TRA CUCINA, TEATRO E MONTALBANO: INTERVISTA A KATIA GRECO

L’abbiamo vista interpretare con successo il personaggio di Mery, la prima fidanzata del giovane commissario Montalbano, ma è da anni che si destreggia tra teatro e televisione: stiamo parlando di Katia Greco, siciliana doc come il suo personaggio e… altrettanto amante della buona tavola! Noi di SiamoDonne l’abbiamo intervistata per farvi conoscere meglio questa nuova promessa del cinema italiano e siamo rimasti affascinati, oltre che dalla bellezza mediterranea di Katia, anche dalla sua simpatia e dalla tenacia con cui porta avanti la sua passione: recitare. Scommettiamo che riuscirà a conquistare anche voi?

Katia con Michele Riondino sul set de "Il giovane Montalbano"

Cominciamo subito parlando di Mery, il personaggio che hai interpretato ne “Il Giovane Montalbano”: hai spesso affermato che avete molti tratti in comune, tra cui quello dell’amore per la buona tavola. Essendo il nostro un sito soprattutto di cucina, volevamo sapere come te la cavi tra i fornelli e qual è la tua ricetta preferita!

Premetto che sono una buongustaia e che mi piace la buona tavola ed è proprio per questo che mi piace anche cucinare. Fin da piccola osservavo mia madre e mia sorella maggiore mentre cucinavano e spesso le aiutavo. Ho tante ricette che preferisco ma, se devo scegliere, dico la pasta alla norma, tipico piatto siciliano con salsa di pomodoro, melanzane fritte e ricotta infornata grattugiata. Se solo ci penso mi viene l’acquolina!

Abbiamo letto in altre tue interviste che hai costruito il personaggio di Mery (poco dettagliato nei libri di Camilleri) con l’aiuto del regista e di Michele Riondino. Com’è stato lavorare con loro e, in generale, far parte di una serie così tanto attesa e importante?

Sul set c’è stata piena sintonia sia tra il cast artistico che tecnico. Tutto è filato per il meglio. Con Michele Riondino ho trovato una bella intesa. È stato molto emozionante far parte di questo progetto e mi ha reso felice interpretare il ruolo della prima fidanzata del commissario più amato d’Italia. Devo anche dire che per me è stato un bel regalo andare a girare nella mia terra, scoprire luoghi che, seppur siciliana, non conoscevo.

foto di Mauro Panci

Ora un salto indietro nel tempo: quando è cominciato il tuo amore per la recitazione? È qualcosa che ti porti dentro fin da piccola o è un interesse nato più di recente?

Ho iniziato al liceo ad avvicinarmi alla recitazione. Ho fatto la protagonista in un cortometraggio che era il saggio finale di un laboratorio di cinema della scuola che frequentavo. Lì ho capito che volevo fare l’attrice.

Nonostante i più ti conoscano per il ruolo di Mery, la prima fidanzata di Salvo Montalbano, è da tempo che lavori nel mondo dello spettacolo tra spot pubblicitari, teatro e altre fiction. Cosa ti è rimasto di questo periodo di formazione?

Ogni lavoro che ho fatto mi ha lasciato un segno e mi ha permesso di imparare qualcosa in più e migliorare. Un segno forte me lo ha lasciato lo spettacolo che ho fatto con Ettore Bassi e Luigi Iacuzio, La grande cena per la regia di Camilla Cuparo dove ho interpretato un ruolo drammatico davvero intenso che mi ha regalato moltissimo.

Dopo pubblicità, teatro, serie televisive e cortometraggi, ora attendiamo il tuo debutto in un lungometraggio! Con quali registi ti piacerebbe riuscire lavorare in futuro? Ci sono già progetti concerti all’orizzonte?

Anch’io non vedo l’ora di lavorare per un bel progetto cinematografico e spero che arrivi presto. Mi piacerebbe moltissimo lavorare con registi del calibro di Tornatore, Salvatores, Bertolucci o anche con registi meno famosi ma ugualmente bravi.

Concludiamo con una curiosità: oltre a portare avanti la carriera di attrice, ti sei anche laureata in scienze biologiche. Cosa ti ha spinto a scegliere una materia così distante dalla sfera artistica per i tuoi studi universitari?

Prima di decidere di intraprendere questa difficile carriera professionale, mi sono iscritta all’università come quasi tutti gli studenti che finiscono il liceo. Ho scelto scienze biologiche perché la biologia era la mia passione prima di scoprire quella per la recitazione. Sono riuscita a concludere questo percorso con grande soddisfazione ma anche con tanti sacrifici.

Foto a destra di Paolo Stucchi

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Autore:

redazione di siamodonne.it

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3 Commenti

  1. Francesca scrive:

    Bravissima attrice. Bella intervista.

  2. Anna scrive:

    Bellissima intervista. L’avevo già vista in Montalbano, davvero brava.

  3. Marko scrive:

    Un viso angelico e una grande capacità recitativa. Complimenti ad una nuova promessa del nostro cinema.

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