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	<title>Siamo Donne - le migliori video ricette di cucina &#187; Pillole di cinema</title>
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	<description>ricette di cucina, video ricette, magazine, blog</description>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA A MAGGIO 2013</title>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 10:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Effetti collaterali&#8221; di Steven Soderbergh (Erin Brockovich, Ocean&#8217;s Eleven) con Jude Law (Il talento di Mr Ripley, Sherlock Holmes) Rooney Mara (The social network, Millenium &#8211; Uomini che odiano le donne) Catherine Zeta-Jones (La maschera di Zorro, Chicago) Emily soffre di una profonda depressione e avere un marito in prigione non l&#8217;aiuta. Quando Martin esce dopo aver scontato la pena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-effetti-collaterali.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28720" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina effetti collaterali" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-effetti-collaterali.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Effetti collaterali</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Steven Soderbergh</strong> (<em>Erin Brockovich, Ocean&#8217;s Eleven</em>)</p>
<p>con <strong>Jude Law</strong> (<em>Il talento di Mr Ripley, Sherlock Holmes</em>)</p>
<p><strong>Rooney Mara</strong> (<em>The social network, Millenium &#8211; Uomini che odiano le donne</em>)</p>
<p><strong>Catherine Zeta-Jones</strong> (<em>La maschera di Zorro, Chicago</em>)</p>
<p>Emily soffre di una profonda depressione e avere un marito in prigione non l&#8217;aiuta. Quando Martin esce dopo aver scontato la pena e cerca di rimettersi in carreggiata, la vita di Emily dovrebbe tornare quasi normale e invece le crisi si acuiscono fino a portarla quasi al suicidio. Per risolvere la situazione, si rivolge al dottor Banks e alle sue pillole antidepressive che creano in Emily veri e propri blackout. Quando il marito verrà trovato a casa morto assassinato, lei diventa la sospettata numero uno ma non ricorda nulla, rodendosi nel dubbio di essere davvero la colpevole.</p>
<p>Un thriller psicologico con la splendida (in tutti i sensi) Rooney Mara che sottolinea la pericolosità del giocare con la psiche cercando di adattarla ai ritmi frenetici della vita moderna con rimedi artificiali dagli effetti sconosciuti.</p>
<p><strong>In uscita mercoledì 1 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/my4U94IdfbE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-miele.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28722" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina miele" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-miele.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Miele</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Valeria Golino</strong> (<em>La ragazza del lago, Caos calmo</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Jasmine Trinca</strong> (<em>La meglio gioventù, Un giorno devi andare</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carlo Cecchi</strong> (<em>Io ballo da sola, Il bagno turco</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Valeria Golino smette i panni di attrice per raccontarci una storia difficile e attualissima sul problema dell&#8217;eutanasia: Irene, infatti, è una giovane donna che aiuta i malati terminali, sfiniti da cure ormai inutili e debilitanti, a morire procurando loro un potente barbiturico. Naturalmente nessuno dei suoi conoscenti sa di questa attività sotterranea: per loro Irene è una ragazza piena di vita, amante dell&#8217;esercizio fisico e con tanti uomini che le ronzano attorno &#8211; tutti modi per lei di dimenticare la sua altra vita fatta di morte e anima.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma la sua realtà verrà messa in discussione dal dottor Grimaldi, un settantenne sano che ha semplicemente deciso di aver vissuto abbastanza. Con lui Irene inizia uno scambio psico-affettivo profondo che la porterà a rimettere in discussione tutta la sua esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita mercoledì 1 maggio</strong>.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Ncvgarr03VY?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-sta-per-piovere.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28723" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina sta per piovere" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-sta-per-piovere.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Sta per piovere</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Haider Rashid</strong> (<em>Tangled Up in Blue, Silence: All Roads Lead to Music</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Lorenzo Baglioni</strong>, <strong>Mohamed Hanifi</strong>, <strong>Giulia Rupi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Said ha 26 anni, è nato da genitori algerini ma è sempre vissuto a Firenze e parla pure con accento toscano. Quando il padre perde il lavoro e quindi il permesso di soggiorno, però, è costretto a tornare &#8220;in patria&#8221; assieme a loro &#8211; un Paese che non ha mai visto e di cui ha sentito parlare solo nei racconti di famiglia. Decide così di lottare e si appella a qualsiasi mezzo (tv, giornali, uffici burocratici) per rivendicare il diritto di rimanere nel suo vero Paese, quello in cui è cresciuto. Sarà una battaglia dura, soffocante come l&#8217;estate che incombe sopra Firenze ma il sogno (e la disperazione) aiuteranno Said a non perdersi d&#8217;animo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 9 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/-UxJWYNul8w?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-colori-dellarcobaleno.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28719" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina giorni dell'arcobaleno" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-colori-dellarcobaleno.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>No &#8211; I giorni dell&#8217;arcobaleno</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Pablo Larraín Matte</strong> (<em>Tony Manero, Post Mortem</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Gael García Bernal</strong> (<em>I diari della motocicletta, La mala educación</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Il film racconta il grande momento di svolta che è accaduto in Cile nel 1988, quando il dittatore Pinochet (sotto la pressione del mondo politico internazionale) ha dovuto sottoporre la legittimità del suo incarico ai cittadini tramite referendum &#8211; incarico, ricordiamo, acquisito tramite colpo di stato che ha cancellato il governo democratico di Salvador Allende). La mobilitazione dei suoi avversari politici, finora relegati in ombra nel silenzio, non si fa attendere e il fronte del &#8220;No&#8221; a Pinochet affida la campagna politica a René Saavedra, un giovane pubblicitario.</p>
<p style="text-align: justify;">È la storia di una nuova alba, in cui si muovono punti di vista obsoleti (da ambo le parti) che stridono contro la voglia di futuro e vita delle persone, e che il registra ci presenta girata con telecamere d&#8217;epoca, per una vera full immersion che meglio ci fa comprendere una fetta di storia importantissima forse non molto conosciuta a noi che stiamo al di qua dell&#8217;oceano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 9 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6l9QksdCfV0?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-il-grande-gatsby.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28721" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina il grande gatsby" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/locandina-il-grande-gatsby.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Il grande Gatsby</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Baz Luhrmann</strong> (<em>Romeo+Juliet, Moulin Rouge</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Leonardo DiCaprio</strong> (<em>Romeo+Juliet, Inception, Django Unchained</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carey Mulligan</strong> (<em>Orgoglio e pregiudizio, An education, Shame</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tobey Maguire</strong> (<em>Pleasanville, Le regole della casa del sidro, Spider-man</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente arriva nelle sale l&#8217;attesissima versione del &#8220;Grande Gatsby&#8221; di Baz Luhrmann: ne avevamo già <a title="“IL GRANDE GATSBY” E “ANNA KARENINA”: DALLA LETTERATURA AL CINEMA" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2012/07/il-grande-gatsby-e-anna-karenina-dalla-letteratura-al-cinema/" target="_blank">parlato</a> mesi fa e ora è arrivato il momento di vedere se le nostre aspettative saranno confermate o meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai teaser (cioè dei piccoli trailer in anteprima) si è potuto constatare che l&#8217;estro folle e lussureggiante di Luhrmann ha saputo rendere al meglio l&#8217;atmosfera dorata e lussuosa dell&#8217;età del jazz in cui si trova lo scrittore Nick Carraway appena arrivato a New York. Qui, infatti, incontra il milionario Jay Gatsby, che lo introduce in una mondanità dalla moralità discutibile in cui la vita scintilla tra champagne e feste sfarzose. Ma sotto la patina brillante si celano solitudini e devastazioni dell&#8217;anima che non tarderanno a presentare il conto.</p>
<p style="text-align: justify;">Che sia la volta buona per Leonardo DiCaprio in fatto di Oscar?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 16 maggio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Ck56GzJ7d3g?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA AD APRILE 2013</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 15:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Come un tuono&#8221; di Derek Cianfrance (Blue Valentine) con Ryan Gosling (Lars e una ragazza tutta sua, Crazy stupid love) Bradley Cooper (La verità è che non gli piaci abbastanza, Il lato positivo) Rose Byrne (Marie Antoinette, X-Men) Eva Mendes Dopo l&#8217;emozionante Blue Valentine, Cianfrance torna al cinema con un bel cast di grido (Ryan Gosling e Bradley Cooper) per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_tuono.jpg"><img class=" wp-image-27829 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_tuono" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_tuono.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Come un tuono</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Derek Cianfrance</strong> (<em>Blue Valentine</em>)</p>
<p>con <strong>Ryan Gosling</strong> (<em>Lars e una ragazza tutta sua, Crazy stupid love</em>)</p>
<p><strong>Bradley Cooper</strong> (<em>La verità è che non gli piaci abbastanza</em>, <a title="ANDIAMO AL CINEMA: TUTTI I FILM IN USCITA A MARZO 2013" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/film-marzo-2013/" target="_blank"><em>Il lato positivo</em></a>)</p>
<p><strong>Rose Byrne</strong> (<em>Marie Antoinette, X-Men</em>)</p>
<p><strong>Eva Mendes</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo l&#8217;emozionante <strong><em>Blue Valentine</em></strong>, Cianfrance torna al cinema con un bel cast di grido (Ryan Gosling e Bradley Cooper) per raccontare una storia dai sentimenti complessi. Luke, giovane stuntman sempre in giro per il mondo, rinuncia alla vita da girovago quando scopre di essere padre di un bambino. Ma i problemi economici si fanno pressanti e, per sostentare la famiglia, si dà alle rapine in banca, scontrandosi così il poliziotto Cross. Anni dopo, i figli dei due stringono amicizia al liceo ma il destino dei loro padri sembra non voler smettere di perseguitarli.</p>
