SATURNO E LO ZODIACO

Saturno è contemporaneamente: ultimo dei pianeti ‘interni’, dopo il Sole, la Luna, Mercurio, Venere, Marte e Giove, che si riferiscono a funzioni psichiche individuali: e primo dei pianeti ‘esterni’, ovvero precedente a Urano, a Nettuno e a Plutone, che designano funzioni transpersonali della psiche collettiva o oggettiva. Nella sua misteriosa e ambivalente natura, quale anello di congiunzione tra ciò che è conoscibile e ciò che ancora lo deve essere, per usare una rozza schematizzazione, Saturno è sempre stato considerato nei testi alchemici ed esoterici quale ‘Guardiano della soglia’ o anche ‘governatore della prigione’(praefectus carceris), ad indicare che prima di accedere ad un superiore stadio della conoscenza, si deve superare il vaglio di Saturno.

Nella parabola del trattato De sulfure, un alchimista cerca lo zolfo (l’essenza della conoscenza) e la sua ricerca lo conduce nel bosco di Venere; là una voce, che si rivelerà quella di Saturno, gli decreta che lo zolfo è tenuto prigioniero per ordine di sua madre. Lo zolfo viene celebrato nei testi alchemici come l’artefice di mille cose ( mille rerum artifex), come colui che procura l’intelligenza agli esseri viventi, che fa nascere i fiori e l’erba e infine ‘colui che dipinge ogni colore’. Anche se non viene specificato chi sia la madre, si suppone che sia Venere stessa a celare Eros, all’interno del bosco, che è esso stesso, un simbolo femminile. Saturno cela e rivela al tempo stesso e induce la frustrazione di fronte all’ostacolo quale condizione necessaria per far sprigionare la soluzione, apportatrice di nuova conoscenza…Primo regnat Saturnus in nigredine.

Ciò che prima è piombo, poi diventa oro, ovvero conoscenza.

Saturno è la pietra angolare dello Zodiaco, il lapis come roccia dei tempi su cui si può consolidare l’esperienza. Kronos, Saturno, viene sia rappresentato sia come il Vecchio Saggio che come Vecchio Re, l’orco castrante e castrato: è il mondo come costruttore di città e anche il non-mondo dell’esilio. Nessuna figura mitologica greca possiede un aspetto tanto duale e ambivalente. In astrologia questa dualità viene rivelata dall’esame della posizione di Saturno nel tema di nascita. Il suo temperamento è freddo e tale freddezza può anche essere espressa come distanza; il vagabondo solitario tenuto ai margini, oppure la fredda realtà: le cose così come sono. Il freddo è pesante, plumbeo, è secco o umido, ma è sempre il coagulatore attraverso la densità, la lentezza e il peso espresso dalla tristezza e dalla malanconia.

Saturno senex, senza l’entusiasmo e l’eros del figlio, perde il suo idealismo, non aspira ad altro che alla sua perpetuazione, poiché il significato non può essere mantenuto solo dalla struttura e dall’ordine. Perciò Venere, con l’innamoramento, risveglia il lato puer di senex Saturno, innamoramento forzato dal complesso stesso della scissione operata da Saturno, un intervento che si rivela necessario all’interno dell’economia dello Zodiaco, perché senza un pizzico di follia non vi sarebbe più saggezza!

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L’archetipo senex-puer si manifesta in ogni individuo a prescindere dall’età biologica e riguarda il processo dell’esperienza: la vecchiaia e la morte e la giovinezza e la crescita, come struttura e fluidità del cambiamento. Venere, emergente dalle ‘perfette’ acque dell’inconscio, consente a questa polarità di esprimersi, di prendere contatto con la vita.

Spesso è proprio l’ambivalenza che permette di comprendere un archetipo nella sua interezza, con i suoi paradossi e simboli sepolti nella profondità della psiche; ci pone dentro una realtà simbolica nella quale percepiamo contemporaneamente due facce, senza il bisogno di dover ricongiungere ciò che non è mai stato separato.

Saturno è la porta d’accesso all’esperienza duplice (e molteplice) della vita, posta entro i limiti della realtà.

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Autore:

Giornalista...e amante della letteratura e del simbolismo astrologico

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3 Commenti

  1. bosco690 scrive:

    Ora capisco il film…Saturno contro… certo che formulare oroscopi non è da tutti, mi chiedevo però se con tutti questi significati e “proprietà” in base alla posizione astrale non è possibile attribuire diverse interpretazioni ai movimenti dei diversi pianeti, Saturno compreso. Quante cose da ricordare……

  2. Linda scrive:

    Saturno in bilancia e X° casa retrogrado e congiunto a Nettuno anch’esso retrogrado, entrambi trigono al Sole in pesci e seconda casa…. studiarlo mi fà andare fuori di testa…potrei saperne qualcosa di più?
    Grazie…

  3. Fernanda scrive:

    Parli di Saturno e Venere, governatori (o sbaglio) del mio segno Bilancia. Come possiamo noi Bilancia riuscire a trovare il giusto equilibrio fra il rigore di Saturno e l’eros di Venere?

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