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	<title>Siamo Donne - le migliori video ricette di cucina &#187; Cultura</title>
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	<description>ricette di cucina, video ricette, magazine, blog</description>
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		<title>ESCE &#8220;L&#8217;ORA DEI FANTASMI&#8221;: VIDEO INTERVISTA A SELENE LUNGARELLA</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 07:52:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Giovanna Farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre interviste]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[musica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ora dei fantasmi]]></category>
		<category><![CDATA[selene lungarella]]></category>

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		<description><![CDATA[*   *   * Maria Giovanna Farina ha incontrato per noi Selene Lungarella, giovane voce della musica italiana appena uscita nei negozi col nuovo album &#8220;L&#8217;ora dei fantasmi&#8220;: hanno chiacchierato di musica, del futuro, della bellezza e&#8230; di uomini! *   *   * http://www.youtube.com/watch?v=v1v9s8GQCro (Maria Giovanna Farina indossa un abito di Sandro Ferrone) *   *   * © Riproduzione vietata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_29264" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/selene2.jpg"><img class="size-full wp-image-29264" title="selene2" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/selene2.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text"><em>foto di Gina Di Dato</em></p></div>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;">Maria Giovanna Farina ha incontrato per noi <a href="http://www.selenelungarella.com/" target="_blank"><strong>Selene Lungarella</strong></a>, giovane voce della <strong>musica italiana</strong> appena uscita nei negozi col nuovo album &#8220;<strong>L&#8217;ora dei fantasmi</strong>&#8220;: hanno chiacchierato di musica, del futuro, della bellezza e&#8230; di uomini!</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p><center>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=v1v9s8GQCro">http://www.youtube.com/watch?v=v1v9s8GQCro</a></p>
<p></center></p>
<p style="text-align: center;">(Maria Giovanna Farina indossa un abito di <strong><a href="http://www.sandroferrone.it/" target="_blank">Sandro Ferrone</a></strong>)</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: center;"><em>© Riproduzione vietata</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I RACCONTI DEL SABATO: &#8220;RESPIRAZIONE ARTIFICIALE&#8221; (II PARTE)</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I racconti del sabato]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[federica ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[sabato]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Una fermata dell&#8217;autobus può cambiare un&#8217;intera vita: nella seconda parte di &#8220;Respirazione artificiale&#8220;, lui si ritrova a fare i conti con un sentimento che lo tormenta. Finché&#8230; *   *   * Era infatti diventata la sua respirazione artificiale, staccandosi dalla quale, sarebbe di nuovo morto. Non faceva che ripeterselo, dopo quel primo , insolito, incontro. Iniziò a cercarla. Poteva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/racconti_sabato1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-27267" title="racconti_sabato1" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/racconti_sabato1.png" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Una fermata dell&#8217;autobus può cambiare un&#8217;intera vita: nella seconda parte di &#8220;</em><strong><a title="I RACCONTI DEL SABATO: RESPIRAZIONE ARTIFICIALE (I PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/05/i-racconti-del-sabato-respirazione-artificiale-i-parte/" target="_blank">Respirazione artificiale</a></strong><em>&#8220;, lui si ritrova a fare i conti con un sentimento che lo tormenta. Finché&#8230;</em></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;">Era infatti diventata la sua respirazione artificiale, staccandosi dalla quale, sarebbe di nuovo morto.</p>
<p style="text-align: justify;">Non faceva che ripeterselo, dopo quel primo , insolito, incontro.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziò a cercarla.</p>
<p style="text-align: justify;">Poteva farcela, doveva farcela per ciò che, lo sapeva nel profondo dell’anima, era già stati.</p>
<p style="text-align: justify;">Aveva già vissuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tutto ciò che avevano già affrontato, in un altro momento, storico, un’altra vita.</p>
<p style="text-align: justify;">O, più semplicemente, in un sogno sognato all’unisono.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiese alla signora del bar, che vendeva parallelamente i biglietti di tutta la tratta urbana ed extra.</p>
<p style="text-align: justify;">Riuscì a sapere che aveva almeno la metà dei suoi anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Che era una studentessa–lavoratrice, che cadeva spesso, ma aveva imparato a rialzarsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Che era coraggiosa, tanto quanto era fragile.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella mattina, si fece trovare alla fermata.</p>
<p style="text-align: justify;">Lei, non si fece attendere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma gli passò di fronte, ancora immersa nel suo mondo, gli occhi bassi per nascondere ciascuno dei suoi pensieri.</p>
<p style="text-align: justify;">La chiamò, con una voce avrebbe dovuto essere suadente, ed invece, gli uscì rauca: &#8220;Marina…&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Quando gli si voltò di fronte, trasalì di nuovo: in quegli occhi, vide la terra che non aveva ancora attraversato, selvaggia eppure accogliente.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Come stai?&#8221; trovò la forza di sussurrare ancora. &#8220;Fino ad oggi, ho vissuto aspettandoti. Ora riemergo dal mio torpore, che so esserti appartenuto a tua volta…&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Come…&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;…non dir niente, non ho mai smesso di volarti sul cuore, sin dal giorno in cui ti ho incontrato. Ogni notte, sono venuta a trovarti sfidando ciascuna delle stelle, tra le intemperie e la bonaccia della tua anima assonnata…&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Driiiiiin.</p>