<p style="text-align: justify;">Curiosità musicale: la colonna sonora è di Mike Patton dei <strong>Faith No More</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 4 aprile.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/ACUq6hYV6yg?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_hitchcock.jpg"><img class=" wp-image-27827 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_hitchcock" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_hitchcock.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Hitchcock</strong>&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Sacha Gervasi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Anthony Hopkins</strong> (<em>Il silenzio degli innocenti, Vi presento Joe Black</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Helen Mirren</strong> (<em>Calendar Girls, The Queen</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Scarlett Johansson</strong> (<em>L&#8217;uomo che sussurrava ai cavalli, Lost in translation, Match Point</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Dicono che dietro ad un grande uomo ci sia sempre una grande donna: di sicuro una paziente e molto devota, a giudicare da questo film che racconta il rapporto tra Alfred Hitchcock e sua moglie Alma Reville durante la lavorazione di &#8220;Psycho&#8221;. Il geniale regista, infatti, si trova in un momento di stallo, senza ispirazione, finché non legge il romanzo &#8220;Psycho&#8221; di Robert Bloch. Innamorato dei suoi temi violenti e macabri, decide di farne un film ma la casa di produzione si rifiuta di scucire un centesimo per la lavorazione di un&#8217;opera così scabrosa e Hitchcock deve dare fondo ai propri risparmi per riuscire a realizzare il film dei suoi sogni. Ad aggravare la situazione già piuttosto instabile si aggiunge anche l&#8217;ossessione per la bionda che dovrà diventare la protagonista: ci viene quasi da giustificare la povera Alma se si mette a flirtare un po&#8217; con lo sceneggiatore Whitfield Cook.</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora una curiosità musicale: la colonna sonora è firmata <strong>Danny Elfman</strong>, il compositore dei film di Tim Burton. D&#8217;altronde, macabro per macabro&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 4 aprile.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/c-8Qmn_N9os?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_bianca.jpg"><img class="alignleft  wp-image-27825" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_bianca" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_bianca.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Bianca come il latte, rossa come il sangue</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Giacomo Campiotti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Filippo Scicchitano</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aurora Ruffino</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Luca Argentero </strong>(<em>Saturno contro, Lezioni di cioccolato</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gaia Weiss</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente esce l&#8217;atteso film tratto dal bestseller di <strong>Alessandro D&#8217;Avenia</strong> &#8220;Bianca come il latte, rossa come il sangue&#8221;, un romanzo di formazione in equilibrio tra dolcezza e morte. Il giovane Leo, infatti, è innamorato della bella Beatrice dai capelli rossi (si sprecano i paralleli con Dante) ma non sa come fare ad avvicinarla. Il classico tormento amoroso adolescenziale, però, diventa presto più grande e profondo: Beatrice, infatti, si ammala di leucemia. Il ragazzo decide di starle vicino, sempre e comunque &#8211; un percorso che distruggerà il Leo bambino grazie al coraggio, le lacrime e l&#8217;amore e permetterà la nascita di un adulto consapevole della vita, della morte e (citando Guccini) di altre sciocchezze.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/VO2yMyJnG2o?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 4 aprile.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_ipnotista.jpg"><img class="alignleft  wp-image-27828" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_ipnotista" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_ipnotista.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>L&#8217;ipnotista</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Lasse Hallström</strong> (<em>Chocolat, Le regole della casa del sidro</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Tobias Zilliacus</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mikael Persbrandt</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lena Olin</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sembra tirare una buona aria in Svezia per quanto riguarda i thriller, se anche un regista famoso per le commedie e i drammi come Lasse Hallström si dà al genere di &#8220;<strong>Uomini che odiano le donne</strong>&#8221; &#8211; e con successo, a giudicare dalle critiche. La storia narra del commissario Linna che deve indagare su un triplice omicidio familiare dove l&#8217;unico sopravvissuto è Joseph, che però è in coma. L&#8217;unico aiuto per riuscire a scoprire l&#8217;identità dell&#8217;assassino e salvare così la sorella più grande del ragazzo può venire da Erik Maria Bark, un ipnotista che non esercita più a causa di uno scandalo. L&#8217;uomo riesce a carpire al ragazzo informazioni importanti ma questo ha ripercussioni (pericolose) sulla sua stessa famiglia, già emotivamente sul filo del rasoio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 11 aprile.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Ho6EcwGleso?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_città.jpg"><img class="alignleft  wp-image-27826" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_città" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/locandina_città.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>La città ideale</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Luigi Lo Cascio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Luigi Lo Cascio</strong> (<em>I cento passi, La meglio gioventù, La bestia nel cuore</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Catrinel Marlon</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Luigi Maria Burruano</strong> (<em>I cento passi, Nati stanchi, Quo vadis baby?</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Luigi Lo Cascio esordisce alla regia dopo una splendida carriera come attore e lo fa con un tema molto attuale e delicato: la sostenibilità ambientale. Il protagonista Michele Grassadonia è un ecologista convinto che si trasferisce dalla Sicilia a Siena, la città secondo lui ideale, dove vive in un appartamento vivendo con parsimonia, sperimentando energie alternative e percorrendo sempre la via pulita della verità e sincerità. Una sera, però, tampona un&#8217;ombra e finisce addosso ad una macchina; qualche metro più avanti, rinviene il cadavere di un uomo e diventa il sospettato numero uno: da lì la sua vita diventa un inferno e la città si mostra non così ospitale e benigna come all&#8217;inizio, sgretolando pian piano tutte le sue illusioni di un futuro migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita giovedì 11 aprile.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/V3ssQ7py3QY?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: TUTTI I FILM IN USCITA A MARZO 2013</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 16:32:44 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[la madre]]></category>
		<category><![CDATA[Pedro Almodóvar]]></category>
		<category><![CDATA[Un giorno devi andare]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il grande e potente Oz&#8221; di Sam Raimi (Pronti a morire, Spider-Man) con James Franco (Nella valle di Elah, Milk, 127 ore) Mila Kunis (That &#8217;70s Show, Il cigno nero) Rachel Weisz (La cospirazione, Agora) Michelle Williams (I segreti di Brokeback Mountain, Marilyn) Una gioia per gli occhi, questo prequel del mago di Oz &#8211; e non solo per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/1-il-grande-e-potente-oz.jpg"><img class="alignleft  wp-image-26949" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="1 il grande e potente oz" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/1-il-grande-e-potente-oz.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;Il grande e potente Oz&#8221;</strong></p>
<p>di <strong>Sam Raimi</strong> (<em>Pronti a morire, Spider-Man</em>)</p>
<p>con <strong>James Franco</strong> (<em>Nella valle di Elah, Milk, 127 ore</em>)</p>
<p><strong>Mila Kunis</strong> (<em>That &#8217;70s Show, Il cigno nero</em>)</p>
<p><strong>Rachel Weisz</strong> (<em>La cospirazione, <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2010/06/ipazia-simbolo-del-paritismo/" target="_blank">Agora</a></em>)</p>
<p><strong>Michelle Williams</strong> (<em>I segreti di Brokeback Mountain, Marilyn</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Una gioia per gli occhi, questo prequel del mago di Oz &#8211; e non solo per la presenza di James Franco ma per il tripudio di effetti speciali con cui è costruito il film. La storia racconta in versione dark la venuta ad Oz di Oscar Diggs, un mago circense dal dubbio talento che si ritrova scaraventato in un mondo fantastico parallelo &#8211; un vero paradiso per un illusionista come lui. Ma tre (bellissime) streghe lo mettono alle strette, non convinte del suo talento: per riuscire nell&#8217;impresa e non deludere il popolo di Oz che lo vede come un salvatore, Oscar dovrà mettere da parte i propri sogni di facile gloria e schierarsi dalla parte giusta.</p>
<p style="text-align: justify;">Un blockbuster, senza ombra di dubbio, che fa riposare la mente e permette alle famiglie di stare assieme.</p>
<p><strong>In uscita il 7 marzo.</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/voiqdQ82GYM?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/2-il-lato-positivo.jpg"><img class="alignleft  wp-image-26950" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="2 il lato positivo" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/2-il-lato-positivo.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;Il lato positivo&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: left;">di <strong>David O. Russel</strong> (<em>The fighter</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Bradley Cooper</strong> (<em>La verità è che non gli piaci abbastanza</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Jennifer Lawrence</strong> (<em>The Hunger Games</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Robert De Niro</strong> (<em>Taxi Driver, Toro Scatenato, C&#8217;era una volta in America</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Potrebbe sembrare la solita commedia americana ma è grazie a questo film se Jennifer Lawrence ha vinto l&#8217;<a title="OSCAR 2013: PREMI ANNUNCIATI, CADUTE ROVINOSE E LA SORPRESA ANG LEE" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/02/oscar-2013-premi-annunciati-cadute-rovinose-e-la-sorpresa-ang-lee/" target="_blank">Oscar</a> come migliore attrice protagonista quindi bando ai pregiudizi e andiamo a vedere cosa combina Pat dopo essere stato dimesso dall&#8217;ospedale psichiatrico, dove è stato in cura per disturbo bipolare. La moglie non lo fa avvicinare a casa e quindi lui si trasferisce dai suoi ma la situazione degenera in fretta: il padre ha perso il lavoro, si dedica alle scommesse e lo costringe a vedere il dottor Patel ogni settimana, rendendo il ritorno alla vita di Pat ancora più difficile. A stravolgere definitivamente il tutto arriva Tiffany, vedova giovanissima con problemi di alcol e  di dipendenza dal sesso, promette di aiutarlo a riconquistare la moglie solo se lui la accompagna ad un concorso di ballo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una di ordinaria follia, insomma, di tranquilli vicinati col prato perfetto dove sembra non succedere mai niente e invece la vita è in bilico ad ogni secondo e la lotta per rimanere in equilibrio costante (interpretata magistralmente dalla Lawrence e da Cooper) &#8211;  alla continua ricerca del lato positivo, appunto.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita il 7 marzo.</strong></p>
