ATTENTI AI CUCCIOLI!

(o meglio  ATTENTI AI TRAFFICANTI DI CUCCIOLI)

Finalmente il 4 dicembre 2010 è entrata in vigore la Legge 4 novembre 2010, n. 201.

Perché ci interessa la legge 201 ?

Perché dopo 23 anni (un ritardo pazzesco!!!) la Camera ha  ratificato e reso esecutiva la Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia che era stata fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987.

Il provvedimento ha ottenuto 489 voti a favore, 13 astensioni e nessun voto contrario e, come vi dicevo, era atteso da 23 anni. L’Italia, insieme ai Paesi Bassi, non aveva ancora adempiuto all’obbligo comunitario!

“E’ una tappa fondamentale di una battaglia di civiltà, che giunge in un momento particolarmente opportuno” ha commentato il Ministro degli Esteri Franco Frattini. “Le tristi statistiche di cui disponiamo – osserva – indicano che in coincidenza con le ultime settimane dell’anno il traffico illecito di cuccioli assume dimensioni maggiori. Sanando una lacuna che per anni ha destato la sensibilità dell’ opinione pubblica”.

I PUNTI SALIENTI DI QUESTA LEGGE SONO:

1) Introduzione di un nuovo reato penale: il traffico illecito di animali da compagnia che viene punito con la reclusione da tre mesi a un anno e con la multa da euro 3.000 a euro 15.000.

Per “traffico illecito di animali da compagnia” si intende un’attività svolta “al fine di procurare a sè o ad altri un profitto, reiteratamente o tramite attività organizzate” che ha per oggetto l’introduzione nel territorio nazionale di animali da compagnia “privi di sistemi per l’identificazione individuale e delle necessarie certificazioni sanitarie e non muniti, ove richiesto, di passaporto individuale”.

2) Oltre al vero e proprio traffico illecito, anche l’ introduzione illecita di animali da compagnia diventa finalmente un reato perseguibile e pertanto chiunque introduce nel territorio nazionale animali da compagnia privi di sistemi per l’identificazione individuale (microchip) o in violazione dei requisiti previsti dalla legislazione vigente, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 100 a euro 1.000 per ogni animale introdotto.

Sono previste sanzioni amministrative accessorie per il trasportatore o il titolare di un’azienda commerciale che commette reiterazione di introduzione illecita.

“Abbiamo avuto decine e decine di sequestri di animali importati illegalmente negli ultimi anni – ricorda il Sottosegretario Francesca Martini – senza avere armi adeguate per contrastare il fenomeno”. Migliaia di cuccioli trasportati con gravi sofferenze, soprattutto dall’Est europeo e rivenduti a caro prezzo in Italia, in condizioni sanitarie drammatiche, privi di identificazione e di documentazione sanitaria”.

3) Sono state inasprite le sanzioni previste nel Codice Penale per i reati di uccisione e maltrattamento di tutti gli animali: per l’uccisione è prevista la reclusione innalzata da quattro mesi a due anni e per il maltrattamento di animali  la reclusione innalzata da tre a diciotto mesi o la multa innalzata da 5.000 a 30.000 euro.

Alcune riflessioni a latere:

In generale i cuccioli provengono dai paesi dell’Est (Romania, Ungheria, Cecoslovacchia ecc.), che si sono specializzati nella “tratta dei cuccioli”. In questi paesi esistono allevamenti lager, privi di verifiche e controlli, nei quali migliaia di poveri cani di varie razze vengono tenuti in piccoli box con l’unica funzione di riprodurre.

ASPETTI SANITARI

Cani riproduttori: non solo sono tenuti male sotto il profilo igienico-sanitario ed etologico, ma quasi sempre sono lontani dai canoni estetici previsti dagli standard di razza.Inoltre questi riproduttori non vengono controllati dal punto di vista genetico e pertanto sono spesso portatori di malattie genetiche su base ereditaria (displasie ecc.).

Cuccioli: dietro al commercio illecito di cuccioli (e animali in genere) sta non soltanto l’arricchimento di commercianti senza scrupoli, ma anche e soprattutto la sofferenza di migliaia di cuccioli che vengono allontanati precocissimamente dalle loro mamme e dai fratellini, spesso quando ancora non sono completamente svezzati.

Perché vengono presi così piccoli? Perché il mercato richiede cuccioli il più giovani possibile, che notoriamente fanno ancora più tenerezza dei cuccioli grandicelli e conquistano maggiormente l’attenzione e il desiderio dell’acquirente sprovveduto.

Pertanto cuccioli fragili, deboli, bisognosi ancora del contatto e delle cure materne, vengono separati senza pietà dalle loro madri e dalla cucciolata e caricati a centinaia su camion e furgoni. Iniziano così viaggi allucinanti, lunghi centinaia di chilometri e percorsi in condizioni climatiche totalmente inadeguate, senza soste, privi di cure e cibo adeguati, in condizioni di promiscuità inaccettabili, per cui molti cuccioli  muoiono di stenti prima ancora di arrivare a destinazione oppure si ammalano di malattie rapidamente mortali o ancora incuberanno malattie infettive gravi, quali il cimurro e/o la gastroenterite virale, che si manifesteranno dopo che i cuccioli saranno stati acquistati dagli ignari acquirenti.