<p style="text-align: justify;">Suonò la sveglia, circa le 4.00.</p>
<p style="text-align: justify;">Si alzò precipitosamente, tutto sudato da un letto ancora semivuoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Si guardò le mani, le era sembrato di accarezzarla ancora su quei capelli neri.</p>
<p style="text-align: justify;">Aveva corso affannosamente, per tutto il giorno prima, illudendosi che sarebbe riuscito a scovarla…</p>
<p style="text-align: justify;">Lei, quegli occhi così intensi, dentro i quali era sicuro ormai di essere già stato.</p>
<p style="text-align: justify;">E non solo in un sogno, l’ennesimo che lo tormentava.</p>
<p style="text-align: justify;">Bussarono alla porta.</p>
<p style="text-align: justify;">Aprì ancora tutto stordito.</p>
<p style="text-align: justify;">Lei gli buttò le braccia al collo: &#8220;Conosco bene la strada. Ogni notte, sono venuta a trovarti sfidando ciascuna delle stelle, tra le intemperie e la bonaccia della tua anima assonnata…&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/bacio-rubato.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-29175" title="bacio rubato" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/bacio-rubato.jpg" alt="" width="500" height="500" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><em>Leggi anche gli altri &#8220;Racconti del sabato&#8221;:</em></p>
<ul>
<li>“<strong>Abisso</strong>” (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: ABISSO (I PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/i-racconti-del-sabato-abisso-i-parte/" target="_blank">prima parte</a> – <a title="I RACCONTI DEL SABATO: “ABISSO” (II PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/05/i-racconti-del-sabato-abisso-ii-parte/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>“<strong>Quale giorno, amore mio</strong>” (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: QUALE GIORNO, AMORE MIO…" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/racconti-sabato-quale-giorno-amore-mio/" target="_blank">prima parte</a> – <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/i-racconti-del-sabato-quale-giorno-amore-mio-ii-parte/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>“<strong>La mia terra è bruna</strong>” (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: “LA MIA TERRA È BRUNA”" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/i-racconti-del-sabato-la-mia-terra-e-bruna/" target="_blank">prima parte</a> – <a title="I RACCONTI DEL SABATO: “LA MIA TERRA È BRUNA” (II PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/la-mia-terra-e-bruna-ii/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
</ul>
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: CRISTINA LANIA, &#8220;ANIMA E OCEANO&#8221; DI POESIA</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 15:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[anima e oceano]]></category>
		<category><![CDATA[cristina lania]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesia femminile]]></category>
		<category><![CDATA[rupe mutevole]]></category>

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		<description><![CDATA[Cristina Lania è un&#8217;anima che è anche un oceano &#8211; un oceano di parole che vengono riversate sulla carta per amore. Solo per Amore. Ecco la sua esperienza con la poesia. *   *   * Dove trovi i tuoi versi, Cristina? Sono una persona che va oltre ciò che vede, sente od immagina e tiene tutto dentro di sé, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788865912805/lania-cristina/anima-oceano.html"><img class="alignleft  wp-image-29098" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Lania" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/Lania-178x300.jpg" alt="" width="142" height="240" /></a>Cristina Lania</strong> è un&#8217;anima che è anche un oceano &#8211; un oceano di parole che vengono riversate sulla carta per amore. Solo per Amore. Ecco la sua esperienza con la<strong> poesia</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove trovi i tuoi versi, Cristina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono una persona che va oltre ciò che vede, sente od immagina e tiene tutto dentro di sé, il cuore e l&#8217;anima le parlano e dopo vengono giù le parole che riempiono il foglio bianco di versi&#8230; È come se qualcosa guidasse lo scorrere della penna: prima scrivo le parole sul foglio e dopo le passo al pc.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E le parole che non hai ancora scritto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono un fiume che naviga dentro di me, tante parole nella mia mente che poi si legano l&#8217;una all&#8217;altra e diventano poesia o commento a ciò che leggo su Facebook o nei blog. Mi piacerebbe scrivere sulla tecnologia inventando una storia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C&#8217;è un filo conduttore nel tuo ultimo libro?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sì, c&#8217;e&#8217; un filo che si dipana attraverso il dolore per la perdita di mio padre: dopo anni, proprio attraversando quel momento, ho ricominciato a scrivere. Infatti la prima poesia è &#8220;Lacrime&#8221; e si va avanti seguendo il mio percorso di risalita restando sempre con l&#8217;amore per la vita; è un percorso iniziato da un dolore e si snoda attraverso il divenire che non conosco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa significa per te essere un &#8220;eco da internet&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vuol dire per me avere visibilità per donare ancora di più il mio sentire agli altri, per avere la possibilità di dire sempre che la vita deve essere vissuta qualunque essa sia, perché io credo che ci sia sempre il Sole dietro le nuvole. Scrivo per dare qualcosa di buono a chi mi legge.</p>
<div id="attachment_29100" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/lania-anima-oceano-presentazione.jpg"><img class="size-full wp-image-29100" title="lania-anima-oceano-presentazione" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/lania-anima-oceano-presentazione-e1368609405727.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text"><em>&#8220;<a href="http://www.ibs.it/code/9788865912805/lania-cristina/anima-oceano.html" target="_blank"><strong>Anima e oceano</strong></a>&#8221; presentato lo scorso 10 maggio presso la Sala Commissioni del Comune di Messina.</em></p></div>