<p></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/FBJrSWQlzZA?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/3-la-madre.jpg"><img class="alignleft  wp-image-26951" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="3 la madre" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/3-la-madre.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;La madre&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Andres Muschietti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Jessica Chastain</strong> (<em>The tree of life, Zero Dark Dirty</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nikolaj Coster-Waldau</strong> (<em>La crociate, Game of thrones</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto per non lasciar fuori nessun genere, ecco qui un bel thriller prodotto nientemeno che da Guillermo del Toro, il regista messicano di quell&#8217;inquietante capolavoro che è  &#8221;Il Labirinto del fauno&#8221;, per capirsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Due bimbe scompaiono misteriosamente dopo che il padre ha ucciso la madre e lo zio, assieme alla compagna, passa anni a cercarle finché le due vengono trovate in una casa diroccata e sperduta &#8211; incredibilmente vive e sane. Come hanno fatto a rimanere in vita tutti questi anni? E cos&#8217;è la presenza che la zia sente nella casa e che rende difficile il ritorno alla normalità delle nipoti?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 21 marzo.</strong></p>
<p></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/xzxTlnu_Vjo?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/4-gli-amanti-passeggeri.jpg"><img class="alignleft  wp-image-26952" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="4 gli amanti passeggeri" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/4-gli-amanti-passeggeri.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;Gli amanti passeggeri&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Pedro Almodóvar</strong> (<em>Tutto su mia madre, Parla con lei, La mala educación</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">con Hugo Silva, Miguel Ángel Silvestre e Blanca Suárez</p>
<p style="text-align: justify;">e con<strong> Penélope Cruz, </strong><strong>Antonio Banderas</strong>, <strong>Paz Vega</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Almodóvar torna finalmente a dirigere una commedia, come nei gloriosi anni Ottanta quando mandava sugli schermi &#8220;Donne sull&#8217;orlo di un attacco di nervi&#8221;: l&#8217;aereo che sta volando da Madrid a Città del Messico incappa in una situazione pericolosa e i passeggeri, terrorizzati, reagiscono nei modi più diversi e si confessano ai propri vicini di posto. Manco a dirlo, queste rivelazioni porteranno un notevole scompiglio nell&#8217;aereo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo ritorno alle origini, Almodóvar ha deciso di ingaggiare attori giovani spagnoli ancora poco conosciuti ma non si fa mancare qualche cameo delle sue muse: Penélope Cruz, Antonio Banderas e Paz Vega.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 21 marzo.</strong></p>
<p></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/2yggSYUFcqU?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/5-un-giorno-devi-andare.jpg"><img class="alignleft  wp-image-26953" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="5 un giorno devi andare" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/03/5-un-giorno-devi-andare.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;Un giorno devi andare&#8221;</strong><br />
di <strong>Giorgio Diritti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">con <strong>Jasmine Trinca</strong> (<em>La stanza del figlio, La meglio gioventù</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Una donna in fuga da una vita che non ama decide di lasciarsi tutto alle spalle e di andare in Amazzonia. Dopo aver dato una mano nella missione di un&#8217;amica suora, si immerge in un&#8217;esperienza ancora più radicale partendo da sola alla scoperta della foresta tropicale: il contatto primitivo con la natura e con le popolazioni indie la riavvicineranno al suo vero Io.</p>
<p style="text-align: justify;">Una specie di &#8220;<strong>Into the wild</strong>&#8221; al femminile, insomma, ma Jasmine Trinca è uno dei fiori all&#8217;occhiello del nostro cinema e saprà sicuramente dare un tocco di unicità a questo tema forse un po&#8217; troppo usurato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 28 marzo.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/CS538-o7yRA?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA A FEBBRAIO 2013</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 09:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[anna karenina]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[educazione siberiana]]></category>
		<category><![CDATA[film in uscita]]></category>
		<category><![CDATA[noi siamo infinito]]></category>
		<category><![CDATA[re della terra selvaggia]]></category>
		<category><![CDATA[upside down]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Re della terra selvaggia&#8221; di Benh Zeitlin con Dwight Henry Quvenzhané Wallis Jonshel Alexander Hushpuppy vive in una piccola comunità nel sud della Louisiana assieme al padre, che la cresce insegnandole a badare a se stessa. Attorno a loro il mondo cambia: le temperature si alzano, i ghiacci si sciolgono innalzando il livello dell&#8217;oceano, antiche creature preistoriche tornano in vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_beastsofthesouthernwild.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25824" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_beastsofthesouthernwild" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_beastsofthesouthernwild.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Re della terra selvaggia</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Benh Zeitlin</strong></p>
<p>con <strong>Dwight Henry</strong></p>
<p><strong>Quvenzhané Wallis</strong></p>
<p><strong>Jonshel Alexander</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Hushpuppy vive in una piccola comunità nel sud della Louisiana assieme al padre, che la cresce insegnandole a badare a se stessa. Attorno a loro il mondo cambia: le temperature si alzano, i ghiacci si sciolgono innalzando il livello dell&#8217;oceano, antiche creature preistoriche tornano in vita e una tempesta violenta spazza via il loro villaggio rendendo la terra sterile. Alla natura ostile si aggiungono anche le gravi condizioni di salute di Wink, il padre: Haushpuppy decide allora di andare da sola a cercare la madre.</p>
<p style="text-align: justify;">A metà tra fantasia e realtà, &#8220;Re della terra selvaggia&#8221;ha emozionato i festival di tutto il mondo, dal Sundance a Cannes, con la sua forza e poesia: non male per l&#8217;opera prima di un regista trentunenne girata con attori professionisti e un budget davvero ridotto.</p>
<p><strong>In uscita giovedì 7 febbraio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/R4JLsGXxJLI?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_theperksofbeingawallflower.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25826" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_theperksofbeingawallflower" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_theperksofbeingawallflower.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Noi siamo infinito</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Stephen Chbosky</strong></p>
<p style="text-align: left;">con<strong> Logan Lerman</strong> (<em>Il patriota, I ragazzi della mia vita</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Ezra Miller</strong> (<em>&#8230; e ora parliamo di Kevin</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Emma Watson</strong> (<em>Harry Potter, Ballet Shoes</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Non capita spesso che l&#8217;autore di un libro sia anche il regista del film che da quel romanzo è tratto: ma è proprio questo il caso di Chbosky, che ha deciso di portare sul grande schermo il suo romanzo epistolare ormai cult in tutto il mondo &#8220;The perks of being a wallflower&#8221;, dove racconta la vita fragile e sospesa di un adolescente estremamente introverso e del suo incontro con quelli che diventeranno, piano piano, i suoi migliori amici. Per farlo, ha chiamato un cast giovanissimo ed eccezionale (di cui fanno parte l&#8217;Hermione di <em>Harry Potter</em> Emma Watson e il nuovo talento americano Ezra Miller) e i produttori di &#8220;Juno&#8221;: c&#8217;è da credere che non faticherà neppure il film a diventare una pietra miliare del cinema (più o meno) indie.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 14 febbraio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/EiXWCnKw-eE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_annakarenina.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25823" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_annakarenina" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_annakarenina.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Anna Karenina</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Joe Wright</strong> (<em>Orgoglio e pregiudizio, Espiazione</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Keira Knightley</strong> (<em>Love Actually, Espiazione, A dangerous method</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Jude Law</strong> (<em>Closer, Parnassus, Sherlock Holmes</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Aaron Johnson</strong> (<em>The illusionist, Le belve</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Avevamo già <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2012/07/il-grande-gatsby-e-anna-karenina-dalla-letteratura-al-cinema/" target="_blank">anticipato</a> qualcosa riguardo questa ennesima trasposizione del romanzo di <strong>Tolstoj</strong> al cinema e non c&#8217;è davvero molto altro da aggiungere: attori, regista e compositore sono una garanzia, il libro da cui è tratta pure e a noi non rimane altro da fare che andare a vedere se John Wright è stato in grado di dare originalità ad un classico così tanto amato.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 21 febbraio.</strong></p>
<p>http://youtu.be/qSwTmyExUX0</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina-gangstersquad.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25827" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina-gangstersquad" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina-gangstersquad.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Gangster Squad</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Ruben Fleischer </strong></p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Ryan Gosling</strong> (<em>The believer, Lars e una ragazza tutta sua, Drive</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Emma Stone</strong> (<em>Crazy, stupid, love &#8211; The help</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Sean Penn </strong>(<em>Mi chiamo Sam, This must be the place, Into the wild</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Nella Los Angeles degli anni Quaranta, il boss Mickey Cohen traffica indisturbato in droga, prostituzione e scommesse clandestine. Anche la polizia è chiusa nell&#8217;omertà, tranne due agenti che mettono in piedi una piccola squadra di ribelli per tentare di fermare il dilagante potere del boss. Non mancano inseguimenti e sparatorie, e neppure l&#8217;amore &#8211; basta aggiungere poi un&#8217;elegante cornice storica e voilà: avete un perfetto film di intrattenimento e suspense. Il vostro lui si guarda l&#8217;azione e voi Ryan Goslin &#8211; giusto così.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 21 febbraio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/EhgYXBJwAXI?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_educazionesiberiana.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25825" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_educazionesiberiana" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/01/locandina_educazionesiberiana.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Educazione siberiana</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Gabriele Salvatores</strong> (<em>Mediterraneo, Io non ho paura, Come Dio comanda</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>John Malkovich</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Arnas Fedaravicius</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Vilius Tumalavicius</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;educazione di cui parla il titolo è quella impartita al giovane Kolima durante la giovinezza nella comunità criminale degli Urka siberiani di Transnistria, nella Moldavia Occidentale: si tratta di una sorta di mafia ma dal regolamento non scritto moralmente molto rigido, che prevede deroghe di comportamento solo nei confronti dello Stato. Qui il ragazzo impara a vivere, apprendendo l&#8217;antica tradizione dei tatuaggi e intrecciando legami con l&#8217;amico Gagarin e una ragazza disturbata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film è tratto dal libro autobiografico (e omonimo al film) di <strong>Nicolai Lilin</strong>, cresciuto in <strong>Siberia</strong> ma ormai di casa in Italia: l&#8217;intensità del suo primo romanzo gli ha valso la stima di personaggi come <strong>Roberto Saviano</strong> e qualche minaccia di morte da gruppi estremisti. E se la veridicità della storia non vi basta, c&#8217;è pure John Malkovich. Meglio di così.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 28 febbraio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/GPF45uTVLQ4?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA A GENNAIO 2013</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 14:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
