GOD SAVE THE TERRY. E BENEDICA VANESSA

Attualità, Gossip — di Alice Cristiano il 5 febbraio 2010 alle 16:46

John TerryVanessa Perroncel, 27 anni, modella di biancheria intima. Un genio. Una record woman dell’appetito sessuale ( anche se non se ne vanti troppo e si metta in fila). Nel Chelsea questa ragazza conta più di Carletto Ancelotti. I blues li tiene in pugno.  Per le palle, se vogliamo fare dell’ironia “sottile”. Fa sesso con tutti e riesce pure a far saltare la testa del capitano della Nazionale inglese.   E se la notizia della sua relazione fedifraga con  John Terry, alle spalle della moglie di lui e alle spalle del compagno di lei, Wayne Bridge,  calciatore e migliore amico di Terry, ha suscitato pruriti tra le gambe della stampa inglese, questo non era che la punta dell’iceberg. Anche perchè chi può pensare che nel 2010 il triangolo susiciti ancora scalpore? Macchè. Bisogna andare verso figure più complesse e qui, nel giro di un paio di giorni, abbiamo superato anche le soglie dell’ ‘esagono. Perchè poi si è scoperto che Terry sarebbe andato a letto anche con un’altra “moglie di” e perchè la bella moretta non si è fatta  solo il capitano del Chelsea e (fu) della Nazionale inglese mentre giurava amore eterno  a Bridge, ora al Manchester (ma all’epoca al Chelsea). No, lei s’è lanciata sulla quantità. S’è fatta anche Adrian Mutu, oggi alla Fiorentina. Lui non commenta,  ma non conta. Poi s’è passata Eidur Gudjohnsen, Chelsea ovviamente.  Lui nega, ma chissenefrega.  Secondo il Sun sarebbe passata dal letto di cinque blues, secondo il Mail i circuiti sarebbero invece sette (poi qualcuno mi dovrà anche spiegare in base a che cosa vengono date queste cifre.  Saranno mica andati a rilevare tracce di sperma nell’appartamento di Vanessa? Ma questo è un altro discorso).  E comunque avremo poco da aspettare per avere la cifra esatta con tanto di peccaminosi dettagli di corredo. Alla modella hanno offerto 300 mila sterline per la descrizione completa dei suoi orgasmi calcistici. Non vediamo l’ora, davvero. Ma in realtà non è questo il nodo della faccenda.  Perchè se Vanessa si eccita all’idea di un assist non è un problema mio. Se il numero undici se lo vuole giocare al lotto neppure. La cosa che mi interessa è il risvolto femminista della questione perchè  mentre Vanessa si gode la sua fama sessualmente indotta, John Terry è un uomo alla deriva. La moglie è scappata a Dubai per riflettere su tutta la faccenda, martedì sul campo dell’Hull ha giocato da schifo e  il ct della Nazionale Capello poco fa  gli ha stracciato la fascia di capitano della Nazionale, magari per farne un perizoma da regalare alla Perroncel (che peraltro sicuramente non li porta). Com’è strana la vita, davvero. Lei si bulla nell’Olimpo ateo degli eroi nazionali, lui ha 29 anni ed è distrutto. Niente lapidazione femminea. La ragazza farà un sacco di soldi, ce la vedremo in tutte le pose -a novanta, di lato, a forbice incrociata- su tutti i giornali scandalistici e pure sulla Gazzetta. Lui, non sazio,  rischierà  forse  qualche altro autogol. E probabilmente, oltre alla donzella, ci sarà un altro beneficiario di questo scandalo a base di sesso e parastinchi: se Ancelotti dovesse essere alla ricerca di una punta credo che Vanessa saprebbe dargli qualche indicazione.

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© di Alice Cristiano

Giornalista


    5 commenti

  • Davide scrive:

    Sì, decisamente esplicito. Ci piace

  • Alice Cristiano scrive:

    Se fosse implicito sarebbe un harmony, forse. E Vanessa mi sa che non lo gradirebbe.

  • Amira scrive:

    parole chiave:
    novanta
    punta
    e palle. calciatori e zozzone condividono anche il vocabolario. il letto va di conseguenza!

    comunque la vanessa forse gioca al fantacalcio in un modo tutto suo: in fondo si è tirata su (e buttata giù) una squadra niente male..

    la cosa che mi lascia più perplessa è la signora terry che va a dubai a riflettere. ripeto: va a dubai a riflettere. “dove vai?” “a dubai perchè devo riflettere.” per me meritava di essere tradita.

  • Alice Cristiano scrive:

    Fosse andata a Cervia sarebbe stato tutto diverso, me ne rendo conto.

  • Amira scrive:

    e comunque certi nomi sono destini.
    una è un po’ zoccola e si chiama vanessa, e in fondo c’era da aspettarselo. insomma i suoi genitori un po’ se lo sentivano che sarebbe andata così.

    non me ne vogliano le altre vanesse, però quando una si chiama samantha con l’acca, vanessa o jessica, non ci si stupisce mai di certi comportamenti.

    poi pensavo anche al wayne, che si mette con la vanessa e ci rimane male che lei lo cornifica! ma mi faccia il piacere!

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