<p style="text-align: justify;">
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		</item>
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		<title>MARIELLA NAVA E MARIA GIOVANNA FARINA: INTERVISTA A SUON DI MUSICA</title>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 08:55:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le nostre interviste]]></category>
		<category><![CDATA[ho messo le ali]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
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		<description><![CDATA[Una inedita Mariella Nava intervista Maria Giovanna Farina per parlare dell&#8217;ultimo ultimo libro della filosofa “Ho messo le ali” (ed. Rupe Mutevole)! La cantautrice presta la colonna sonora con “Ci sono pensieri”, tratto dal suo album “Tempo mosso”. Il libro scritto per le donne, e utile anche agli uomini, suggerisce come difendersi dalle prevaricazioni a partire da quelle più apparentemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/mariella-nava-maria-giovanna-farina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-29055" title="mariella nava maria giovanna farina" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/mariella-nava-maria-giovanna-farina.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una inedita <strong>Mariella Nava</strong> intervista <strong>Maria Giovanna Farina</strong> per parlare dell&#8217;ultimo ultimo libro della filosofa “<a title="“HO MESSO LE ALI”: COME SOPRAVVIVERE ALLA GIUNGLA QUOTIDIANA" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/05/ho-messo-le-ali-libro-maria-giovanna-farina/" target="_blank"><strong>Ho messo le ali</strong></a>” (ed. <strong>Rupe Mutevole</strong>)!</p>
<p style="text-align: justify;">La cantautrice presta la colonna sonora con “<strong>Ci sono pensieri</strong>”, tratto dal suo album “<strong>Tempo mosso</strong>”. Il libro scritto per le donne, e utile anche agli uomini, suggerisce come difendersi dalle prevaricazioni a partire da quelle più apparentemente insignificanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.mariellanava.it/" target="_blank"><strong>Mariella</strong></a> e Maria Giovanna insieme con <strong>musica e parole</strong>: perché i soprusi si combattono anche imparando a riconoscerli dai piccoli segnali.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=DZQsS_iFsXM">http://www.youtube.com/watch?v=DZQsS_iFsXM</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>I RACCONTI DEL SABATO: RESPIRAZIONE ARTIFICIALE (I PARTE)</title>
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		<pubDate>Sat, 11 May 2013 09:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I racconti del sabato]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[federica ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>

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		<description><![CDATA[*   *   * La sua vita sembra trascorrere normale finché non irrompe lei, Marina, dagli occhi limpidi e spontanei. È pura felicità. Ma il senso di responsabilità incombe&#8230;  *   *   * La si intravedeva a spasso con il cane, la mattina, verso le 8.00- 8.30, con lo sguardo a terra, per nascondere gli occhi, forse, al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/racconti_sabato1.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-27267" title="racconti_sabato1" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/racconti_sabato1.png" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p>La sua vita sembra trascorrere normale finché non irrompe lei, Marina, dagli occhi limpidi e spontanei. È pura felicità. Ma il senso di responsabilità incombe&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"> *   *   *</p>
<p>La si intravedeva a spasso con il cane, la mattina, verso le 8.00- 8.30, con lo sguardo a terra, per nascondere gli occhi, forse, al resto del mondo, diceva la gente.</p>
<p>Quella stessa che le avrebbe tolto anche il sorriso, la sua spensieratezza, la sua forza, se solo avesse potuto.</p>
<p>Ma non poteva.</p>
<p>Perché lei aveva il suo mondo dentro il quale avrebbe potuto rifugiarsi solo lui, che l&#8217;aveva notata per caso, da lontano.</p>
<p>In un giorno qualunque.</p>
<p>Né uggioso né di sole.</p>
<p>Senza un particolare motivo.</p>
<p>Aveva avuto molto dalla vita.</p>
<p>Tutto, forse, ma non lei.</p>
<p>Quegli occhi scuri che d&#8217;un tratto riflettevano il verde della campagna cui appartenevano.</p>
<p>E non smetteva più di immaginare il giorno in cui quell&#8217;illusione, le loro mani unite sopra ad un unico cuore, potessero stringersi davvero prima sul cuore dell&#8217;uno e poi dell&#8217;altra.</p>
<p>Prima nell&#8217;anima dell&#8217;uno.</p>
<p>E poi dell&#8217;altra anima.</p>
<p>Curioso il tempo: arriva quando tu non ne hai quasi più nemmeno un poco, ti sembra, per respirare.</p>
<p>Marina gli era corsa affianco, quel giorno, per acciuffare il bus.</p>
<p>Il bus, però, aveva continuato il suo percorso, senza smettere di sbuffare mai un fumo nero più del temporale in arrivo.</p>
<p>Lei, a sua volta, sfinita dalla corsa, gli si era buttata quasi ai piedi, ansimando.</p>
<p>Le aveva fatto una carezza, sui capelli, ma lo aveva respinto, con un: &#8220;La ringrazio, faccio da me!&#8221;</p>
<p>&#8220;È lei&#8221; si disse perciò l’uomo, guardandola allontanarsi così sfacciatamente bella nella sua trasparenza.</p>
<p>Le si incuneò subito nella mente, come una sorta di tarlo.</p>
<p>Riviveva tutta la scena, quasi alla moviola, e ci trovava ad ogni volta, quel particolare in più che lo faceva trasalire.</p>
<p>Ma la vita ti riserva un niente rispetto a quello sguardo, quella voce, quell’incontro che ti arriva a lambire, quando pensavi di essere sul punto di smettere di respirare…</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<div id="attachment_29009" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://afremov.com/index.php?"><img class="size-full wp-image-29009" title="donna pioggia leonid afremov" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/donna-pioggia-leonid-afremov.jpg" alt="" width="600" height="599" /></a><p class="wp-caption-text"><em>Dipinto di <a href="http://afremov.com/index.php?" target="_blank">Leonid Afremov</a></em></p></div>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p><em>Leggi anche gli altri “Racconti del Sabato”:</em></p>
<ul>
