ALLA SCOPERTA DI PARIGI E DEI SUOI SEGRETI / prima parte

L’anno scorso ho avuto la fortuna di trascorrere sei mesi a Parigi, grazie allo scambio Erasmus. Vivere nella Ville Lumière mi ha regalato tanti indimenticabili ricordi e mi ha permesso di conoscere la città piuttosto bene.

Vorrei condividere con voi la moltitudine di possibilità e di posti da visitare che Parigi offre, scrivendo per voi questa breve (a primo acchitto breve non sembra, ma potete fidarvi che sono stata sintetica!) guida della città.

Per comodità mia e vostra, ho suddiviso il testo in capitoli, in base all’arrondissement (quartiere) di riferimento.

Prima di iniziare vi consiglio caldamente di prendere almeno una volta le metro numero 2 e 6 che fanno gran parte del loro tragitto sopraelevate…in particolare sulla 6 tra Passy e Bir-Hakeim preparate le macchine fotografiche, perchè comparirà all’improvviso una vista favolosa della Tour Eiffel!

Ma cominciamo:

1° arrondissement

Non si può non aver visto almeno da fuori il Louvre, che ora è sempre gratuito per ragazzi europei fino ai 25 anni (per quanto riguarda il dentro si dice che ci vogliano tre giorni per visitarlo tutto. Io vi consiglio spassionatamente di entrare, procurarvi la cartina del museo, capire quello che volete vedere selezionando molto e andare diretti).

louvre

Usciti dal Louvre, proprio davanti a voi avrete i Jardin des Tuileries, belli per passeggiare o per sedersi. Alla fine di questi, prima di Place de la Concorde, vi consiglio un altro museo (gratuito per i ragazzi europei sotto i 25 anni) molto bello, l’Orangerie, dove troverete capolavori dell’arte come le ninfee di Monet in due sale ovali (con i quadri a 360°) ed altri pittori famosi.

Sempre nel 1°arrondissement vi consiglio una passeggiata nel Jardin du Palais Royale. Arrivando al giardino vedrete una delle fermate del metro più originali, quella del “Palais Royal/Musèe du Louvre”, davanti alla Comediè Francaise (se volete vedere uno spettacolo a poco prezzo alla Comediè Francaise, potete provare a passare dalle 18.30 in poi della domenica, quando vendono i biglietti invenduti a 5 euro).

Nel 1° arrondissement ci sarebbe anche Chatelet Les Halles, ma ve lo sconsiglio, non è altro che un grande magazzino, pienissimo di gente e di ladri, la cui unica cosa carina sono i giardini sopra (scosigliati di sera).

Proprio lì di fianco invece, superati i giardini, si può andare a vedere la piazza davanti alla chiesa di St. Eustache e la chiesa stessa.

La sera, soprattutto quando comincia a fare caldo, è molto romantico organizzare un pic-nic su Pont des Arts (sul lato del Louvre), dove tantissimi gruppi di ragazzi mangiano e bevono fino a notte tarda. Fate però attenzione perchè da qualche mese Sarkozy ha deciso che sul ponte è vietato bere alcolici, quindi se passa la polizia potrebbe multarvi.

2° arrondissement

Il secondo arrondissement è pieno di palazzi ed uffici finanziari, non c’è molto da vedere.

Spesso ci sono delle belle mostre di fotografia alla Biblioteque Nationale.

3° arrondissement

Questo quartiere secondo me vive un pò del riflesso del 4°, che è il Marais (un quartiere stupendo in cui vi consiglio di perdervi).

Interessante è la fermata della metro (però dovete entrare) di “Arts et Mestiers”, in cui sembra di essere dentro ad un sommergibile in rame munito di oblò alle pareti.

Per il resto questo arrondissement è pieno di stradine e di gallerie di artisti aperte al pubblico, che per gli appassionati satanno una vera perla da non mancare, per tutti gli altri non penso siano una priorità.

marais

Passeggiando lungo Rue du Temple, che inizia nel 4°, vedrete fiorire molti negozietti di vintage, profumerie, boutique,…très chic!

