OUTSIDER ART: ARTE IRREGOLARE DALLA MARGINALITA’ AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

Grande successo a Verona per la mostra “Alchimie dell’Arte, dell’irriducibilità dello spirito saturnino“, progetto ideato dall’azienda farmaceutica Janssen-Cilag Spa insieme alla curatrice della mostra Daniela Rosi dell’Osservatorio di Outsider Art dell’Accademia di Belle Arti di Verona, patrocinato dalla Regione Veneto e realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Verona. Si inserisce in una pluralità di iniziative radunate, sotto il titolo di “InfinitaMente“, nel festival di Arti e Scienze giunto alla sua seconda edizione e dedicato quest’anno a “Cervello e coscienza” (dal 28 al 31 Gennaio). La mostra, che ha raccolto oltre 400 opere realizzate da artisti che appartengono all’Outsider Art, si è proposta come un’incursione nei luoghi non ufficiali della creatività, lontani anni luce dalle aule delle accademie e dagli atelier di maestri affermati.

immagine-pal-scaligeriLa città scaligera è – da tempo – attenta all’Outsider Art, fin da quando nel 2006 ArtVerona, con le mostre monografiche ad essa dedicate,  ha ospitato – unica fiera italiana! – gallerie specializzate in opere outsider (presenti anche quelle storiche della Svizzera, della Francia e della Germania). Ora, ripropone, con quest’esposizione nel cuore antico della città, nello storico Palazzo della Ragione, un’incursione nei luoghi non ufficiali della creatività, lontani anni luce dalle aule delle accademie e dagli atelier di maestri affermati. Un viaggio per le vie dell’arte marginale del Nord-Est, dove si incontrano persone finora rimaste nell’ombra molto diverse fra loro, a volte accomunate da una stessa patologia, ma ognuna col proprio stile espressivo e una peculiare maniera di comunicare nell’arte il proprio mondo interiore, spesso travagliato. “Perché la malattia – come nota la curatrice dell’iniziativa, Daniela Rosi, esperta di Outsider Art – può enfatizzare il talento in tante maniere diverse”.

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Gli artisti, oltre una quarantina, hanno vissuto o vivono tuttora l’esperienza della malattia presso i Centri di salute mentale del Triveneto: forse perché all’attività artistica si fa ricorso in chiave terapeutica o per la scontata, ma mai smentita, correlazione tra creatività e follia, negli studi medici dove si cura il disagio mentale l’arte è di casa. Per molti di questi protagonisti del gesto artistico, che spesso vivono ai margini della società a causa del loro disturbo psichico, si tratta della prima volta in cui sono chiamati ad esporre le proprie opere, finora sconosciuti o noti solo nel ristretto ambito dei conoscenti, degli assistenti sanitari, o del paese in cui vivono. Daniela Rosi li ha proposti all’attenzione nazionale con questa grande mostra, selezionandone i lavori di maggior valore e pregio tra quelli segnalati da medici e infermieri, quali novelli talent-scouts, dei Centri stessi.

Annalisa Grifalconi - In moto

Annalisa Grifalconi - In moto

In tal modo la rassegna, con opere di estrema intensità e significato, ottimamente “impaginata” negli ampi spazi del Palazzo medievale, ha portato all’attenzione dei numerosissimi visitatori che l’hanno visitata negli appena quindici giorni d’apertura (dal 16 al 31 gennaio: la mostra sarà aperta anche domani, domenica 31, dalle 10 alle 19, con ingresso gratuito) un’arte che viene prodotta nel silenzio di situazioni d’estrema sofferenza e che sarebbe, senza iniziative di estremo valore come la presente, destinata a restare nascosta, nell’oscurità, nella marginalità, fuori dai canali consueti dell’arte ufficiale.

Ma erigere barriere ed elevare “distinguo” nell’arte è assurdo. Questa espressione del sé attraverso il medium artistico è arte a tutti gli effetti, ed ha molto da dire. E’ un’arte che stupisce e affascina chi l’avvicina da spettatore e che rivela, per chi la crea e la realizza, una valenza terapeutica e un’occasione di comunicazione, dotata di forte carica emozionale, con l’esterno. E vi si rivelano talenti autentici, autodidatti o meno, degni di questo palcoscenico di pregio che ha saputo dar loro spazio, visibilità, voce.