<li>&#8220;<strong>Abisso</strong>&#8221; (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: ABISSO (I PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/i-racconti-del-sabato-abisso-i-parte/" target="_blank">prima parte</a> &#8211; <a title="I RACCONTI DEL SABATO: “ABISSO” (II PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/05/i-racconti-del-sabato-abisso-ii-parte/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>&#8220;<strong>Quale giorno, amore mio</strong>&#8221; (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: QUALE GIORNO, AMORE MIO…" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/racconti-sabato-quale-giorno-amore-mio/" target="_blank">prima parte</a> – <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/i-racconti-del-sabato-quale-giorno-amore-mio-ii-parte/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>&#8220;<strong>La mia terra è bruna</strong>&#8221; (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: “LA MIA TERRA È BRUNA”" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/i-racconti-del-sabato-la-mia-terra-e-bruna/" target="_blank">prima parte</a> – <a title="I RACCONTI DEL SABATO: “LA MIA TERRA È BRUNA” (II PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/la-mia-terra-e-bruna-ii/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>&#8220;<a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/racconti-sabato-in-pausa/" target="_blank"><strong>In pausa</strong></a>&#8220;</li>
<li>&#8220;<strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/i-racconti-del-sabato-window/" target="_blank">Window</a></strong>&#8220;</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: LA NASCITA DI UNA CASA EDITRICE AL FEMMINILE&#8230; O QUASI!</title>
		<link>http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/05/echi-da-internet-casa-editrice-al-femminile/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2013 15:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Donna Moderna]]></category>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[portale delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[rupe mutevole edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[La collana &#8220;Echi da internet&#8220;, nata sotto il segno della solidarietà femminile, da una segnalazione su Donna Moderna a quella ottenuta sul Portale delle Donne, ad opera della famosa giornalista Marta Ajò, ha visto un evolversi clamoroso di umori e sensazioni. Fino alla sua consacrazione durante la Milano Book Fair 2012, dove è stata ufficialmente presentata quando molte delle stesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/scrivere.jpg"><img class="alignright  wp-image-28900" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="scrivere" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/scrivere.jpg" alt="" width="280" height="310" /></a>La collana &#8220;<a title="ECHI DA INTERNET: LA VOCE DELLE DONNE RISUONA IN RETE" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/echi-internet-voce-donne/" target="_blank"><strong>Echi da internet</strong></a>&#8220;, nata sotto il segno della solidarietà femminile, da una segnalazione su <strong>Donna Moderna</strong> a quella ottenuta sul <strong>Portale delle Donne</strong>, ad opera della famosa giornalista <strong>Marta Ajò</strong>, ha visto un evolversi clamoroso di umori e sensazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino alla sua consacrazione durante la <strong>Milano Book Fair 2012</strong>, dove è stata ufficialmente presentata quando molte delle stesse “donne moderne” si sono finalmente potute incontrare e confrontare sulla positività della loro esperienza con <a href="http://www.rupemutevole.it/" target="_blank"><strong>Rupe Mutevole Edizioni</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’arrivo di tanti poeti e <strong>scrittori uomini</strong> che a vario titolo hanno dimostrato il loro attaccamento ai valori della vita, intesa a trecentosessanta gradi, mi ha non solo piacevolmente stupita, quanto emozionata.</p>
<p style="text-align: justify;">Da <a title="L’ECO DI FEDERICA FERRETTI: LA POESIA AL TEMPO DI INTERNET" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/poesia-al-tempo-di-internet/" target="_blank">Orazio Claveri</a>, il nuovo Prévert, a <a title="L’ECO DI FEDERICA FERRETTI: L’AMORE COSMICO DI VITO CIMMARUSTI" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/ech-poesia-vito-cimmarusti/" target="_blank">Vito Cimmarusti</a>, più impegnato nel vivere civile, fino a <strong>Roberto Colonna</strong>, un autore che ha conosciuto l’esperienza di emigrante in <strong>Australia </strong>per cui la poesia ha costituito un valido punto di svolta, anzi, persino di <strong>rinascita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo è un canto fatalmente<strong> politico</strong>, che resta cioè a tutt’oggi di un’inalterata <strong>attualità</strong>, come ha confessato così sul <a href="http://www.ilcorrieredabruzzo.it/" target="_blank"><strong>Corriere d&#8217;Abruzzo</strong></a>:</p>
<p style="text-align: justify;">“Sono stato spinto ad emigrare per avere un futuro che l&#8217;Italia non mi ha dato&#8230; e nelle mie poesie, forse, c&#8217;è l&#8217;influenza della <strong>lontananza</strong>, del venire a mancare dei propri cari e della città nativa; se leggete le due poesie &#8220;Roma d&#8217;amore&#8221; e &#8220;Roma d&#8217;amare&#8221; si intravedono appunto i problemi di una nazione che ti spinge ad emigrare e la nostalgia della propria città,  delle sue contraddizioni e delle sue bellezze. Ho sempre sognato di andare in Australia e ho creduto talmente tanto all&#8217;universo che, alla fine, sono qui da 10 anni. Se credi davvero a qualcosa, alla fine ti arriva dal cielo.”</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Echi&#8221; incarna però anche le passioni della rete: perciò si è aggiunta una nuova corrente letteraria, quella che riporta il <strong>linguaggio musicale</strong> in primo piano. È il caso di <strong>Luciana Bastarelli</strong>, che ci propone un nuovo metodo, di cui tutti (ed è questa l’enorme novità) potranno usufruire, per imparare ad esprimersi suonando.</p>
<p style="text-align: justify;">A presto una bella intervista con lei: restate con noi!</p>
<div id="attachment_28902" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/L.B..jpg"><img class=" wp-image-28902" title="L.B." src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/L.B..jpg" alt="" width="540" height="642" /></a><p class="wp-caption-text"><em>Luciana Bastarelli: nella prossima intervista, ci illustrerà il suo nuovo metodo per imparare a suonare!</em></p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>I RACCONTI DEL SABATO: &#8220;ABISSO&#8221; (II PARTE)</title>