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		<category><![CDATA[django unchained]]></category>
		<category><![CDATA[film in uscita]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;La migliore offerta&#8221; di Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull&#8217;oceano, Malena) con Geoffrey Rush (Elizabeth, Shakespeare in love, Pirati dei Caraibi) Jim Sturgess (Across the universe) Donald Sutherland (Novecento, Orgoglio e pregiudizio, The hunger games) Per il suo ritorno sul grande schermo, Giuseppe Tornatore sceglie un cast internazionale stellare per raccontare una storia affascinante ambientata nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_la_migliore_offerta.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25116" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_la_migliore_offerta" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_la_migliore_offerta.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;La migliore offerta&#8221;</strong></p>
<p>di <strong>Giuseppe Tornatore</strong> (<em>Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull&#8217;oceano, Malena</em>)</p>
<p>con <strong>Geoffrey Rush</strong> (<em>Elizabeth, Shakespeare in love, Pirati dei Caraibi</em>)</p>
<p><strong>Jim Sturgess</strong> (<em>Across the universe</em>)</p>
<p><strong>Donald Sutherland</strong> (<em>Novecento, Orgoglio e pregiudizio, The hunger games</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Per il suo ritorno sul grande schermo, Giuseppe Tornatore sceglie un cast internazionale stellare per raccontare una storia affascinante ambientata nel mondo dell&#8217;arte: l&#8217;eccentrico e freddo Virgil Oldman, geniale critico d&#8217;arte, viene chiamato da Claire, una donna misteriosa e magnetica, per la valutazione di un&#8217;opera. Da quel momento in poi, la vita di Virgil non sarà più la stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">Protagoniste assieme agli attori anche le tante città in cui il film è stato girato: Trieste, Bolzano, Roma, Milano, Vienna e Praga. Un film che è quasi un viaggio.</p>
<p><strong>In uscita martedì 1 gennaio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/NsL-4ppRT_4?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_the_master.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25118" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_the_master" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_the_master.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>The master</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Paul Thomas Anderson</strong> (<em>Magnolia, There will be blood</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Joaquin Phoenix</strong> (<em>Il gladiatore, Quando l&#8217;amore brucia l&#8217;anima, Reservation Road</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Philip Seymour Hoffman</strong> (<em>Truman Capote: a sangue freddo, Il dubbio, I love Radio Rock</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Amy Adams</strong> (<em>Il dubbio, On the road</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Anderson torna ad indagare la mente umana raccontando la storia di Freddie, un soldato che la seconda guerra mondiale ha ridotto ad un relitto alcolizzato violento e ossessionato dal sesso. L&#8217;incontro con Dodd, il leader di una setta filosofica chiamata &#8220;La Causa&#8221;, sembra essere la soluzione ai suoi problemi e inizia a viaggiare con lui per gli Stati Uniti, diventando un quasi membro della sua famiglia. Ma i miglioramenti non arrivano, nonostante gli esercizi e l&#8217;introspezione, e anzi sono aggravati dal nascere all&#8217;interno della Causa di discordie tra i membri e Dodd. Freddie si ritrova quindi tra due fuochi: da una parte l&#8217;attaccamento a Dodd, la speranza che qualche &#8220;miracolo&#8221; lo guarisca e dall&#8217;altro la nuda realtà del persistere dei suoi problemi. Il momento di scegliere tra la setta e il mondo confuso e pieno di pericoli non tarderà ad arrivare.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 3 gennaio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/xr8b9PNt9Bk?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_frankenweenie.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25120" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_frankenweenie" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_frankenweenie.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Frankenweenie</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Tim Burton</strong> (<em>Edward Mani di forbice, La sposa cadavere, Alice in Wonderland</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con le voci di <strong>Winona Ryder, Martin Landau, Catherine O&#8217;Hara</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ogni uscita di Tim Burton è un evento e anche &#8220;Frankenweenie&#8221;, remake di un suo cortometraggio del 1984, non fa eccezione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il film, in bianco e nero come la versione precedente (a sua volta un omaggio-parodia di una versione cinematografica di Frankenstein del 1931), è stavolta girato in stop motion e in 3D: quindi niente attori in carne ed ossa ma un lavoro certosino di pupazzi e scenografie che racconta la storia agrodolce del piccolo Victor e del suo tentativo di riportare in vita Sparky, il suo cane, creando non poco scompiglio nella vita quotidiana.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 17 gennaio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/oZ_7ibdX43s?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_django_unchained.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25122" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_django_unchained" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_django_unchained.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Django Unchained</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Quentin Tarantino</strong> (<em>Pulp Fiction, Kill Bill, Sin City</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Leonardo DiCaprio</strong> (<em>La maschera di ferro, Shutter Island, Inception</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Christoph Waltz</strong> (<em>Bastardi senza gloria, Carnage</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Samuel L. Jackson</strong> (<em>Die Hard, Star Wars, The Avengers</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo citazioni sporadiche qua e là nei suoi lavori, Quentin Tarantino è riuscito a dare vita al sogno di girare un film western, ispirato a &#8220;Django&#8221; del 1966 con protagonista <strong>Franco Nero</strong> (che qui appare in un cameo). Ma è un western pur sempre alla Quentin Tarantino, quindi aspettatevi violenza, attori impeccabili e una sceneggiatura assolutamente folle che racconta la storia di Django, un ex schiavo liberato da un cacciatore di teste che gli insegna il mestiere e lo accompagna alla ricerca della moglie, ancora sotto il controllo di un latifondista crudele.</p>
<p style="text-align: justify;">Una curiosità: nella colonna sonora appare un pezzo, &#8220;<strong>Ancora qui</strong>&#8220;, scritto dal grandissimo <strong>Ennio Morricone</strong>, autore di tutte le colonne sonore dei western di Sergio Leone. A cantarlo c&#8217;è una delle voci italiane più belle, quella di <strong>Elisa</strong>.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 17 gennaio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/uALPPuJcnGQ?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_les_miserables.jpg"><img class="alignleft  wp-image-25124" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_les_miserables" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/locandina_les_miserables.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Les Misérables</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Tom Hooper</strong> (<em>Il discorso del re</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Hugh Jackman</strong> (<em>Scoop, X-Men</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Anne Hathaway</strong> (<em>Il diavolo veste Prada, Il cavaliere oscuro</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Russel Crowe</strong> (<em>Il gladiatore, A beautiful mind, Un&#8217;ottima annata</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Amanda Seyfried</strong> (<em>Mamma Mia!, Letters to Juliet</em>)</p>
<p style="text-align: left;">e con <strong>Sacha Baron Cohen</strong> e <strong>Helena Bonham Carter</strong></p>
<p style="text-align: left;">Se fate parte di quei nerd di internet che da mesi sono in attesa spasmodica dell&#8217;uscita di questo film, potete finalmente gioire: &#8220;Les Misérables&#8221; stanno per arrivare anche in Italia. A creare tutta questa elettricità nell&#8217;aria, più che il soggetto in sé tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Victor Hugo, è la presenza di stelle come Anne Hathaway, Hugh Jackman e Russel Crowe in versione musical che raccontano le vicende di Fantine, ragazza madre che arriva a prostituirsi per poter mantenere a distanza la figlia illegittima, e del prigioniero Jean Valjean durante la rivoluzione francese e il suo difficile cammino verso il riscatto sociale.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 31 gennaio.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/xCUqtbRwv0Y?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;">Ma non è finita qui perché il 2013 inizia, cinematograficamente parlando, con il botto &#8211; ovvero l&#8217;uscita di altri 3 film che non possiamo non citare:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"> &#8221;<strong>A royal weekend</strong>&#8221; di <strong>Roger Michell</strong> (con Bill Murray e Laura Linney): poco prima della seconda guerra mondiale, il presidente americano Roosevelt si prepara a ricevere la visita del re inglese Giorgio VI ma gli affari importanti dovranno fare i conti anche con le situazioni personali dei vari personaggi, viste con gli occhi di Daisy, amica del presidente.</li>
<li style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Lincoln</strong>&#8221; di <strong>Steven Spielberg</strong> (con Daniel Day Lewis, Joseph Gordon-Levitt, Tommy Lee Jones): un film da Oscar l&#8217;ultimo di Spielberg, dove un magnifico Daniel Day Lewis interpreta Abraham Lincoln, il presidente degli Stati Uniti che ha cambiato radicalmente le sorti del suo Paese con la sua determinazione.</li>
