ASTROLOGIA e DESTINO

Precedentemente è stato messo Plutone in analogia con il destino, che i Greci raffiguravano come una dea oscura, antica, arcana, Moira. Esistono altri e più nascosti contesti a cui questa dea si ricollega, in modo, per così dire indiretto, e uno di questi è il destino famigliare, in cui, schemi psicologici e criticità relazionali, ricorrono di generazione in generazione, come se all’interno dell’eredità filo-genetica si tramandasse anche ciò che non è stato risolto a livello psicologico e quindi demandato alla generazione successiva. Spesso, questo ‘magnetismo’ plutoniano non è immediatamente evidente nel corso di una lucida analisi logica, ma emerge lentamente e poi esplode improvvisamente grazie ad un’immersione profonda nelle proprie difficoltà, per cause di impellente necessità. Benchè Oreste, avesse obbedito all’ordine del dio Apollo, che gli intimò di ritornare ad Argo e di vendicare la morte del fratello, uccidendo la madre, Oreste aveva violato la legge delle Erinni che difendevano i diritti materni e vendicavano i delitti avvenuti nell’ambito della medesima stirpe. Così le Erinni lo perseguitarono per tutta la Grecia facendolo impazzire. La dea Atena, provando pietà per lui, ma riconoscendo il diritto delle Erinni, portò la contesa davanti al supremo tribunale di Atene. Il verdetto fu di parità, ma Atena lo aiutò con il suo voto a favore, permettendogli di ritornare ad Argo da uomo libero, ma con il dovere di offrire un altare alle Erinni e di offrire loro un culto onorevole. Oreste è sia vittima che artefice di dinamiche famigliari da cui è allo stesso tempo ingannato e liberato, anche se attraverso la messa in atto di un dramma, agito fino al rischio dell’estremo verdetto e poi conclusosi con la libertà, vissuta però con una nuova responsabilità.

Le famiglie sono organismi, la cui vita psichica con i suoi drammi emotivi, il più delle volte, si svolge entro la segretezza dell’inconscio. Tralasciando ora le implicazioni di un’eventuale psicoterapia famigliare, analizzando, le carte astrologiche dei componenti di una famiglia, si vede come certi aspetti planetari ricorrano e si ritrovino nelle case astrologiche degli uni, le eredità passate degli altri. Naturalmente, non c’è rigorosità matematica, ma si può senz’altro rilevare una certa evidenza sincronica nella sostanza di certi aspetti planetari. Plutone, in rapporto agli aspetti del Tema, si riferisce a problematiche di natura sessuale ed istintuale, ma non solo, che spesso si concretizzano in veri e propri complessi famigliari. E’ come se le famiglie e gli individui fossero nascostamente governati da schemi mitologici, gli archetipi di cui Jung parla. Le figure dei genitori, i dilemmi irrisolti e persino la natura intrinseca del matrimonio dei genitori, sono già presenti sotto forma di immagini nel tema natale; è come se si presentassero come un ‘a priori’, intrinseco fin dall’inizio.. Gli oroscopi ci dicono in altre parole, che ciò che è nei genitori è anche in noi. Nonostante la mancanza di una base causale, certi aspetti si ripetono e se per esempio la madre è percepita come Saturno, ovvero fredda, repressiva o critica, in un certo senso ella non può prescindervi completamente nonostante la ‘buona volontà’ e nel sua tema sarà probabilmente possibile trovare una dominante oroscopica Capricorno, per esempio con un Saturno angolare o una forte Luna in Capricorno, o anche l’Ascendente nel segno. Nella comparazione dei temi natali fra genitori e figli, vanno esaminati il Sole e la Luna e l’asse Imnum coeli e Medium Coeli (IV e X casa). Il meridiano del tema natale è una rappresentazione del destino famigliare, ma non racconta ciò che è veramente accaduto durante l’infanzia del figlio, ma ciò che lui ha percepito. Le figure archetipiche dei genitori rimangono come rappresentazioni del rapporto uomo-donna nel corso della vita. Così il figlio, nella propria elaborazione degli opposti, non interrompe il legame con tali figure ma le assimilerà in chiave creativa, interpretando il proprio destino individuale, rappresentato dall’asse Ascendente- Discendente. Le immagini ereditarie, nella IV e X casa, vanno vissute fino in fondo, per poter rielaborare i propri conflitti e potere così esprimere il proprio intrinseco scopo.

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Giornalista...e amante della letteratura e del simbolismo astrologico

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1 Commenti

  1. bosco690 scrive:

    Mi sono un pò perso, cosa sono gli assi imnum coeli e medium coeli?
    Non li ho mai sentiti, puoi dare una spiegazione fruibile ai più…
    Me conpreso grazie

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