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		<pubDate>Sat, 04 May 2013 09:50:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[I racconti del sabato]]></category>
		<category><![CDATA[abisso]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[echi da internet]]></category>
		<category><![CDATA[federica ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua &#8220;Abisso&#8220;, il racconto di Federica Ferretti di una donna al bivio: scegliere l&#8217;amore nonostante la malattia oppure risparmiare il dolore all&#8217;uomo che ama? *   *   * &#8220;Alla fin fine, sei il solo che mi sia rimasto fedele. Il solo che mi continui ad amare. E sognare. Ti manco, come tu a me. Ti manco, e me lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/racconti_sabato1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-27267" title="racconti_sabato1" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/racconti_sabato1.png" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Continua &#8220;<a title="I RACCONTI DEL SABATO: ABISSO (I PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/i-racconti-del-sabato-abisso-i-parte/" target="_blank"><strong>Abisso</strong></a>&#8220;, il racconto di Federica Ferretti di una donna al bivio: scegliere l&#8217;<strong>amore</strong> nonostante la malattia oppure risparmiare il dolore all&#8217;uomo che ama?</em></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p>&#8220;Alla fin fine, sei il solo che mi sia rimasto fedele.<br />
Il solo che mi continui ad amare.<br />
E sognare.<br />
Ti manco, come tu a me.<br />
Ti manco, e me lo sussurri da lontano, anche se ora parrebbe che, per noi, non ci sia scelta.<br />
Io sto perdendo i capelli.<br />
Tu cosa accarezzeresti la sera, sul tuo cuscino, sparpagliati disordinatamente per gioco, per farti &#8220;dispetto&#8221;?<br />
Anche tu mi manchi, specie ora che sto perdendo i capelli.</p>
<p>Mi manchi. E lo senti.<br />
Allora, ti dici che possiamo rincominciare.<br />
Ti ostini nell&#8217;idea che, inseguirmi, possa restituirmi un qualsiasi senso di sicurezza.<br />
Ti ostini a volerti calare nel mio personale abisso.<br />
Non vi troveresti null&#8217;altro che la disperazione di sapere che presto, molto presto, ti dovrò lasciare.<br />
A volte, ci limitiamo alle apparenze.<br />
Non capiamo che l&#8217;altro, ci ama così tanto da essere pronto persino a rinunciare a noi.<br />
Cosa te ne faresti di una donna scarnificata?<br />
Di una donna, la tua, sfregiata nella sua bellezza da una malattia particolarmente impietosa?<br />
Ora, perdo i capelli.<br />
Domani, un seno.<br />
L&#8217;altro ancora, te, quando proverai repulsione per cicatrici che forse apparterrebbero più a te che a me&#8230;&#8221;</p>
<p>Luca iniziò a tremare, dopo quell’ultima parola letta.</p>
<p>Aveva raccolto il foglio da terra, vicino al tavolo dove la tazza di caffè versato, si era sgranata ed il liquido, raggrinzito in mezzo al foglio.</p>
<p>Lucilla si era sentita male all’improvviso, mentre la leggeva ad Alessandra, mentre chiedeva un consiglio alla sua migliore amica, se restare o andarsene, come aveva fatto già ben cinque mesi prima.</p>
<p>Luca, però , non se l’era bevuta, aveva capito che se una scompare progressivamente come Lucilla, era solo per rendere il distacco meno doloroso, seppure sempre un distacco.</p>
<p>Perciò era tornato più volte  a domandare spiegazioni.</p>
<p>Dalla calma alla durezza, aveva usato ogni possibile tecnica di persuasione.</p>
<p>Lei, però, era stata irremovibile.</p>
<p>Ci aveva pianto lacrime amare.</p>
<p>Mentre si era detto che, un giorno, avrebbe capito.</p>
<p>Infatti, ognuna delle giustificazioni che aveva avuto, non aveva mai rivelato quel terribile segreto.</p>
<p>C’era stata una sola verità e lui l’apprendeva ora.</p>
<p>Che la carne di Lucilla era anche la sua, e lui sentiva il medesimo dolore.</p>
<p>Corre in ospedale, Luca.</p>
<p>Lei è sotto la tenda dell’ossigeno.</p>
<p>Non gliela fanno vedere.</p>
<p>Lui, a sua volta, prende a scrivere sul vetro che li separano: &#8220;Ti ho sempre amato&#8221;.</p>
<p>Passano i giorni. Lui li trascorre nel corridoio.</p>
<p>Lui le è vicino.</p>
<p>Fino a che Lucilla si sveglia.</p>
<p>Legge da lontano quella parole che nessuno si è azzardato a cancellarle.</p>
<p>Lo fa chiamare.</p>
<p>Si guardano, senza dire niente. C’è solo quel momento.</p>
<p>In cui la loro carne, anche a distanza, solo nella mente, non finisce più di appartenersi.</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/abisso-amore.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-28813" title="abisso amore" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/abisso-amore.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p><em>Leggi anche gli altri “Racconti del Sabato”:</em></p>
<ul>
<li>“<strong>Quale giorno, amore mio</strong>” (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: QUALE GIORNO, AMORE MIO…" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/racconti-sabato-quale-giorno-amore-mio/" target="_blank">prima parte</a> – <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/i-racconti-del-sabato-quale-giorno-amore-mio-ii-parte/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>“<strong>La mia terra è bruna</strong>” (<a title="I RACCONTI DEL SABATO: “LA MIA TERRA È BRUNA”" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/i-racconti-del-sabato-la-mia-terra-e-bruna/" target="_blank">prima parte</a> – <a title="I RACCONTI DEL SABATO: “LA MIA TERRA È BRUNA” (II PARTE)" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/la-mia-terra-e-bruna-ii/" target="_blank">seconda parte</a>)</li>
<li>“<a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/racconti-sabato-in-pausa/" target="_blank"><strong>In pausa</strong></a>“</li>
<li>“<strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/i-racconti-del-sabato-window/" target="_blank">Window</a></strong>“</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ARRIVANO I &#8220;BIGNÈ&#8221;: LA LETTERATURA DIVENTA FUMETTO</title>
		<link>http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/05/bigne-zandegu-editore-orgoglio-e-pregiudizio/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2013 16:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[classici]]></category>