<li style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Quartet</strong>&#8221; di <strong>Dustin Hoffman</strong> (con Maggie Smith, Albert Finney, Tom Courtenay, Pauline Collins: per il suo primo film da regista, Hoffman sceglie una sceneggiatura senza troppe pretese ma piacevolissima da guardare che racconta la storia di tre ex cantanti, ora nella casa di riposo Beecham House, la cui vita viene sconvolta dall&#8217;arrivo di Jean, anche lei cantante nel quartetto che avevano in gioventù nonché ex moglie di un altro componente del gruppo. Da vedere per Dustin Hoffman e la sempre meravigliosa Maggie Smith.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SPECIALE NATALE: I 9 FILM DA VEDERE DURANTE LE FESTE</title>
		<link>http://www.siamodonne.it/siamodonne/2012/12/speciale-natale-i-9-film-da-vedere-durante-le-feste/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Dec 2012 16:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agnese Ligossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[film di natale]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>

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		<description><![CDATA[Una tazza di cioccolata calda, la neve che scende fuori dalla finestra e un divano comodo: siamo pronti per guardare un film di Natale tutti assieme! Non importa se è un grande classico, un cartone o una commedia divertente: basta che riempia la stanza di atmosfera natalizia! Qui ce ne sono nove. Qual è mettereste voi come decimo? 1. Canto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una tazza di <strong>cioccolata calda</strong>, la <strong>neve</strong> che scende fuori dalla finestra e un divano comodo: siamo pronti per guardare un <strong>film di Natale</strong> tutti assieme! Non importa se è un grande classico, un cartone o una commedia divertente: basta che riempia la stanza di atmosfera natalizia!</p>
<p style="text-align: justify;">Qui ce ne sono nove. Qual è mettereste voi come decimo?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Canto di Natale di Topolino (Disney, 1983)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non è Natale senza un cartone Disney, soprattutto se coinvolge topolini, paperi e tantissimi altri personaggi dei suoi film più famosi. &#8220;Canto di Natale&#8221; è l&#8217;adattamento dell&#8217;omonimo libro di <strong>Dickens</strong> in cui il ricco taccagno <strong>Scrooge</strong> (in questo caso Zio Paperone, che in inglese si chiama proprio Uncle Scrooge in suo onore) viene visitato nella notte di Natale da tre fantasmi che gli mostrano come la sua avarizia e insensibilità abbiano rovinato la vita di varie persone, compresa la sua.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere per i bei disegni Disney di una volta e la bontà che sprigiona da tutti i pori (di questi tempi ce n&#8217;è davvero bisogno). Per chi ama gli effetti speciali, c&#8217;è anche la versione 2009 di <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2009/12/a-christmas-carol-il-natale-di-dickens-nel-film-di-zemeckis/" target="_blank"><strong>Robert Zemeckis</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/1_canto_natale_disney.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24681" title="1_canto_natale_disney" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/1_canto_natale_disney.jpg" alt="" width="600" height="345" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> 2. &#8220;Il Grinch&#8221; (R. Howard, 200)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per controbilanciare il buonismo dickensiano non c&#8217;è niente di meglio di questo film tratto da un racconto del <strong>Dr Seuss</strong>, il famoso autore americano di libri per bambini: il <strong>Grinch</strong>, un essere verde e burbero, dalla vita solitaria, viene invitato alla festa di Natale del paese di Chinonso dopo le insistenze della piccola Cindy, che vorrebbe dare una svolta più emotiva al freddo scambio di doni che si ripete tutti gli anni nello stesso modo. Ma questo strano essere peloso, alla vista delle luci e dell&#8217;atmosfera natalizia, viene assalito dai brutti ricordi del passato che ha tentato di dimenticare e, per vendicarsi, ruba tutti i regali della città, gettando gli abitanti nel panico.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere per ritrovare il senso del Natale e perché le smorfie di <strong>Jim Carrey</strong> sono semplicemente fantastiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/2_grinch.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24682" title="2_grinch" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/2_grinch.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3. &#8220;Mamma, ho perso l&#8217;aereo&#8221; (C. Columbus, 1990)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non importa quante volte abbiamo visto le avventure di Kevin, dimenticato a casa da solo dalla famiglia in viaggio verso Parigi: quel fenomeno di <strong>Macaulay Culkin</strong> e le trovate geniali per fronteggiare i due ladri pasticcioni ci incolleranno di nuovo davanti al televisore.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere. Punto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/3_home_alone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24683" title="3_home_alone" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/3_home_alone.jpg" alt="" width="600" height="401" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>4. &#8220;Miracolo nella 34° strada&#8221; (Les Mayfield, 1994)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver trovato ubriaco il <strong>Babbo Natale</strong> dei magazzini Cole, Kris Kringle viene assunto da Dorey, l&#8217;organizzatrice di eventi dei magazzini, per sostituirlo. Kris si immedesima talmente bene nel suo ruolo da convincere presto i bambini di <strong>New York</strong> che è lui il vero Santa Claus. Tutti meno Susan, la figlia di Dorey, che però accetta di credere in lui solo se Babbo Natale esaudirà i suoi tre desideri di Natale. Ma i concorrenti di Cole&#8217;s, per porre fine al successo di Kris, lo fanno internare in un istituto psichiatrico. Sembra tutto perduto ma un buon avvocato, assieme alla piccola Susan, studia uno stratagemma infallibile per liberarlo e permettergli di regalare a Susan il grande miracolo che ha espresso: un padre, una casa vera e un fratellino. Ce la farà?</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere per avere finalmente le prove che Babbo Natale esiste.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/5_miracle.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24684" title="5_miracle" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/5_miracle.jpg" alt="" width="600" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>5. &#8220;The nightmare before Christmas&#8221; (H. Selick, 1993)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa succede se il re di <strong>Halloween</strong>, Jack Skeleton, decide di averne abbastanza di atmosfere lugubri e paurose e di diventare la nuova star del Natale? Per fortuna Sally, una bambola dolce nonostante le ferite e le cicatrici, si butta anima e corpo nel tentativo di impedirgli di combinare (troppi) guai.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere perché è un film prodotto da <strong>Tim Burton</strong>, perché è un capolavoro della tecnica stop-motion e perché ci fa capire che ognuno ha la sua utilità nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/6_nightmare_before.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24685" title="6_nightmare_before" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/6_nightmare_before.jpg" alt="" width="600" height="371" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>6. &#8220;Joyeux Noël&#8221; (C. Carion, 2005)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In mezzo a favole e cartoni, piazziamo anche questo film brutalmente storico, ambientato nelle fredde trincee della <strong>prima guerra mondiale</strong>. Gli spari si susseguono ma è Natale e i soldati francesi, scozzesi e tedeschi decidono di averne abbastanza di combattere e, al suono di canti natalizi tradizionali, concordano una piccola <strong>tregua</strong> per cercare di festeggiare assieme e tornare umani.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere per il modo meraviglioso in cui racconta la solitudine della guerra e perché ci mostra come siamo tutti solo dei semplici esseri umani.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/7_joyeux-noel.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24686" title="7_joyeux noel" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/7_joyeux-noel.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>7. &#8220;Elf&#8221; ( J. Favreau, 2003)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Buddy vive nel <strong>villaggio di Babbo Natale</strong> ma, ormai cresciuto, si accorge dalle sue enormi dimensioni di non essere un <strong>elfo</strong> come credeva ma un umano. Decide quindi di andare a trovare il padre naturale a New York ma qui la sua innata positività e allegria creano subito molto scompiglio nella società di cinici in cui si trova. Ma è pur sempre Natale e Buddy dovrebbe sapere che tutto può succedere in quel periodo, anche se tutto sembra perduto quando il padre lo caccia arrabbiato per aver perduto un affare milionario a causa sua.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere per il poco impegno che richiede (a volte ci vuole) e per la solita morale dell&#8217;amore che vince su tutto: se non la sopportiamo a Natale, quando mai lo faremo?</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/8_elf.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24687" title="8_elf" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/8_elf.jpg" alt="" width="600" height="400" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>8. &#8220;Polar Express&#8221; (R. Zemeckis, 2004)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Già la trama sognante, tratta dall&#8217;omonimo racconto scritto e illustrato da <strong>Van Allsburg</strong>, basterebbe come scusa per vederlo: un ragazzino vuole verificare se Babbo Natale esiste sul serio o no e parte in viaggio verso il Polo Nord su un treno fantastico, il <strong>Polar Express</strong>, dove vivrà avventure incredibili tra mondo reale e fantasia. Ma a rendere la produzione unica ci ha pensato anche la <strong><em>performance capture</em></strong>, una tecnica cinematografica che consiste nel riprodurre digitalmente le movenze e le espressioni di attori reali &#8211; in questo caso un ironico <strong>Tom Hanks</strong> negli insoliti panni di sei personaggi diversi, protagonista di otto anni compreso.</p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere per le atmosfere notturne e la meraviglia tecnica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/8_polar.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24688" title="8_polar" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/8_polar.jpg" alt="" width="600" height="255" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>9. &#8220;Love Actually&#8221; (R. Curtis, 2003)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è uno di quei film che destabilizzano, che prima ti fanno prima ridere con trovate irresistibili e poi piangere come una fontana e poi di nuovo sorridere e così via. Nessuno, che io sappia, è mai riuscito a resistere a &#8220;Love Actually&#8221;: l&#8217;intreccio delle molte storie è troppo appassionante, le trame troppo ben congegnate e l&#8217;atmosfera troppo ben equilibrata tra Natale e modernità per poter rimanere indifferenti. E poi, se questo non bastasse, come cast abbiamo il meglio del meglio degli attori britannici: <strong>Alan Rickman, Emma Thompson, Martin Freeman, Hugh Grant, Liam Neeson, Bill Nighy, Keira Knightley, Rowan Atkinson e Colin Firth &#8211; senza dimenticare l&#8217;americana Laura Linney.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Da vedere perché&#8230; sì.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/9_Love-actually.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24689" title="9_Love actually" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/12/9_Love-actually.jpg" alt="" width="600" height="787" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>10. Ora tocca a voi: qual è il vostro film di Natale?</strong></p>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA A DICEMBRE 2012</title>
