NON BUTTARE IL COLLANT ROTTO!

Quando i vostri collant si sono rotti o smagliati non gettateli immediatamente!

Escludendo il classico uso maschile per rapinare le banche, ecco altri modi più intelligenti e meno pericolosi per riciclarli:

- Infilati sulle setole di una scopa sostituiscono egregiamente i panni cattura-polvere che possono contenere olii minerali inquinanti e poco eco-compatibili;

- Lavati e fatti asciugare possono costituire una valida alternativa all’ovatta per imbottire cuscini, paraspifferi ecc.

- Con i gambaletti, riempiti ad esempio di fiori essiccati di lavanda, si ottengono dei validi sostituti ai sacchetti profuma-biancheria.

- Inumiditeli con aceto tiepido e fateli scorrere avanti e indietro attorno ai rubinetti per togliere i residui di sporco e calcare da queste zone altrimenti inaccessibili con le normali spugnette.

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3 Commenti

  1. roberta brena scrive:

    Marina, un consiglio per far ripartire le biro che non scrivono, pur avendo la pancia ancora piena, però con piccolo vuoto sopra il”pennino”, ce l’hai?

    • Marina Tavella scrive:

      Cara Roberta, potresti provare a rendere l’inchiostro, che forse si è addensato, più fluido. Tenendo il phon non troppo vicino, scalda il refill dopo averlo sfilato dalla cannuccia. Poi rimetti a posto il refill e simula il movimento che faresti con il vecchio termometro a mercurio da febbre per far scendere i gradi. Inumidisci con la saliva la punta della biro e strofinala vigorosamente su di una carta ruvida.

  2. susytea scrive:

    Ciao Marina, io utilizzo i vecchi collant in microfibra per lucidare i mobili dopo aver dato la cera solida, non lasciano peli. Consiglio di restauratore. Per far andare la biro in modo rapido funziona scrivere sulla suola delle scarpe di gomma: smuove la sfera incollata. Funziona!

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