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		<category><![CDATA[graphic novel]]></category>
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		<category><![CDATA[sicks]]></category>
		<category><![CDATA[zandegù]]></category>

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		<description><![CDATA[Da metà aprile l&#8217;editoria virtuale si è arricchita di una nuova (e &#8220;golosa&#8221;) collana firmata Zandegù Editore: si chiama &#8220;I Bignè&#8221; e trasforma i classici della letteratura in fumetto! Si comincia con &#8220;Orgoglio e pregiudizio&#8221; di Jane Austen che quest&#8217;anno compie duecento anni &#8211; decisamente ben portati visto il continuo successo che ogni film o progetto artistico ad esso ispirato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/copertina.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28797" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="copertina" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/copertina-212x300.jpg" alt="" width="191" height="270" /></a>Da metà aprile l&#8217;editoria virtuale si è arricchita di una nuova (e &#8220;golosa&#8221;) collana firmata <a href="http://www.zandegu.it/" target="_blank"><strong>Zandegù Editore</strong></a>: si chiama &#8220;<strong>I Bignè</strong>&#8221; e trasforma i <strong>classici della letteratura</strong> in <strong>fumetto</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Si comincia con &#8220;<a href="http://www.zandegu.it/product/orgoglio-e-pregiudizio-sicks/" target="_blank"><strong>Orgoglio e pregiudizio</strong></a>&#8221; di <strong>Jane Austen</strong> che quest&#8217;anno compie duecento anni &#8211; decisamente ben portati visto il continuo successo che ogni film o progetto artistico ad esso ispirato continua ad avere anche ai giorni nostri. Per festeggiarla, il 15 aprile è uscito il primo <strong>ebook</strong> della collana firmato dalla illustratrice romana <strong>Silvia Franchi</strong>, altrimenti conosciuta come <a href="http://silviasicks.blogspot.it/" target="_blank"><strong>Sicks</strong></a>: tra le sue mani, il romanzo si trasforma in una <strong><em>graphic novel</em></strong> dalle sfumature color seppia che affronta con ironia l&#8217;insolita storia d&#8217;amore tra Elizabeth, giovane testarda e molto indipendente, e l&#8217;arrogante Mr Darcy.</p>
<p style="text-align: justify;">Una versione, appunto, da assaporare come un piccolo bignè, ottima per avvicinarsi senza timore al libro della Austen o per rileggerlo in chiave <strong>divertente</strong> e scorrevole senza perdere nulla del cuore del romanzo. Proprio come accadeva con i mitici <strong>Bignami (</strong>vi ricordate?): piccoli, brevi ma pieni di carattere!</p>
<p style="text-align: justify;">A rendere questo &#8220;dolcetto&#8221; ancora più irresistibile, poi, ci si mette anche il prezzo: solo 1,99 euro &#8211; una magia possibile grazie al <strong>formato digitale</strong> (disponibile su Amazon, iTunes o <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788889831243/Orgoglio_e_pregiudizio/Sicks.html" target="_blank">LaFeltrinelli</a>), una vera e propria manna per le <strong>idee editoriali giovani</strong> che vogliono farsi conoscere e per noi acquirenti che vogliamo sperimentare nuovi orizzonti!</p>
<p style="text-align: justify;">Non rimane che aspettare con ansia le prossime uscite&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://silviasicks.blogspot.it/"><img class="alignleft size-full wp-image-28798" title="sicks orgoglio e pregiudizio" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/sicks-orgoglio-e-pregiudizio.jpg" alt="" width="452" height="640" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: IOLE TESTA E LE PAURE TRASFORMATE IN FAVOLE</title>
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		<pubDate>Thu, 02 May 2013 15:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[danze oniriche]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[echi da internet]]></category>
		<category><![CDATA[favole]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[iole testa]]></category>
		<category><![CDATA[rupe mutevole edizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Danze oniriche&#8221; di Iole Testa pagg. 64 € 10,00 Non solo è stata un’insegnante, Iole Testa, ma possiede anche uno sguardo attento, un intuito acuto, che va ben oltre la classica diligenza di docente: penetra nell’animo della gente, per coglierne ed esaltarne quel mondo che vorremmo ritrovare, quello fatto di sani principi, che danno spazio ai valori della pace. Ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/iole-testa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28750" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="iole testa" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/iole-testa-175x300.jpg" alt="" width="175" height="300" /></a>&#8220;<strong>Danze oniriche</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Iole Testa</strong></p>
<p>pagg. 64</p>
<p>€ 10,00</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo è stata un’insegnante, <strong>Iole Testa</strong>, ma possiede anche uno <strong>sguardo attento</strong>, un intuito acuto, che va ben oltre la classica diligenza di docente: penetra nell’animo della gente, per coglierne ed esaltarne quel mondo che vorremmo ritrovare, quello fatto di <strong>sani principi</strong>, che danno spazio ai valori della pace.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci fermiamo mai durante la giornata per tendere l’orecchio a tutti coloro che, in qualche modo, si trovano <strong>in difficoltà</strong>? O lasciamo che le cose ci scivolino addosso, che ogni dolore, ogni tristezza, ogni lacrima vengano sprecati inutilmente?</p>
<p style="text-align: justify;">Iole ci aiuta ad esorcizzare le <strong>moderne paure</strong> dalla vita dei nostri figli, fratelli, nipoti &#8211; quei fantasmi che la nostra società alimenta ogni giorno, stereotipati in <strong>manichini senz’anima</strong> e senza volto, una folla perfettamente vuota. Una difficile deambulazione, o la balbuzie, divengono argomenti affrontati coraggiosamente nella veste di <strong>fiabe</strong> che però sfuggono alla classificazione classica, interpretando i <strong>disagi infantili</strong> in una chiave completamente nuova.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’autrice dal raro spessore, che ameremo sin dalla prima pagina dei suoi racconti &#8211; racconti che inducono a <strong>riflessioni sulla vita</strong>, o meglio sul modo di recepire la vita da parte di talune persone “svantaggiate”&#8230; una bella lezione che non dimenticheremo: la storia della piccola Martina si legge tutta d’un fiato, i <strong>sogni</strong> non la lasciano mai e, grazie ad essi, ella ritrova la serenità e la <strong>gioia di vivere</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p><strong>Eco da internet&#8230; cosa ci racconti a riguardo?</strong></p>