		<link>http://www.siamodonne.it/siamodonne/2012/11/andiamo-al-cinema-i-film-in-uscita-a-dicembre-2012/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 14:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[lo hobbit]]></category>
		<category><![CDATA[moonrise kingdom]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Moonrise Kingdom&#8221; di Wes Anderson (I Tenenbaums, Il treno per Darjeeling, Fantastic Mr Fox) con Jared Gilman Kara Hayward e con Bruce Willis, Edward Norton, Bill Murray, Tilda Swinton, Jason Schwartzman, Harvey Keitel Wes Anderson non fa film: crea mondi. O meglio, per questo film, un regno (kingdom in inglese) e lo fa partendo dall&#8217;arte più libera e fantasiosa di tutte, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_moonrisekingdom.jpg"><img class="alignleft  wp-image-24261" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_moonrisekingdom" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_moonrisekingdom.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Moonrise Kingdom</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Wes Anderson </strong>(<em>I Tenenbaums</em>, <em>Il treno per Darjeeling</em>, <em>Fantastic Mr Fox</em>)</p>
<p>con <strong>Jared Gilman</strong></p>
<p><strong>Kara Hayward</strong></p>
<p>e con <em>Bruce Willis, Edward Norton, Bill Murray, Tilda Swinton, Jason Schwartzman, Harvey Keitel</em></p>
<p style="text-align: justify;">Wes Anderson non fa film: crea mondi. O meglio, per questo film, un regno (<em>kingdom</em> in inglese) e lo fa partendo dall&#8217;arte più libera e fantasiosa di tutte, la musica &#8211; in questo caso l&#8217;opera &#8220;<strong>Noye&#8217;s Fludde</strong>&#8221; (il diluvio di Noè) di <strong>Benjamin Britten</strong>. È questa la composizione che i dodicenni <strong>Suzy e Sam</strong> ascoltano insieme nella chiesa sull&#8217;isola del New England dove lei vive con i genitori e lui si trova in campeggio scout. Per un anno intero si scrivono lettere e preparano una fuga dal mondo adulto troppo angusto e indifferente in cui vivono alla ricerca di un luogo lontano da tutti dove vivere in libertà che decidono di chiamare <em>Moonrise Kingdom.</em> Le famiglie e lo sceriffo Sharp riescono a trovarli ma gli scout, guidati dal cosiddetto cugino Ben, pensano bene di mescolare le carte in tavola e di aiutare i due ragazzini a fuggire di nuovo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo <strong><em>I Tenenbaum</em></strong>, Wes Anderson (assieme a <strong>Roman Coppola</strong>) affronta ancora una volta il tema della <strong>famiglia</strong> come luogo surreale e claustrofobico, senza aria sufficiente per sviluppare la <strong>fantasia</strong> e la propria <strong>personalità</strong> e lo fa, come sempre, con un tripudio di colori, suoni, battute dense di significato e un cast che dire superlativo è poco.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/9J0IhcY9mWk?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>In uscita mercoledì 5 dicembre.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_greatexpectations.jpg"><img class="alignleft  wp-image-24259" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_greatexpectations" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_greatexpectations.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a> &#8221;<strong>Grandi speranze</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Mike Newell</strong> (<em>Quattro matrimoni e un funerale, Donnie Brasco, Harry Potter e il calice di fuoco</em>)</p>
<p>con <strong>Jeremy Irvine</strong> (<em>War Horse</em>)</p>
<p><strong>Ralph Fiennes</strong> (<em>Il paziente inglese</em>, <em>La cospirazione</em>, <em>Skyfall</em>)</p>
<p><strong>Helena Bonham-Carter</strong> (<em>La fabbrica di cioccolato</em>, <em>Il discorso del re</em>, <em>Harry Potter e i doni della morte</em>)</p>
<p><strong>Holliday Grainger</strong> (<em>The Borgias</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Una super-produzione britannica porta sullo schermo il celebre romanzo di Charles Dickes &#8220;Grandi speranze&#8221;: è la storia di Pip, un piccolo orfano che un giorno viene costretto da un evaso ad aiutarlo dandogli cibo e una lima per liberarsi dalle catene. Poco tempo dopo, entra a servizio di Miss Havisham, una nobile che si è reclusa in casa dopo essere stata abbandonata sull&#8217;altare trent&#8217;anni prima. Diventa quindi il compagno di giochi della figlia adottiva della signorina, Estelle, e il legame si fa talmente forte che Pip giura a se stesso che farà di tutto pur di diventare un gentiluomo da grande. Ma lui è destinato a diventare un fabbro come il marito della sorella e proprio quando il futuro sembra ormai segnato, Pip riceve in dono un&#8217;enorme quantità di denaro che gli permette di vivere come ha sempre sognato. Ma con le sue grandi speranze sono un preludio a terribili vicissitudini.</p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni grande produzione, potrebbe essere un film meraviglioso come un grande flop: chi vivrà vedrà.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/rQgIYArwSSc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong> In uscita giovedì 6 dicembre.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_lohobbit.jpg"><img class="alignleft  wp-image-24260" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_lohobbit" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_lohobbit.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Lo Hobbit</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Peter Jackson</strong> (<em>Il Signore degli Anelli, Amabili resti</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Martin Freeman</strong> (<em>Love Actually, BBC Sherlock</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Ian McKellen</strong> (<em>Il Signore degli Anelli, X-Men</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Cate Blanchett </strong>(<em>Elizabeth, Il Signore degli Anelli, Il curioso caso di Benjamin Button</em>)</p>
<p style="text-align: left;">e con <em>Orlando Bloom, Elijah Wood, Richard Armitage</em></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo &#8220;<strong>Il Signore degli Anelli</strong>&#8220;, Peter Jackson torna in <strong>Nuova Zelanda</strong> ad occuparsi del mondo fantastico di Tolkien portando sullo schermo la prima parte de &#8220;Lo Hobbit&#8221;, il libro che narra l&#8217;origine di tutte le avventure di <strong>Frodo</strong> avvenute nella fortunata trilogia. Si parte con un giovane <strong>Bilbo Baggins</strong> che viene convinto (o meglio, costretto!) da <strong>Gandalf</strong> ad aiutare il popolo del nano Thor Oakenshield a liberare il loro regno dal drago che lo abita e dalla minaccia di Sauron. Piano piano, il pigro e timido hobbit scoprirà di possedere un grande coraggio e, soprattutto, una notevole astuzia che gli farà tener testa al malefico <strong>Gollum</strong>.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/C3_RqRPF-OY?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 13 dicembre.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"> <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_vitadipi.jpg"><img class="alignleft  wp-image-24262" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_vitadipi" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_vitadipi.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Vita di Pi</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Ang Lee </strong>(<em>La tigre e il dragone, I segreti di Brokeback Mountain)</em></p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Suraj Sharma</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Irrfan Khan</strong> (<em>Il destino nel nome, Il treno per il Darjeeling, The Millionaire</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Tabu</strong> (<em>Il destino nel nome</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Gérard Depardieu</strong> (<em>La signora della porta accanto, Il conte di Montecristo, Vatel</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un naufragio, il giovane <strong>Pi</strong> si ritrova su una scialuppa di salvataggio assieme ad una zebra, un orango, una iena e una tigre: la sua famiglia, infatti, stava viaggiando verso il Canada assieme allo zoo di cui si occupavano ma tutti, tranne lui, muoiono nella nave affondata. L&#8217;avventura inizia nel modo più cruento possibile: la iena uccide la zebra e l&#8217;orango ed è a sua volta uccisa da Richard Parker, la tigre. Inizia così il viaggio di Pi assieme al felino verso la salvezza attraverso difficoltà e isole misteriose, in cui il ragazzo impara presto che per salvare se stesso dovrà prendersi cura della tigre, nutrendola e dandole da bere.</p>
<p style="text-align: justify;">Basterebbe la trama a fare di &#8220;Vita di Pi&#8221; un film interessante ma non è il solo motivo per cui è così tanto atteso. Ciò che lo rende davvero speciale, infatti, è il <strong>viaggio visuale</strong> (in 3D) in cui Ang Lee ci stupisce con effetti speciali di prim&#8217;ordine che lasciano sospesa la storia tra realtà, sogno e incubo e la fanno diventare una grande <strong>metafora</strong>,<strong> </strong>lasciando a noi il compito di trovare i significati nascosti tra le scene.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/lDEQHqqFGwQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 20 dicembre.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"> <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_ernestcelestine.jpg"><img class="alignleft  wp-image-24258" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_ernest&amp;celestine" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandina_ernestcelestine.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Ernest &amp; Celestine</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Stéphane Aubier</strong>, <strong>Vincent Patar</strong>, <strong>Benjamin Renner</strong></p>
<p style="text-align: left;">con le voci italiane di <strong>Claudio Bisio</strong> e <strong>Alba Rohrwacher</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Natale è un periodo da fiaba e quindi non poteva mancare al cinema un <strong>cartone animato</strong> dedicato ai bambini!</p>
<p style="text-align: justify;">Con <strong>disegni teneri</strong> e d&#8217;altri tempi, questa produzione francese ci narra la storia della topolina Célestine che vive in un orfanotrofio del mondo di sotto, sognando di fuggire dal futuro di dentista per diventare una pittrice. Ernest, invece, è un orso grosso e solitario che non si sente per nulla accettato dalla società in cui vive. Un giorno, girovagando per strada, trova Célestine, che è scappata di casa, in un bidone della spazzatura: sta per mangiarla, come ogni orso che si rispetti farebbe, ma la piccola è intraprendente e riesce con la sua simpatia a fare amicizia col burbero animale. Orsi e topi però sono da sempre antagonisti e il loro legame creerà molto scompiglio nei due mondi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanti argomenti, un unico cartone: la bellezza dell&#8217;<strong>amicizia</strong>, l&#8217;importanza dei <strong>sogni</strong> e dell&#8217;accettare la <strong>diversità</strong> come ricchezza e non come minaccia. Forse, a ben vedere, farà bene anche agli adulti andarlo a vedere. Anche perché la sceneggiatura è firmata (udite, udite) <strong>Daniel Pennac</strong>.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/S53kTNZGFcs?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: left;"><strong>In uscita giovedì 20 dicembre.</strong></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: justify;">Molto interessante da vedere sarà anche &#8220;<strong>La bicicletta verde</strong>&#8220;, il primo film girato da una donna saudita, <strong>Haifaa Al-Mansour</strong>, e in uscita il 6 dicembre: racconta della voglia di libertà e di uguaglianza della piccola <strong>Wadjda</strong>, che cerca con ogni mezzo di comprarsi l&#8217;amata bicicletta verde, oggetto troppo costoso per una donna che non può lavorare e oltretutto riservato agli uomini.</p>
