
Susanna Agnelli, riferito alla sua infanzia nella prima decade del 1900, scriveva “Vestivamo alla marinara”.
Lo stile marinière è un classico retrò tornato di gran voga in questa Primavera-Estate 2012 e non ci rimanda con la memoria soltanto a come si vestivano i bambini ad inizio del 1900, oppure ai personaggi dei cartoni animati ( Paperino e Braccio di Ferro e le ragazze dei manga giapponesi, con le loro cortissime e maliziose divise a pieghe!)
Negli anni ’50 lo STILE NAVY era molto trendy, anche grazie a COCO CHANEL, che
lo apprezzava non poco. Proprio lei infatti rivoluzionò la moda femminile, introducendo elementi del mondo maschile e reinterpretandoli, amava le uniformi, le righe, i pantaloni comodi ed il tessuto jersey, le giacche morbide ed i contrasti tra i colori primari.
La marinière è un classico della moda francese, soprattutto di quel periodo.
Quest’anno torna in auge nella moda donna, come sfumatura della più ampia contaminazione stilistica retrò che prevede abiti a fiori, gonne a corolla, stampe e foulards, mentre si riconferma nella moda maschile e bambino. La ritroviamo trasversalmente nelle collezioni dei grandi brands fino a quelli più giovanili o commerciali; tutta da interpretare, in modo più marcato o più soft, secondo il proprio stile.
Un look fresco, allegro, casual chic. Bastano un paio di pantaloni Capri blu, una maglia con scollo a barchetta con tante righe orizzontali bianche e rosse ed un paio di zeppe in tinta, per emulare un’icona assoluta di bellezza naturale e sensuale, come Brigitte Bardot.
Pantaloni bianchi, giacche con bottoni dorati, abiti geometrici: esistono svariate combinazioni e soluzioni.
Gli accessori sono fondamentali: grandi occhiali da sole con lenti sfumate, foulards da avvolgere intorno alla testa e cappelli, bijoux e charms a tema (ancore, nodi, barchette, timoni) o dorati, cinture che ricordano corde intrecciate.

Pochette Balenciaga by Nicolas Ghesquière
Pochette in cotone tricot Balenciaga by Nicolas Ghesquière.
In alternativa, perchè non provare a fare da sole la nostra pochette all’uncinetto?
Non solo righe bianche, blu e rosse, ma di ogni colore e larghezza, giacche uniformi con bottoni dorati, shorts. Mango.

Ed ancora, abiti ispirati alle divise della Marina, in cui le geometrie si reinventano e i tre colori primari si uniscono ai neutri, per avere come risultato capi di grande vestibilità tutta al femminile, secondo Jill Sandler.
Total look: per le più giovani, quelle che seguono fedelmente la corrente vintage , a prescindere. Hellbunny, brand britannico, propone un abito fantastico ed estremo: in perfetto stile “sailor swing”anni ’50, riproduce fedelmente la divisa da marine, ma in versione sbarazzina e femminile. E’ disponibile nei colori blu, rosso e nero, da indossare con tacchi alti in un colore a contrasto.
SAILOR CHIC, soft e semplice, con un tocco di romanticismo. La marca per giovanissime (e non solo) Maison Espin nella nuova linea primaverile/estiva ha pensato a top, cardigan, minidress, borse e scarpe da vera marinaretta. Righe blu,bianche e rosse sono interrotte da fiocchetti, rouches, nastri e fiori. Una dritta: le righe si abbinano molto bene ad un altro pattern tipico dei 50s: i pois!
Cardigan retrò con maniche a tre quarti, bottoni e motivi a contrasto e fiocchetti a righe sulle tasche. Di Killah.
Last but not least, qualche consiglio sulle scarpe.
Per il giorno: zoccoli in vernice bianca, con decorazione floreale sulla punta, con zeppa e tacco largo in fibra naturale intrecciata. Decolletes spuntate in vernice blu navy: hanno un originale motivo ad intarsio. Per la sera: sandali in vernice bianca, con tacco alto e plateau ricoperto: da vera diva di Saint Tropez! Oppure, sandali in vernice rossa con tacco in legno ton sur ton.
AVVISO ALLE NAVIGANTI: ATTENZIONE ALLE PROMESSE DA MARINAIO!







2 Commenti
[...] Il costume: come si può dimenticarlo? Soprattutto se è carino e in stile navy come questo di [...]
[...] busto, al contrario, linee o strisce più larghe in senso orizzontale, come quelle tipiche dello stile navy, danno volume ad un fisico troppo asciutto, così grandi quadri su fondo bianco. I disegni optical [...]