MAMME DEL XXI SECOLO E FITNESS

Fitness — di Rossella Pruneti il 29 gennaio 2010 alle 15:22

In quaranta anni di storia italiana la figura della donna è cambiata. Non poteva essere diversamente.
Negli anni ‘70 le donne protestavano per ottenere la possibilità dell’aborto, oggi l’aspirazione sembra essere fare la velina. Ma anche solo prendendo un settore “semplice” come il fitness, sappiamo cosa fanno e cosa chiedono in realtà le mamme del XXI secolo?

L’ISTAT, Istituto Nazionale di Statistica, possiede i risultati di un’indagine iniziata nel 1959 e che ha trovato una prima importante organizzazione dei dati nel 2000 «I cittadini e il tempo libero»*, su un campione di circa 20 mila famiglie (per un totale di 53 mila individui) dando un dato sicuro: il numero delle donne che praticano uno sport con continuità risulta essere passato da 121 mila nel 1959 a oltre 4 milioni (più di 30 volte superiore). E forse ci manca il dato dell’ultimo decennio a confermare il trend in salita.

Ogni anno nascono oltre 500 mila bambini. (Per esempio, le nascite nel primo bimestre 2009 sono state 89854 secondo fonte ISTAT). Questo vuol dire che ci sono almeno oltre 500 mila donne che hanno gestito la propria gravidanza quasi tutte con l’aiuto del ginecologo e magari di un’ostetrica, un grande supporto dei familiari (marito, genitori, parenti), numerosissime informazioni commerciali a loro rivolte. Ma quanto sono state aiutate per la propria forma fisica prima, durante e dopo la gravidanza? Questo esercito di donne alle prese con una riformulazione della propria figura di donna a chi interessa? È forse abbandonato a se stesso? Ed è lo stesso esercito di donne che secondo l’ISTAT si è dedicato allo sport?

Una piccola raccolta di dati è stata avviata con il blog di “Mamma in Forma”, qui. Potete partecipare in forma anonima. Il libro omonimo, edito da Bruno Editore, ha lo scopo di dimostrare che la gravidanza non può che rendere una donna più bella ed essere l’occasione per curare oltre alla propria dimensione interiore anche quella esteriore.

L’utilità di più mamme che seguono il fitness, mamme in forma, permetterebbe di preparare psicofisicamente al parto, ridurre la medicalizzazione della gravidanza (un brutto trend italiano sempre secondo l’ISTAT, Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 2004-2005) e introdurre un esempio di stile di vita sano nella famiglia con vantaggio nell’educazione dei figli (esempio di una vita sana) e nel fronteggiare l’invecchiamento con più gioia di vivere e meno problemi fisici che potrebbero limitare nella cura quotidiana e nella partecipazione ai giochi dei propri bambini.

*Ho trovato il volume «Lo sport che cambia» con gli ampi risultati dell’indagine ISTAT qui.

Tags: , , , ,

© di Rossella Pruneti

Agonista bodybuilder dal 1992 al 2005. Istruttrice di aerobica e di bodybuilding FIF e IFBB, personal trainer ISSA, Master Trainer Coni-CSEN. Traduttrice professionista e redattrice specializzata in fitness e bodybuilding.


    1 commento

Lascia un commento

s