ACQUA E ARGILLA VERDE: RIMEDI NATURALI CONTRO IL CALDO

E alla fine, il gran caldo estivo è tornato a farci visita. La temperatura sale, l’umidità si fa soffocante e il bisogno di trovare un po’ di ristoro pare l’unico obiettivo della nostra giornata. Non approfondirò i soliti consigli da telegiornale: lo sapete oramai tutti che con il solleone è meglio non esporsi nelle ore centrali del giorno, è necessario bere molto più del consueto e mangiare frutta e verdura per reintegrare vitamine e sali minerali (alcuni dei quali, come il magnesio, fondamentali per il controllo e la regolazione della temperatura corporea).

Esistono però ancestrali rimedi per regalare al nostro corpo un po’ di sollievo dalla calura e li possiamo rubare direttamente dalla vita degli animali. Vi sarà capitato di vedere in documentari o filmati grossi mammiferi alle prese con il caldo più torrido: vediamo come trasporre i loro segreti alla nostra frenetica vita civilizzata.


Se gli elefanti si rotolano nel fango per avere frescura e proteggere la loro delicatissima pelle dal sole e dagli insetti, noi possiamo usare l’argilla verde con la sua straordinaria capacità di disperdere il calore.

  • Prendete una ciotola e versateci tre cucchiai da minestra di argilla verde;
  • unite mezzo bicchiere di acqua fredda e mescolate, aggiungendo acqua o argilla sino ad ottenere una crema omogenea;
  • spalmate generosamente il composto sull’addome, mettetevi comodi e lasciate in posa (senza pellicola) per una decina di minuti;
  • rimuovete con un panno umido.

Le tigri invece, che sorprendentemente adorano l’acqua, preferiscono immergersi in pozze e laghetti, ben consce che in pochi oseranno far loro notare che si tratta delle ultime fonti rimaste in cui abbeverarsi. Se, anche voi, godete della vicinanza di laghi, di fiumi o del mare, un bel bagno aiuta a disperdere il calore corporeo e a vasocostringere vene e capillari. Se vi dovete accontentare di una vasca da bagno, invece:

  • riempitela con una ventina di centimetri di acqua fresca (immergendo una mano, non deve risultare né fredda, né calda)
  • distribuite un paio di cucchiai di bicarbonato;
  • rilassatevi nella vasca per un quarto d’ora, cioè sino a quando si sarà abbassata anche la vostra temperatura interna

Se siete in ufficio e anche una vasca da bagno è un sogno, potete lasciare, per qualche istante, la parte interna dei polsi sotto il flusso di acqua fredda del rubinetto: essendo i polsi una zona fortemente vascolarizzata, contribuirete a distribuire refrigerio in tutto il corpo.

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