Non è raro infatti che i cuccioli comincino a stare male dopo pochi giorni dall’arrivo nelle nuove famiglie e, nonostante le cure, spesso muoiano, con le conseguenze che possiamo facilmente immaginare in termini di sofferenza non solo del povero cucciolo ma anche dei componenti della famiglia (specialmente dei bambini), che assistono impotenti all’agonia del loro cagnolino.

Ai commercianti senza scrupoli poco importa se fino ad oltre il 50% dei cuccioli contrabbandati morirà, tanto il loro guadagno è comunque garantito. Infatti all’origine ogni cucciolo può costare mediamente da 30 a 50 euro e sarà rivenduto a 15-20 volte il prezzo pagato!!! E’ sufficiente che si salvi un cucciolo su quindici per rientrare dalle spese, tutto il resto è guadagno.

ASPETTI COMPORTAMENTALI

Anche quando il cucciolo acquistato si mantiene fisicamente sano, spesso l’allontanamento forzato dalla madre e dai fratellini avvenuto in tenerissima età (a 35- 40 giorni di vita, talora anche prima!!!) per i motivi che abbiamo esposto, può provocare gravi danni all’equilibrio psichico futuro del cane.

Prima dei due mesi di età vi è un periodo della vita particolarmente delicato per il corretto sviluppo della personalità e del carattere del cucciolo. Tra il primo e il secondo mese della sua vita il cucciolo sviluppa tutta una serie di esperienze sociali e sensoriali che dipendono fortemente dalla relazione con la madre e con gli altri fratellini.

Un esempio che posso portarvi è quello del gioco tra cuccioli: quando i cuccioli iniziano a giocare tra di loro imparano regole quali l’inibizione al morso (ogni volta che stringo troppo il mio fratellino inizia a guaire e si arrabbia oppure scappa e il gioco finisce, perciò devo stare attento a non fargli male…). Altro esempio è quello del rapporto con la madre o con altri soggetti adulti che insegnano al cucciolo il rispetto delle regole: al cucciolo viene posto il divieto di impossessarsi di un determinato oggetto e se si avvicina e lo prende la madre interviene con fermezza e con un ringhio e una presa alla collottola dissuade il cucciolo dal proseguire. Il cucciolo così impara a rispettare l’autorità dell’adulto e a utilizzare segni pacificatori di sottomissione quali il mettersi a pancia all’aria.

Se questa relazione viene interrotta bruscamente e il cucciolo viene privato per settimane del corretto rapporto sociale, svilupperà una serie di paure, timidezze, cattiva interpretazione del linguaggio dei conspecifici, carenza di autocontrollo, che renderanno meno facile la vita futura di questo cane sia con gli altri cani sia con gli umani.

Per questo care amiche vi invito caldamente a non acquistare mai animali sull’onda dell’emotività!

Non rendetevi complici di un commercio così crudele.

Diffidate dei negozianti che espongono cuccioli troppo giovani, che tengono ammassati in piccole gabbie numerosi cuccioli di razze diverse, che prima di vendervi il cucciolo non si informano su di voi e sulla vostra famiglia (Avete bimbi piccoli? O siete single? Siete sempre prese dal lavoro e dagli impegni? Avete  spazio e tempo da dedicare al nuovo arrivato?) e sembrano avere come unico obbiettivo quello di rifilarvi il cucciolo che vi attraeva tanto dalla vetrina.

La LAV (Lega Anti Vivisezione) già da qualche anno lancia l’allarme nei confronti di questi traffici e nel febbraio 2009 ha dedicato una copertina della rivista IMPRONTE a questo tema.

Non mi stancherò mai di ripetere che decidere di avere un cane, o qualsiasi altro animale, è un atto di responsabilità che vi darà tanta più gioia e soddisfazione quanto più sarà stato vagliato e ponderato.

Un animale è un essere vivente con precise necessità e diritti: il diritto di essere accudito quotidianamente, di avere cibo adeguato, spazio adeguato, attività fisica adeguata, affetto e cure. Se non siamo sicure di poter garantire tutto ciò NON PRENDIAMOCI UN ANIMALE!!!

Se invece sappiamo di poter soddisfare appieno questo impegno, allora possiamo iniziare una avventura davvero speciale che non finirà di stupirci e riusciremo a sperimentare quanto la convivenza e l’amore di un cane o di un gatto possa cambiare in meglio la nostra vita.

Ricordo che i canili e i gattili sono pieni di creature meravigliose che aspettano solo di donarvi il loro affetto!!!

Se siete interessate  potete contattarmi su questo sito e vi darò indicazioni su persone e strutture a cui rivolgervi per adottare un cane o un gatto abbandonato.

A tutte voi giungano i miei più sinceri auguri di un Felice 2011 ricco di serenità e amore, insieme alle vostre famiglie e ai vostri teneri e fedeli amici a 4 zampe.

Tags:

 

Autore:

Medico veterinario

Altri articoli di

 

0 Commenti

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento