ANIMALI DA REGALO

Dicembre tempo di regali, tempo di donare all’altro qualcosa di noi, qualcosa che parli di noi: il regalo è infatti qualcosa-di-noi-che-si-fa-dono. Nell’atto di scegliere un omaggio mettiamo in gioco noi stessi, le nostre parti migliori: se il regalo è rivolto a qualcuno che amiamo stiamo donando qualcosa che, parlando di noi, piace a lui o a lei. Ma quando i regali hanno vita, la nostra riflessione si deve fare più attenta e profonda.

Alla domanda come prevenire l’abbandono estivo degli animali da compagnia rispondo: non regaliamoli a Natale. Non è una campagna contro chi commercia in questo settore, ma un suggerimento che vuole prevenire l’odiosa pratica dell’abbandono. È un paradosso, come mi ha fatto notare Enrica Bonaccorti durante un intervento alla sua trasmissione radiofonica Tornado a casa; quella sottolineatura ha colpito nel segno: ebbene sì, era ed è un paradosso! Il mio discorso è paradossale con un preciso compito, quello di attrarre l’attenzione sul problema con l’aiuto di un’antica tecnica filosofica adatta a stimolare la riflessione.

Il temine paradosso deriva dal greco ed è composto da para (contro) e doxa (opinione), la parola paradossale si rivela quindi come una posizione contro l’opinione comune e come tutti i paradossi è utile per dimostrare che l’opinione comune non sempre è vera. In modo particolare, questo paradosso non è una boutade, ma una tecnica per dimostrare un’apparente assurdità: il mio discorso è un’iperbole volta a richiamare l’attenzione. Con una campagna pubblicitaria ad hoc si potrebbe spingere il “consumatore”, il potenziale acquirente di animali da compagnia, a spostare la sua attenzione su altre ricorrenze senza fissarsi sul cucciolo che esce dal cesto o dalla scatola col fioccone rosso.

Solo la cultura e l’educazione possono indirizzare a scelte consapevoli e responsabili lontane da stereotipi pericolosi e fuorvianti. E allora perché non regalare ai bambini un bel animaletto per la promozione di fine anno? Perché non regalare alla fidanzata un gattino da portare con sé in montagna per le vacanze estive? Piuttosto che a Natale. La responsabilità è qualcosa che si impara dall’esempio: se si acquistasse un cane a giugno credo si diventerebbe più consapevoli perché di lì a poco iniziano le vacanze e difficilmente ci si vuol liberare del cucciolo dopo un così breve lasso di tempo, quando ancora si sta godendo della sua gioiosa e infantile compagnia. Al tempo stesso si imparerebbe a non considerare più gli animali come oggetti di consumo da donare alla stessa stregua di un gioiello o di giocattolo, ma come esseri viventi con pari dignità della nostra di umani. Scomodando Leonardo da Vinci, è ora di ricordare davvero che il nostro essere civili dipende anche da come rispettiamo gli animali. E i bambini non possono che trarre giovamento da un simile comportamento degli adulti.

Tengo a sottolineare il mio non appartenere ad alcuna corrente animalista, mi muovo solo in difesa di chi non ha la capacità, la possibilità e gli strumenti per farlo. Non mi definisco animalista perché spesso le definizioni sono riduttive e perché la mia visione del mondo è multiprospettica; se dovessi provare a trovare una definizione potrei definirmi biofila, animata cioè da amore e passione per la vita tanto da combattere, con le armi della filosofia, per il diritto di ogni forma vivente alla miglior esistenza possibile. Mia nonna sosteneva, riferendosi agli animali, che “se non ci sei portato devi lasciarli dove sono”, poche e semplici parole che riassumono il mio discorso e che, se prese in considerazione seriamente, potrebbero bastare per non fare più errori di scelta.

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Maria Giovanna Farina è filosofa, consulente filosofico, analista della comunicazione e Presidente dell'associazione culturale "L'accento di Socrate". Col l'uso pratico della filosofia aiuta adulti e bambini ad affrontare, per superare, i punti critici dell'esistenza. Con lei apprendi un metodo applicabile autonomamente ai futuri ostacoli, grandi e piccoli, che la quotidianità comporta. Per conoscere la sua attività clicca su: www.mariagiovannafarina.it

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