<p style="text-align: justify;">Di tutt&#8217;altra pasta è fatto il primo film d&#8217;animazione di<strong> Patrice Leconte</strong> &#8220;<strong>La bottega dei suicidi</strong>&#8220;: tratto dal racconto di Jean Teulé, narra di una coppia un po&#8217; particolare che gestisce un negozio dotato di tutti gli strumenti di cui un aspirante suicida può aver bisogno. I due hanno tre figli e tutti mantengono un aspetto funereo per non far sfigurare il negozio &#8211; tutti tranne l&#8217;ultimo, Alan, che nasce allegro e inguaribile ottimista, facendo diventar matta tutta la famiglia! Esce il 28 dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandine_2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-24256" title="locandine_2" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/locandine_2.jpg" alt="" width="600" height="350" /></a></p>
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		<title>&#8220;GINGER &amp; ROSA&#8221;: STORIA DI UN&#8217;AMICIZIA TRA GUERRA FREDDA ED ETÀ ADULTA</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 14:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Englert]]></category>
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		<description><![CDATA[La Londra degli anni &#8217;60, la guerra fredda, la rivoluzione sessuale, la società in fermento, la crescita verso l&#8217;età adulta: &#8220;Ginger &#38; Rosa&#8221; di Sally Potter è un film denso, che tocca tanti temi che potremmo definire pesanti &#8211; quasi troppo. Ma da una regista che ha saputo portare sullo schermo &#8220;Orlando&#8220;, lo strano romanzo di Virginia Woolf, ci può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/gingerandrosa_02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-23646" title="gingerandrosa_02" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/gingerandrosa_02.jpg" alt="" width="600" height="399" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Londra</strong> degli <strong>anni &#8217;60</strong>, la <strong>guerra fredda</strong>, la <strong>rivoluzione sessuale</strong>, la società in fermento, la crescita verso l&#8217;età adulta: &#8220;<strong>Ginger &amp; Rosa</strong>&#8221; di <strong>Sally Potter</strong> è un film denso, che tocca tanti temi che potremmo definire pesanti &#8211; quasi troppo. Ma da una regista che ha saputo portare sullo schermo &#8220;<strong>Orlando</strong>&#8220;, lo strano romanzo di <strong>Virginia Woolf</strong>, ci può aspettare di tutto. Ed ecco allora che, in mezzo ai problemi universali, si insinua la <strong>delicatezza</strong> dell&#8217;<strong>amicizia</strong> dolce-amara tra <strong>Ginger e Rosa</strong> (e già i nomi scelti sono lievi e freschi, proprio come i loro anni).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/gingerandrosa03.jpg"><img class="alignleft  wp-image-23648" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="gingerandrosa03" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/11/gingerandrosa03-300x288.jpg" alt="" width="270" height="259" /></a>Le due ragazzine sono inseparabili: insieme vanno alla scoperta del mondo, non c&#8217;è pensiero che non condividano o argomento che non tocchino nelle loro discussioni (dalla moda alla religione) e sempre insieme sognano un <strong>futuro libero</strong>, diverso da quello casalingo e frustrato delle loro mamme. Ma diventare adulti è una faccenda tutt&#8217;altro che semplice e nel loro caso si intromette anche la Storia a  rendere le cose ancora più complicate. Negli anni &#8217;60, infatti, incombe sull&#8217;Europa l&#8217;<strong>incubo nucleare</strong> della guerra fredda tra U.S.A. e Unione Sovietica, gettando un&#8217;ombra sinistra sulla <strong>rivoluzione sociale e sessuale</strong> esplosa in quello stesso periodo. Nessuno può rimanere indifferente, neppure le due amiche. Le loro scelte, però, sono opposte: Ginger, mossa da spirito indipendente, decide di unirsi al <strong>movimento pacifista</strong> per protestare contro l&#8217;eventuale ricorso alla bomba H mentre Rose cerca rifugio in mezzo a tutta questa instabilità emotiva nella <strong>religione</strong> e nell&#8217;idea di <strong>amore eterno</strong>. In questo punto, le loro strade si separeranno, con estremo dolore.</p>
<p style="text-align: justify;">Protagoniste di questo film intenso sono l&#8217;eterea <strong>Elle Fanning</strong> (sorella della più nota Dakota e già in &#8220;<strong>Somewhere</strong>&#8221; di <strong>Sofia Coppola</strong>) e <strong>Alice Englert</strong>, attrice australiana figlia d&#8217;arte (sua madre è la regista <strong>Jane Campion</strong>, premio Oscar per &#8220;<strong>Lezioni di piano</strong>&#8220;): giovanissime ma già molto brave, qui sono grandi interpreti delle inquietudini di un&#8217;epoca decisiva, nel bene e nel male, per il nostro presente. Ad affiancarle, <strong>Christina Hendricks</strong> (famosa per il suo ruolo nella serie tv &#8220;<strong>Mad Men</strong>&#8220;) e <strong>Annette Bening</strong>, già in &#8220;<strong>American Beauty</strong>&#8221; e &#8220;La Diva Julia&#8221;). Un film tutto al femminile, insomma: sono donne le protagoniste e la regista e femminile è soprattutto il punto di vista (anzi, i punti di vista) attraverso il quale viene narrata la vicenda.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando vedremo tutto questo nei cinema italiani? Non si sa ancora. Ma, quando accadrà, fate in modo di non farvelo sfuggire.</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/6ZVtl6l2reU?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA A NOVEMBRE 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 13:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[acciaio]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[di nuovo in gioco]]></category>
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		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[la collina dei papaveri]]></category>
		<category><![CDATA[twilight]]></category>
		<category><![CDATA[venuto al mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[“La collina dei papaveri” di Gorō Miyazaki (I racconti di Terramare) Dopo ben sei anni di silenzio, Miyazaki torna nelle sale con questo coinvolgente film d&#8217;animazione tratto dal manga omonimo scritto da Sayama e disegnato da Takahashi. È la storia di Umi, sedicenne orfana di padre (morto durante la guerra di Corea) che ogni mattina issa sul porto due bandiere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_papaveri.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-23331" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_papaveri" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_papaveri.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>“<strong>La collina dei papaveri</strong>”</p>
<p>di <strong>Gorō Miyazaki</strong> (<em>I racconti di Terramare</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo ben sei anni di silenzio, Miyazaki torna nelle sale con questo coinvolgente <strong>film d&#8217;animazione</strong> tratto dal <strong>manga</strong> omonimo scritto da Sayama e disegnato da Takahashi. È la storia di Umi, sedicenne orfana di padre (morto durante la guerra di Corea) che ogni mattina issa sul porto due bandiere di buon augurio per i naviganti, e di Shun, ragazzo molto popolare a scuola, affascinato da questo strano rituale che vede ogni mattina arrivando al porto col rimorchiatore del padre adottivo. I due si incontrano al liceo nel bel mezzo di un&#8217;agitazione studentesca provocata dalla decisione delle autorità scolastiche di demolire un edificio storico e fatiscente dove si riuniscono i club della scuola: il <strong>Giappone</strong> del 1963, infatti, punta tutto sull&#8217;estrema modernizzazione del Paese per dimenticare l&#8217;orrore e la povertà della guerra mondiale appena passata. Umi e Shun, quindi, iniziano a lavorare a stretto contatto per riuscire a salvaguardare lo stabile e il loro legame si fa sempre più forte fino al giorno in cui Umi mostra al ragazzo la fotografia del proprio padre che scopre essere una copia di quella che Shun tiene con sé come ricordo del suo genitore&#8230;</p>
<p><strong>In sala SOLO martedì 6 novembre!</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Z3KOa5kpgJc?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_venutoalmondo.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-23332" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_venutoalmondo" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_venutoalmondo.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>“<strong>Venuto al mondo</strong>”</p>
<p>di <strong>Sergio Castellitto</strong> (<em>Non ti muovere</em>)</p>
<p>con <strong>Penélope Cruz</strong> (<em>Tutto su mia madre</em>, <em>Blow</em>, <em>Vicky Cristina Barcelona</em>)</p>
<p><strong>Emile Hirsh</strong> (<em>Into the wild</em>, <em>Milk</em>, <em>Le belve</em>)</p>
<p><strong>Jane Birkin</strong></p>
<p><strong>Sergio Castellitto</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo “<strong>Non ti muovere</strong>”, Castellitto torna a dirigere Penélope Cruz nella trasposizione cinematografica di un altro romanzo di <strong>Margaret Mazzantini</strong>, “Venuto al mondo”. Tutto inizia con Gemma che decide di portare il figlio sedicenne a <strong>Sarajevo</strong> dove l&#8217;aspetta Gojko, suo amico fraterno (o forse più) che, in un lontano passato, le aveva fatto conoscere Diego, per tutti un fotografo squattrinato, per lei l&#8217;amore della vita. Tornare a Sarajevo sblocca un fiume di ricordi di guerra di cui ancora si vedono le cicatrici sulle case e sulle anime delle persone. Una guerra, quella della <strong>Jugoslavia</strong>, che riflette crudamente quella interiore di Gemma, ferita da molti aborti e alla ricerca di un modo per dare forma al desiderio di essere madre, in un assedio emotivo straziante quanto quello reale della capitale bosniaca.</p>
<p><strong>In uscita giovedì 8 novembre.</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/n9KTpDQb-p8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_acciaio.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-23327" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_acciaio" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_acciaio.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>“<strong>Acciaio</strong>”</p>
<p>di <strong>Stefano Mordini</strong></p>
<p>con <strong>Vittoria Puccini</strong> (<em>Paz!</em>, <em>Ma quando arrivano le ragazze?</em>)</p>
<p><strong>Michele Riondino</strong> (<em>Dieci inverni</em>, <em>Noi credevamo</em>, <em>Il giovane Montalbano</em>)</p>
<p><strong>Luca Guastini</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ancora un film figlio di un libro: stavolta tocca ad “Acciaio” di <strong>Silvia Avallone</strong>, un romanzo duro che racconta la vita complessa e difficile di Francesca e Anna, due adolescenti nate e cresciute a <strong>Piombino</strong>, zona in provincia di Livorno famosa per l&#8217;<strong>acciaieria</strong> Lucchini. Tutto ruota attorno a questa fabbrica ed è da essa condizionato, anche le famiglie delle due amiche: Sandra, la madre di Anna, è operaia mentre il padre cerca fortuna in modo non sempre pulito lontano da casa e il fratello arrotonda l&#8217;esiguo stipendio spacciando droga; Francesca, invece, è vittima di un padre-padrone che abusa di lei e che la madre depressa e sotto psicofarmaci non riesce a fermare. Unica nota positiva in tutto questo: la loro<strong> amicizia</strong>. Le ragazze, quindi, si stringono in una simbiosi unica che verrà, però, brutalmente interrotta quando sceglieranno scuole superiori diverse (Anna un liceo, Francesca un istituto tecnico) e dalla rivelazione che Francesca è innamorata di Anna. Ma un&#8217;amicizia così forte non può morire del tutto, neppure quando la vita sembra accanirsi senza pietà contro le due protagoniste.</p>
<p><strong>In uscita giovedì 15 novembre.</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/dOsML36v2AI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_dracula.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-23330" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_dracula" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_dracula.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>“<strong>Dracula</strong>”</p>
