Quando me la portarono in negozio era veramente bruttina, malmessa, leggera e con molte mancanze.
In superficie, l’avevano verniciata alla meglio, c’erano molte mani di smalto di diversi colori e si capiva veramente poco cosa fosse e quale fosse la finitura originale.
Ho subito ispezionato la porta e con grande meraviglia ho notato che sotto allo smalto c’era una laccatura fatta a mano, una coloritura in alcune zone verde chiaro ed in altre rosa.
Rimuovendo tutte le mani di vernice fino ad arrivare ai colori originali, ho visto che purtroppo gran parte degli stessi erano stati abrasi, carteggiati e rimossi. Su ogni formella c’era un mazzolino di fiori dipinto, tutti diversi tra loro.
Certo solo tracce, ma sufficienti a darmi un’idea di come fossero questi mazzetti di fiori e quali fossero i loro colori originali. C’era anche un fiocco che li legava imitante un nodo d’amore neoclassico.
Dopo aver fatto tutta la falegnameria, le pezze, la chiusura di fessure e buchi e le stuccature, ho ridipinto le porte (peraltro usando solo colori naturali ed atossici) esattamente come erano in origine e come ultimo passaggio ho realizzato quel finto sporco, quell’usura e quel consumo che è presente su una porta antica.
La serratura originale aveva ancora le molle interne fatte a mano:dopo averla riparata e ingrassata, l’ho rimontata nella sua sede.
Deliziosa vero?
Un saluto ed alla prossima.




3 Commenti
[...] vecchia casa di campagna, la cascina, il rustico o il fienile per abitarlo, non ha pensato ad una porta vecchia o antica da collocare al suo interno? Beh, fatelo al più presto! Ormai sono davvero pochi coloro che, [...]
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