4° arrondissement

Su questo quartiere bisognerebbe scriverci un libro da tante sono le cose da vedere, fare, fotografare (probabilmente ne esisteranno ben più di uno infatti). Penso che in ogni angolo del 4° accada qualcosa, si vedono artisti di strada, performance…io vi consiglio di dedicargli una buona mezza giornata, perdendovi nelle stradine di quello che si chiama il Marais (che continua nel 3° con Rue du Temple e dintorni), passando anche da Place des Volges.

Andando con ordine e partendo dall’estrema destra del quartiere, c’è Place de la Bastille, con l’obelisco e con l’Opéra Bastille (teatro ed auditorium), che è collegata direttamente a Place de la Concorde (dominata da un altro obelisco, una volta passati i Jardin des Tuileries) passando da Rue Saint’Antoine che poi diventa Rue de Rivoli.

Se avete voglia di passeggiare (avviso che è lunga) o di pedalare (potete noleggiare ovunque i “velib”, le biciclette a disposizione in tutta la città) potrete perdervi nei numerosissimi negozi di questa via. Più a nord invece, nelle stradine che circondano il Centre Pompidou (da vedere!), troverete negozietti vintage uno vicino all’altro, dove è possibile acquistare vestiti ben tenuti a prezzi stracciati (in particolare vicino alla chiesa di St. Merri).

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Il 4° ospita poi l’Ile de la Citè (l’isola in mezzo alla Senna) dove ovviamente vi consiglio di andare: di giorno, per vedere Notre Dame che è gratuita (sempre per i ragazzi sotto i 25 anni), per chi non soffre di vertigini si può salire sulle torri. Per entrare c’è fila fin dal primo mattino, quindi conviene arrivare prima dell’apertura, in modo da essere sicuri di non perdere troppo tempo in fila visto che fanno salire a gruppi di 20-30 persone. La sera invece vi consiglio una romantica passeggiata sul Quai de l’Horloge, fino alla punta dell’isola, sotto Pont Neuf, dove è abitudine parigina andare a bere un buon bicchiere di vino al chiaro di luna.

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5° arrondissement

L’Istitut du Monde Arabe è il mio luogo preferito di questo quartiere, proprio in fronte al Pont de Sully.

Potete entrare gratuitamente e visitare la biblioteca e la terrazza all’ultimo piano (da cui si gode di una vista spettacolare), mentre per entrare nella mostra-museo si deve pagare. Particolarità di questo palazzo sono le “tendine” che riparano dal sole e dal calore, poste sulle finestre: sono infatti dei diaframmi (come quelli che ci sono nella macchina fotografica) che si aprono e si chiudono in base alla luce e creano una suggestiva decorazione su tutto il palazzo.

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Piuttosto vicino all’Istitut du Monde Arabe si erge la moschea, dove potete andare a bere il tipico the alla menta arabo (costa 2 euro un bicchierino) in una sala molto accogliente. La moschea è davanti ai Jardin des Plantes (ottimi da visitare in primavera perchè pieni di fiori e piante di tutti i generi). All’interno della moschea c’è un l’hammam, in cui donne e uomini entrano però in giorni diversi. Entrare nell’hammam costa solo 15 euro ed è uno dei migliori di Parigi.

Nel centro del quartiere c’è invece il Pantheon (gratuito per i minori di 25 anni), visitabile all’interno ed all’esterno, dove una terrazza sul tetto permette di fare foto ricordo molto suggestive.

Una dritta per chi ama il jazz: il lunedì sera, proprio in una via che scende da un lato del Pantheon (prendendo Rue Valette, è la traversa Rue La Place), c’è un bellissimo locale dove suonano jazz, il Piano Vache, fantastico!

6° arrondissement

Il sesto è un altro quartiere molto artistico soprattutto nelle viette vicino alla Senna, nei dintorni di Saint Germain des Pres e di Saint Michele.

Non a caso questo arrondissement è il fulcro della Rive Gauche (la riva sinistra della Senna, da sempre famosa come zona artistica, all’avanguardia, poetica…che concettualmente è l’equivalente della nostra dolce vita).

Anche qui il mio consiglio è: perdetevi!

Se a nord del 6° è pieno di gallerie e di artisti, andando verso sud troverete stradoni e negozi in cui fare shopping, in particolare in Rue de Rennes che collega Saint Germain des Pres alla torre di Montparnasse (che offre una delle più belle viste di Parigi una volta saliti all’ultimo piano, in ascensore ovviamente!).

In questo quartiere ci sono anche i Jardin du Luxembourg, molto famosi e piacevoli da visitare per una passeggiata o per prendere il sole.

7° arrondissement

Quartiere molto turistico, dal momento che ospita la Tour Eiffel.

Io consiglerei una visita serale-notturna (dovrebbe essere aperto fino a mezzanotte) in modo da evitare la ressa e poter vedere tutta (quasi tutta) parigi di notte. Ah, consiglio le scale al posto dell’ascensore, per chi può!

Dalla torre potete prendere anche il Bateaux Mouches, che organizza delle gite di un’ora sulla Senna e può essere un’alternativa divertente per vedre un’insolita Parigi “dal basso”. Il battello si prende sotto Pont d’Iena.

Dalla torre partono gli Champs de Mars, che vi portano dritto all’Ecole Militaire, e da lì potete arrivare ad Invalides.

Vicino ad Invalides c’è il museo Rodin, io non ci sono mai andata e non so cosa ci sia in mostra, ma il giardino è molto bello e penso che sia gratuito.

Vicino alla torre, sul Quai Branly, c’è il museo Musèe Quai de Branly, molto interessante dal punto di vista architettonico, che espone i reperti dell’arte africana ed australiana ed organizza delle mostre temporanee molto divertenti.

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Sempre nel 7° c’è il museo d’Orsay, che non ha certo bisogno di spiegazioni (anche questo è gratuito al di sotto dei 25 anni).

8° arrondissement

Non potrete non andare a vedere il Grand Palais che con le sue 4 aree presenta sempre le più belle e più ricche mostre di design, fotografia, arte, spettacolo d’Europa. Le mostre più famose le troverete qui.

Proprio di fronte c’è il Petit Palais, che è gratuito (mentre il Grand Palais non lo è) che ospita una mostra permanente sulle arti decorative e non.

Da qui arrivate in un minuto agli Champs Elysèes (per i curiosi lì vicino c’è anche l’Eliseo, che però non è molto visibile perchè protetto dalla polizia e da muri molto alti). Dagli Champs potete arrivare all’Arc de Triomphe (gratuito) e vedere Parigi dall’alto, dopo aver visto i negozi di haute couture più cari della città.

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Se invece volete fare una pausa in una delle pasticcerie più famose e più care (è il quartiere) di Parigi, Ladurèe, a fianco alla chiesa Ste Marie Madeleine, dove fanno i macarons più buoni in assoluto. Da poco Ladurèe ha aperto anche a Milano.

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9° arrondissement

Per chi vuole fare shopping ed andare sul sicuro, qui potete trovare Printemps e la Gallerie Lafayette, che oltre ad avere un bellissimo atrio circolare con tutte le balconate ed un enorme lampadario, è pieno di negozi bellissimi!

E’ possibile anche andare sul tetto della galleria.

Vicinissimo alla Gallerie Lafayette c’è l’Opéra Garnier, il teatro più grande di Parigi ed il più famoso.

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10° arrondissement

Di questo quartiere non posso dire un granchè, può essere carino fare un pic-nic lungo il canale Saint-Martin oppure una passeggiata, anche se penso sarà pieno di zanzare.

Se scendete dalla metro a Barbes Rochecouart (che fa parte di quelle zone in cui più mi piaceva bazzicare, perchè piena di vita) a parte la ressa (non troverete neanche un francese), a parte i venditori di “malboro-malboro-malboro” tutti attorno, a parte dei tali che si considerano maghi e che vi lasciano i loro biglietti da visita, c’è un tipico mercato arabo la mattina del fine settimana, ovviamente pieno di ladri. Io l’ho trovato molto divertente ed interessante, proprio perchè molto lontano dallo stereotipo della Ville Lumière.

(continua…)

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Autore:

Designer laureata al Politecnico di Milano, con una passione per la grafica, la fotografia, la video art e l'illustrazione.

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2 Commenti

  1. Susanna Piras scrive:

    grazie Camilla farò tesoro dei tuoi consigli

  2. christina zuegg scrive:

    ottimo!!! 24 donne a Parigi a febbraio 2013….ci voleva proprio qualche dritta!Grazie Camilla

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