<p>Eco da Internet, una voce che mi ha subito affascinata. Forse perché sono una <strong>romantica</strong>, forse perché ha risvegliato in me il sopito <strong>desiderio di scrivere</strong> quel qualcosa di inspiegabile che preme dentro di noi e che aspetta l &#8216;occasione per venire fuori. L&#8217;opportunità mi è stata data dalla scrittrice Federica Ferretti. Ha saputo incoraggiarmi, seguendomi passo passo fino al giorno in cui ho visto fra le mani il mio primo prezioso libro &#8220;<a href="http://www.rupemutevoleedizioni.com" target="_blank"><strong>Danze Oniriche</strong></a>&#8221; stampato con una copertina degna della storia narrata.</p>
<p><strong>Come definiresti il tuo libro?</strong></p>
<p><strong></strong>&#8220;Danze oniriche&#8221;, come ho già detto, è per me un gioiello: c&#8217;è tutto il mondo sofferto e nello stesso tempo coronato di magici momenti di una <strong>bimba con un handicap</strong>.<br />
Ammirevole è il <strong>coraggio</strong> di Martina nelle difficoltà, sorprendente in una bambina di sette anni.<br />
I sogni che l&#8217;aiutano a superare il suo disagio sono eccezionali nella loro descrizione minuziosa .</p>
<p><strong>Quanto c&#8217;è del tuo mestiere nel libro?</strong></p>
<p>Se non avessi avuto la fortuna d&#8217;insegnare nelle <strong>scuole elementari</strong>, probabilmente non sarei riuscita a scrivere la storia di Martina. Durante il lungo percorso d&#8217;insegnamento, ho imparato a conoscere il ricco mondo dei <strong>bambini</strong>, la loro innocenza, la loro semplicità, la loro grande sofferenza per la <strong>mancanza di amore</strong> da parte dei grandi, soprattutto se tale mancanza era causata dai genitori.</p>
<p><strong>Lo rifaresti?</strong></p>
<p>Certo, riscriverei lo stesso libro senza nulla cambiare, né aggiungere!</p>
<div id="attachment_28752" class="wp-caption aligncenter" style="width: 608px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/bimba-disabile-che-gioca.jpg"><img class="size-full wp-image-28752" title="bimba disabile che gioca" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/bimba-disabile-che-gioca-e1367490542239.jpg" alt="" width="598" height="377" /></a><p class="wp-caption-text"><em>via <a href="http://rajlifezone.blogspot.it/2010/06/let-us-do-something-for-disabled.html" target="_blank">rajlifezone.blogspot.it</a></em></p></div>
<p style="text-align: center;">
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA A MAGGIO 2013</title>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 10:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[effetti collaterali]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[il grande gatsby]]></category>
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		<category><![CDATA[no - i giorni dell'arcobaleno]]></category>
		<category><![CDATA[prossimamente]]></category>
		<category><![CDATA[sta per piovere]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Effetti collaterali&#8221; di Steven Soderbergh (Erin Brockovich, Ocean&#8217;s Eleven) con Jude Law (Il talento di Mr Ripley, Sherlock Holmes) Rooney Mara (The social network, Millenium &#8211; Uomini che odiano le donne) Catherine Zeta-Jones (La maschera di Zorro, Chicago) Emily soffre di una profonda depressione e avere un marito in prigione non l&#8217;aiuta. Quando Martin esce dopo aver scontato la pena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-effetti-collaterali.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28720" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina effetti collaterali" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-effetti-collaterali.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Effetti collaterali</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Steven Soderbergh</strong> (<em>Erin Brockovich, Ocean&#8217;s Eleven</em>)</p>
<p>con <strong>Jude Law</strong> (<em>Il talento di Mr Ripley, Sherlock Holmes</em>)</p>
<p><strong>Rooney Mara</strong> (<em>The social network, Millenium &#8211; Uomini che odiano le donne</em>)</p>
<p><strong>Catherine Zeta-Jones</strong> (<em>La maschera di Zorro, Chicago</em>)</p>
<p>Emily soffre di una profonda depressione e avere un marito in prigione non l&#8217;aiuta. Quando Martin esce dopo aver scontato la pena e cerca di rimettersi in carreggiata, la vita di Emily dovrebbe tornare quasi normale e invece le crisi si acuiscono fino a portarla quasi al suicidio. Per risolvere la situazione, si rivolge al dottor Banks e alle sue pillole antidepressive che creano in Emily veri e propri blackout. Quando il marito verrà trovato a casa morto assassinato, lei diventa la sospettata numero uno ma non ricorda nulla, rodendosi nel dubbio di essere davvero la colpevole.</p>
<p>Un thriller psicologico con la splendida (in tutti i sensi) Rooney Mara che sottolinea la pericolosità del giocare con la psiche cercando di adattarla ai ritmi frenetici della vita moderna con rimedi artificiali dagli effetti sconosciuti.</p>
