FILOSOFIA PER VIVERE MEGLIO: LA VERITÀ NELL’ERRORE

Massimo Donà è professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Leader di un proprio gruppo, Donà è musicista jazz ed ha inciso alcuni CD come trombettista. In occasione del suo nuovo libro Filosofia dell’errore, le forme dell’inciampo (ed. Bompiani), gli ho chiesto di aiutarci a comprendere il significato dell’errore in senso positivo, come qualcosa che può aiutarci a vivere meglio: con filosofia naturalmente!

Professor Donà, che cos’è l’errore? È qualcosa di utile?

Utilissimo! Comunemente si dice “Sbagliando si impara”, ma non è solo in questo senso altrimenti sarebbe banale. L’errore è un’esperienza necessaria, non nel significato che una persona, ad esempio, inciampa per sbaglio o per sbadataggine però sa che è un errore, ma è una condizione per cui si è nella situazione di non sapere se si è nel giusto o nel falso.

Cosa c’entra allora con la filosofia?

C’entra perché è una condizione nella quale possiamo riconoscere la necessità della domanda filosofica che esprime un dubbio, il dubbio lo abbiamo là dove le cose non sembrano così come sembrano essere.

Quindi l’errore ha a che fare con la ricerca della verità?

Assolutamente! È qualcosa di necessario per potersi inserire in quel percorso che è la ricerca della verità.

Questa idea di parlare dell’errore come le è nata?

Avevo voglia di mostrare in un libro per tutti, non solo per gli specialisti, la mia tesi che la verità è un paradosso, la forma della contraddizione. La verità si manifesta solo come errore rispetto a sé medesima.

Quindi non c’è verità se non c’è errore, allora l’errore ci può insegnare qualcosa?

Sì, ci può insegnare a mollare le redini rispetto a quell’ansia che abbiamo tutti nella vita quotidiana di voler sapere se stiamo facendo il gesto giusto: noi vogliamo una verità che ci dia sicurezza dove sentirci al riparo, invece voglio dire a tutti che bisogna avere meno paura dei pericoli.

Non temere più il pericolo vuol dire vivere in modo più autentico?

Sì, è possibile vivere davvero in un modo più autentico solo se si acquisisce la consapevolezza che è molto più arricchente la complessità delle cose e che questa complessità va affrontata perché non è solo un pericolo: il rischio fa parte della verità!

foto di Raffaella Toffolo

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Autore:

Maria Giovanna Farina è filosofa, consulente filosofico, analista della comunicazione e Presidente dell'associazione culturale "L'accento di Socrate". Col l'uso pratico della filosofia aiuta adulti e bambini ad affrontare, per superare, i punti critici dell'esistenza. Con lei apprendi un metodo applicabile autonomamente ai futuri ostacoli, grandi e piccoli, che la quotidianità comporta. Per conoscere la sua attività clicca su: www.mariagiovannafarina.it

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