MUSICA E FOTOGRAFIA

Carissime, vorrei parlarvi oggi di due mie grandi passioni: la musica e la fotografia.

Si tratta di due forme di espressione diverse ma entrambe potenti, d’impatto, immediate, due linguaggi che secondo il mio punto di vista arrivano direttamente al cuore.

Credits: Trond J. Strom Photography

E, nonostante si tratti di due mondi diversi, io credo che esistano molte connessioni tra di loro, sono convinta che l’una sia in grado di sostenere l’altra, di amplificarne l’effetto, di commentarla, di esemplificarla.

L’una si avvicina e tende la mano all’altra, tuttavia l’unione non avviene mai completamente, é destinata a rimanere un’utopia, un matrimonio impossibile, ed é questo che rende magica la loro accoppiata.

Sarà perché amo questi due universi che mi piace molto fare fotografie durante i concerti, forse perché vorrei bloccare certi attimi irripetibili, perché vorrei immortalare le espressioni che corrispondono alle note, perché vorrei che l’immagine rendesse imperituro il suono istantaneo.

Capiterà a tutte noi appassionate di fotografia che prima o poi qualche amico ci chieda di fare un reportage di un concerto o di uno spettacolo musicale. Io la trovo un’occasione fenomenale! Doppio divertimento: foto e musica!

Credits: Ronan Thenadey

Ecco perché vorrei darvi qualche consiglio su come fotografare durante un concerto.

  • Esploriamo punti di vista diversi: cerchiamo di spostarci con discrezione non solo davanti al palco, ma per esempio possiamo salire sul palco di lato, senza entrare in scena, possiamo muoverci tra il pubblico, spostarci nella platea, salire in galleria. Io raccomando solamente di essere discrete e non dare fastidio al pubblico.
  • Scegliamo l’esposizione: a mio avviso le fotografie in luce ambiente sono quelle che rendono maggiormente e trasmettono più emotività. Impostiamo la nostra macchina su valori Iso più elevati, prestando attenzione a non “bruciare le zone di luce”  e lavoriamo con profondità di campo ridotte e tempi un pò più lunghi. Avremo un effetto più drammatico, soprattutto se siamo in un teatro.
  • Attenzione a lavorare con tempi lunghi: io personalmente amo molto l’effetto di movimento con soggetti in movimento (pensiamo alla mano del chitarrista che si muove) però bisogna fare attenzione a tenere ferma la nostra macchina. Perciò attenzione con le focali lunghe e con i teleobiettivi, magari procuriamoci un comodo monopiede per essere più stabili.
  • Flash: con il flash possiamo giocare ad ottenere splendidi effetti, soprattutto quando abbiamo dei concerti con luci colorate e l’atmosfera si fa più rock. Scattando con tempi lunghi, ad esempio,  possiamo utilizzare il flash, e bloccare il movimento delle persone,  muovendo al contempo la nostra macchina per creare scie di luce e giochi particolari. Possiamo anche usare il flash come schiarimento per i visi quando le luci sul palco sono molto intense (rosse, verdi ecc).

    Credits: Solange Moreira-Yeoell

  • Lenti: personalmente quando fotografo ad un concerto preferisco utilizzare dei teleobiettivi che consentono di lavorare ad una certa distanza dai soggetti, mentre quando devo fare foto d’insieme del palco o degli spettatori, uso un grandangolo. Il grandangolo può essere usato anche da vicino al soggetto (magari sotto al palco) per creare foto più movimentate, con distorsioni  e inquadrature più spinte. L’effetto é molto dinamico e adatto ad una band giovane, magari dal sound rock. Tuttavia, dobbiamo valutare le circostanze e capire quanto e come possiamo avvicinarci ai musicisti senza essere troppo invasive.
  • Attenzione al momento: il mio consiglio é quello di prepararci un pochino e conoscere il gruppo prima di effettuare il reportage. E’ molto meglio conoscere la scaletta delle canzoni e le canzoni stesse, per capire quali saranno i momenti salienti del concerto, durante i quali potremo effettuare i nostri scatti migliori. Se non conosciamo molto bene la band e le canzoni, prestiamo massima attenzione anche alla reazione del pubblico per capire cosa accadrà sul palco e non farci prendere alla sprovvista!
  • Lo scatto continuo: un altro piccolo consiglio é di scattare con la modalità di scatto continuo che consente di immortalare con più probabilità l’attimo perfetto, dato che il soggetto é in movimento e quindi difficile da bloccare.

Detto questo, vi auguro di provare presto questa emozionante impresa, sono certa che vi divertirete molto, soprattutto se a suonare sono i vostri gruppi musicali preferiti!

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Autore:

Fotografa per passione

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