<p><strong>In uscita mercoledì 1 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/my4U94IdfbE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-miele.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28722" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina miele" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-miele.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Miele</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Valeria Golino</strong> (<em>La ragazza del lago, Caos calmo</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Jasmine Trinca</strong> (<em>La meglio gioventù, Un giorno devi andare</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carlo Cecchi</strong> (<em>Io ballo da sola, Il bagno turco</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Valeria Golino smette i panni di attrice per raccontarci una storia difficile e attualissima sul problema dell&#8217;eutanasia: Irene, infatti, è una giovane donna che aiuta i malati terminali, sfiniti da cure ormai inutili e debilitanti, a morire procurando loro un potente barbiturico. Naturalmente nessuno dei suoi conoscenti sa di questa attività sotterranea: per loro Irene è una ragazza piena di vita, amante dell&#8217;esercizio fisico e con tanti uomini che le ronzano attorno &#8211; tutti modi per lei di dimenticare la sua altra vita fatta di morte e anima.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la sua realtà verrà messa in discussione dal dottor Grimaldi, un settantenne sano che ha semplicemente deciso di aver vissuto abbastanza. Con lui Irene inizia uno scambio psico-affettivo profondo che la porterà a rimettere in discussione tutta la sua esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita mercoledì 1 maggio</strong>.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Ncvgarr03VY?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-sta-per-piovere.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28723" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina sta per piovere" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-sta-per-piovere.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Sta per piovere</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Haider Rashid</strong> (<em>Tangled Up in Blue, Silence: All Roads Lead to Music</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Lorenzo Baglioni</strong>, <strong>Mohamed Hanifi</strong>, <strong>Giulia Rupi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Said ha 26 anni, è nato da genitori algerini ma è sempre vissuto a Firenze e parla pure con accento toscano. Quando il padre perde il lavoro e quindi il permesso di soggiorno, però, è costretto a tornare &#8220;in patria&#8221; assieme a loro &#8211; un Paese che non ha mai visto e di cui ha sentito parlare solo nei racconti di famiglia. Decide così di lottare e si appella a qualsiasi mezzo (tv, giornali, uffici burocratici) per rivendicare il diritto di rimanere nel suo vero Paese, quello in cui è cresciuto. Sarà una battaglia dura, soffocante come l&#8217;estate che incombe sopra Firenze ma il sogno (e la disperazione) aiuteranno Said a non perdersi d&#8217;animo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 9 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/-UxJWYNul8w?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-colori-dellarcobaleno.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28719" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina giorni dell'arcobaleno" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-colori-dellarcobaleno.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>No &#8211; I giorni dell&#8217;arcobaleno</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Pablo Larraín Matte</strong> (<em>Tony Manero, Post Mortem</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Gael García Bernal</strong> (<em>I diari della motocicletta, La mala educación</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Il film racconta il grande momento di svolta che è accaduto in Cile nel 1988, quando il dittatore Pinochet (sotto la pressione del mondo politico internazionale) ha dovuto sottoporre la legittimità del suo incarico ai cittadini tramite referendum &#8211; incarico, ricordiamo, acquisito tramite colpo di stato che ha cancellato il governo democratico di Salvador Allende). La mobilitazione dei suoi avversari politici, finora relegati in ombra nel silenzio, non si fa attendere e il fronte del &#8220;No&#8221; a Pinochet affida la campagna politica a René Saavedra, un giovane pubblicitario.</p>
<p style="text-align: justify;">È la storia di una nuova alba, in cui si muovono punti di vista obsoleti (da ambo le parti) che stridono contro la voglia di futuro e vita delle persone, e che il registra ci presenta girata con telecamere d&#8217;epoca, per una vera full immersion che meglio ci fa comprendere una fetta di storia importantissima forse non molto conosciuta a noi che stiamo al di qua dell&#8217;oceano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 9 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6l9QksdCfV0?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-il-grande-gatsby.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28721" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina il grande gatsby" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-il-grande-gatsby.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Il grande Gatsby</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Baz Luhrmann</strong> (<em>Romeo+Juliet, Moulin Rouge</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Leonardo DiCaprio</strong> (<em>Romeo+Juliet, Inception, Django Unchained</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carey Mulligan</strong> (<em>Orgoglio e pregiudizio, An education, Shame</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tobey Maguire</strong> (<em>Pleasanville, Le regole della casa del sidro, Spider-man</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente arriva nelle sale l&#8217;attesissima versione del &#8220;Grande Gatsby&#8221; di Baz Luhrmann: ne avevamo già <a title="“IL GRANDE GATSBY” E “ANNA KARENINA”: DALLA LETTERATURA AL CINEMA" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2012/07/il-grande-gatsby-e-anna-karenina-dalla-letteratura-al-cinema/" target="_blank">parlato</a> mesi fa e ora è arrivato il momento di vedere se le nostre aspettative saranno confermate o meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai teaser (cioè dei piccoli trailer in anteprima) si è potuto constatare che l&#8217;estro folle e lussureggiante di Luhrmann ha saputo rendere al meglio l&#8217;atmosfera dorata e lussuosa dell&#8217;età del jazz in cui si trova lo scrittore Nick Carraway appena arrivato a New York. Qui, infatti, incontra il milionario Jay Gatsby, che lo introduce in una mondanità dalla moralità discutibile in cui la vita scintilla tra champagne e feste sfarzose. Ma sotto la patina brillante si celano solitudini e devastazioni dell&#8217;anima che non tarderanno a presentare il conto.</p>
<p style="text-align: justify;">Che sia la volta buona per Leonardo DiCaprio in fatto di Oscar?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 16 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Ck56GzJ7d3g?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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