Sabina De Martini - Innamorati

Sabina De Martini - Innamorati

Non meraviglia che ad ideare promuovere la manifestazione sia la Janssen-Cilag, azienda farmaceutica impegnata da 50 anni nel trattamento delle psicosi, che in tal modo offre il proprio contributo nella cura e nella valorizzazione delle espressioni artistiche dei pazienti, nella consapevole che la cura non deve esaurirsi nel mero farmaco o nella terapia volontaria, ma passi anche attraverso la cura della propria interiorità e nella dimensione comunicativa. Diversi gli esiti, di cui qui diamo un saggio di immagini  e che illustreremo più diffusamente in un successivo articolo, ma tutte forme d’arte caratterizzate da dignità, umana ed estetica. “Alchimie dell’Arte” è quindi innanzi tutto una mostra di dipinti, di cui non vogliamo negare il risvolto terapeutico: il momento del riconoscimento pubblico è un balsamo e motivo di soddisfazione per tutti gli artisti che qui espongono, outsider fino a oggi, nell’arte e nella vita. Di essi, elenchiamo qui di seguito i nomi:ELENCO DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI:

ANSELMI Renata,Verona, 09.02.1965
BALDO Elena, San Bonifacio (VR), 28.08.1963 BAZZANI Mauro, Legnago (VR), 25.06.1965
BEAUPAIN Suzanna, Thiene (VI), 31.01.1952
BENZZENI Mostafa, Marocco, 28.01.1982
BETTEGA Claudia, Montecchio Maggiore (VI), 06.05.1983
BODO Paolo, Montecchio Maggiore (VI), 16.01.1955
BREDA Lucio, Sernaglia della Battaglia (TV), 23.11.1977
BROCCARDO Fabrizio in arte ICIO, Vicenza, 07.07.1976
BYERS Elizabeth, Spokane, WA (USA), 02.01.1945
CAGLIARI Alberto, Bovolone (VR), il 16.04.1957
CALLIAN Carlo, Thiene (VI), 11.05.1976
CALMONTE Carlo in arte Karl Kelmont, Bassano (VI), 20.10.1951
CELLI Roberto, Verona, 10.09.1948
CESCON Tiziano, Follina (TV), 12.01.1951
CISOTTO Margherita, Castelgomberto (VI), 04.02.1957
DE CONTI Martino, Porto di Legnago (VR), 21.11.1961
DE MARTINI Sabina, Feltre (BL), 03.05.1970

Martino De Conti - Senza titolo

Martino De Conti - Senza titolo

DELEO Damiano, Mestre, 11.09.1956
DORIGO Giorgio, Venezia, 06.07.1959
FASAN Armando, Montebelluna (TV), 13.04.1966
FRENEZ Grethe, Trento 24.06.1987
Assente per revoca autorizzazione del tutore
GATOS Maddalena, Thiene (VI), 21.06.1970
GIMONA Fiorella, Grado, 30.07.1957
GRANDIS Cinzia, Recoaro Terme, 19.06.1961
GRIFALCONI Annalisa, Motta di Livenza (TV), 25.03.1963
HOLLER Klaus, Bolzano, 02.04.1967
LORENZON Elena, Vicenza, 14.02.1968
MARTIN Antonio, S.Stino di Livenza (VE), 13.06.1955
MASIA Alessandro, Sassari, 14.04.1970
MATTIELLO Roberto, in arte DERO, Vicenza, 6.11.1953
MAZZARETTO Luciano, Vicenza, 22.10.1955
NARDI Francesco, detto CHECCO, Follina (TV), 21.08.1952
PRADI Giulio, Roma, 12.05.1970
RAINER Johann, Maso della Val Senales, 07.07.1947 – 08.12.2007
RENGUCCI Anna Maria, Argentina, 06.11.1951
RIZZO Eros, Voò Euganeo (PD), 01.09.1962
SALEZZE Diego, Verona, 03.07.1973
SEGALA Sebastiano, Bovolone (VR), 01.08.1977
SOAVE Cristina, Gallarate (VA), 28.10.1958
SPINELLI Tiziano, Grezzana (VR), 11.03.1960
SUGLICH Paolo, Vicenza, 03.10.1971
TRAVIGLIA Emanuele, Rovigo, 10.01.1957
VALLAZZA Hermann, Goisern, Tirolo del Nord, Austria, 13.11.1918 – 05.12.1999

Martino De Conti - Senza titolo

Martino De Conti - Senza titolo

VERONA

Alchimie dell’Arte

Palazzo della Ragione

Fino al 31 gennaio, dalle 10 alle 19, ingresso libero

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.alchimiedellarte.com

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Giornalista, storico e critico d'arte contatto: redazione.cultura(at)siamodonne.it

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