<p>di <strong>Dario Argento</strong> (<em>Profondo rosso</em>, <em>Suspiria</em>, <em>Non ho sonno</em>)</p>
<p>con <strong>Thomas Kretschmann</strong> (<em>Il cavalieri che fecero l&#8217;impresa</em>, <em>Il pianista</em>)</p>
<p><strong>Marta Gastini</strong></p>
<p><strong>Asia Argento</strong> (<em>Viola bacia tutti</em>, <em>Last Days</em>, <em>Marie Antoinette</em>)</p>
<p><strong>Rutger Hauer</strong> (<em>Blade Runner</em>, <em>Ladyhawke</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">La voglia di 3D ha catturato anche uno dei registi-simbolo dell&#8217;Italia, Dario Argento, il quale ha scelto per l&#8217;occasione il classico dei classici <strong>horror</strong>: il personaggio di Dracula, rielaborandone la storia ma cercando al contempo di rimanere quanto più fedele all&#8217;idea originaria di <strong>Bram Stocker</strong>. Qui il giovane Jonathan Harker si trova a lavorare nella biblioteca del famoso conte come catalogatore di libri ma scopre ben presto di essere rimasto prigioniero del castello. Intanto sua moglie Mina, in viaggio per poterlo raggiungere, si ferma dall&#8217;amica Lucy ma iniziano ad accadere cose strane ed inquietanti, come la febbre di Lucy (che la porterà presto alla morte) e la scomparsa nel villaggio di alcuni bambini. A cercare di far luce su queste misteriose forze maligne viene chiamato Abraham Van Helsing, esperto di vampiri, che si unirà a Jonathan nella lotta contro Dracula, che nel frattempo è riuscito a portare la mente della stessa Mina sotto il suo controllo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nota interessante: la colonna sonora è firmata <strong>Claudio Simonetti</strong>, già autore delle musiche di <em>Profondo Rosso</em> assieme ai <strong>Goblin</strong>. Giusto per rendere ancora più agghiacciante l&#8217;atmosfera.</p>
<p><strong>In uscita giovedì 22 novembre.</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/SfzwSfDXnAE?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_alltogether.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-23328" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_alltogether" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_alltogether.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>“<strong>E se vivessimo tutti insieme?</strong>”</p>
<p>di <strong>Stéphane Robelin</strong></p>
<p>con <strong>Jane Fonda</strong> (<em>Barbarella</em>, <em>Non si uccidono così anche i cavalli?</em>)</p>
<p><strong>Daniel Brühl</strong> (<em>Goodbye Lenin!</em>, <em>Inglorious Basterds</em>)</p>
<p><strong>Geraldine Chaplin</strong> (<em>Parla con lei</em>, <em>There be dragons</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come affrontare i problemi dell&#8217;età che avanza? Semplice: andando a vivere assieme agli amici più cari. Claude, Jean, Annie, Albert e Jeanne, legati da una lunga amicizia, decidono così di unire le forze per impedire agli anni di relegarli in secondo piano e le loro vite e i loro problemi si intrecciano e scontrano in questa nuova realtà sotto lo sguardo di Dirk, un giovane etnologo tedesco che decide di aggregarsi allo strano gruppo per una sua ricerca sulla vita degli <strong>anziani</strong> francesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Un cast eccezionale per una <strong>commedia</strong> che tratta un tema estremamente delicato come quello della<strong> terza età</strong> con il giusto tono leggero tipico del genere ma non ridanciano, permettendoci anche momenti di riflessione.</p>
<p><strong>In uscita giovedì 29 novembre.</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/fymQTTIjZ0E?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_di-nuovo-in-gioco.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-23329" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_di nuovo in gioco" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/10/locandina_di-nuovo-in-gioco.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>“<strong>Di nuovo in gioco</strong>”</p>
<p>di <strong>Robert Lorenz</strong></p>
<p>con <strong>Clint Eastwood</strong> (<em>Per un pugno di dollari</em>, <em>Mystic River</em>, <em>Million Dollar Baby</em>)</p>
<p><strong>Amy Adams</strong> (<em>Come d&#8217;incanto</em>,<em> Il dubbio</em>, <em>The fighter</em>)</p>
<p><strong>Justin Timberlake</strong> (<em>The Social Network</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver collaborato con Eastwood come produttore, Robert Lorenz ora lo dirige da dietro la macchina da presa nel suo primo film da regista, la storia di Gus, un vecchio scout di<strong> baseball</strong> che non si rassegna ad essere messo in un angolo a causa dell&#8217;età e dei problemi di vista. Quando dovrà andare ad osservare un nuovo talento per conto degli Atlanta Braves, si trova nella necessità di dover chiedere aiuto per non commettere passi falsi e si rivolge all&#8217;ultima persona sulla terra che vorrebbe sentire: la figlia Mickey. I rapporti tra i due, infatti, sono sempre stati tesi a causa della passione di Gus per il baseball, che veniva prima di tutto, anche della ragazza, e durante il viaggio vengono a galla sentimenti e vecchie verità rimaste nascoste per troppo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">La trama non è delle più originali ma la bravura di Clint Eastwood e di Amy Adams sono comunque un buonissimo motivo per pagare il biglietto del cinema.</p>
<p><strong>In uscita giovedì 29 novembre.</strong><br />
</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/oBaywEnTcD0?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: justify;">E per finire non potevamo non avvisarvi che il 14 novembre uscirà “<strong>Breaking Dawn (parte II)</strong>”, l&#8217;ultimo capitolo della saga di <strong><em>Twilight</em></strong> in cui, finalmente, compare anche <strong>Renesmee</strong>, la figlia di Bella ed Edward &#8211; imperdibile per i fan dei libri di <strong>Stephenie Meyer</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli altri invece facciano semplicemente finta di non aver letto queste ultime righe.</p>
<p></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/0h4by8RyNDI?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		<title>ANDIAMO AL CINEMA: I FILM IN USCITA AD OTTOBRE 2012</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Sep 2012 07:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pillole di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[film in uscita]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;On the road&#8221; di Walter Salles (City of God, I diari della motocicletta) con Kristen Stewart (Into the wild, Twilight, Biancaneve e il cacciatore) Garrett Hedlund (Troy, Eragon) Kirsten Dunst (Marie Antoinette, Melancholia) Viggo Mortensen (Il signore degli anelli, Appaloosa, A dangerous method) &#160; Arriva finalmente sugli schermi la trasposizione cinematografica di uno dei romanzi più famosi della letteratura americana: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_ontheroad.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-22442" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_ontheroad" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_ontheroad.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>On the road</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Walter Salles</strong> (<em>City of God</em>, <em>I diari della motocicletta</em>)</p>
<p>con <strong>Kristen Stewart</strong> (<em>Into the wild</em>, <em>Twilight</em>, <a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2012/06/andiamo-al-cinema-i-film-in-uscita-a-luglio-2012/" target="_blank"><em>Biancaneve e il cacciatore</em></a>)</p>
<p><strong>Garrett Hedlund</strong> (<em>Troy</em>, <em>Eragon</em>)</p>
<p><strong>Kirsten Dunst</strong> (<em>Marie Antoinette</em>, <em>Melancholia</em>)</p>
<p><strong>Viggo Mortensen</strong> (<em>Il signore degli anelli</em>, <em>Appaloosa</em>, <em>A dangerous method</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Arriva finalmente sugli schermi la trasposizione cinematografica di uno dei romanzi più famosi della letteratura americana: &#8220;<strong>On the road</strong>&#8221; di <strong>Jack Kerouac</strong>. Dare corpo ad una pietra miliare come questa e ai suoi personaggi, dietro ai quali si nascondono scrittori reali come lo stesso Kerouac, <strong>Allen Ginsberg</strong> e <strong>William Burroughs</strong>, non dev&#8217;essere stata un&#8217;impresa facile per Salles: i temi trattati sono molti, dalla descrizione della <em><strong>beat generation</strong></em> al <strong>viaggio</strong> come <strong>riscoperta interiore</strong> ed esteriore di un modello di vita più umano. Ma il regista non è nuovo ai film <em>on the road</em>, appunto (vedi <strong><em>I diari della motocicletta</em></strong>), e anche qui riesce ad esprimere con profondità il travaglio di Dean, Sal e Marylou, che scelgono la strada come casa e vagano per gli <strong>Stati Uniti</strong> e il <strong>Messico</strong> nell&#8217;infinita ricerca dell&#8217;<strong>autenticità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita l&#8217;11 ottobre.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/d--nA4_hmic?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_matrimonio.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-22441" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_matrimonio" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_matrimonio.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Il matrimonio che vorrei</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>David Frankel</strong> (<em>Il diavolo veste Prada</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Meryl Streep</strong> (<em>La mia Africa</em>, <em>The hours</em>, <em>Mamma Mia!</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Steve Carell</strong> (<em>Little Miss Sunshine</em>, <em>The office</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Tommy Lee Jones</strong> (<em>Men in black</em>, <em>Nella valle di Elah</em>)</p>
<p style="text-align: justify;">Kay e Arnold sono la classica <strong>coppia in crisi</strong>, che si ignora ed ha dimenticato la <strong>passione</strong>. Ma Kay non ci sta e ha deciso di regalare al marito e a se stessa una vacanza a Great Hope Springs nel centro di sostegno psicologico di un famoso <strong>consulente matrimoniale</strong>, un luogo che si rivelerà presto essere la scena di avventure davvero impreviste e imbarazzanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Una <strong>commedia americana</strong> come tante, senza impegno, ma con un cast eccezionale che non deluderà in ogni caso.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 18 ottobre.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/vCF2FtZKkk0?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_comandantecicogna.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-22439" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_comandantecicogna" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_comandantecicogna.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Il comandante e la cicogna</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Silvio Soldini</strong> (<em>Pane e tulipani</em>,<em> Giorni e nuvole</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Valerio Mastandrea</strong> (<em>Tutta la vita davanti</em>, <em>La prima cosa bella</em>, <em>Romanzo di una strage</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Alba Rohrwacher</strong> (<em>Il papà di Giovanna</em>, <em>La solitudine dei numeri primi</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Giuseppe Battiston</strong> (<em>La giusta distanza</em>, <em>Si può fare</em>, <em>Bar Sport</em>)</p>
<p style="text-align: left;">e con <strong>Claudia Gerini</strong>, <strong>Luca Zingaretti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vite italiane alla deriva che si incrociano sotto lo sguardo vigile e perenne delle <strong>statue</strong> di <strong>Garibaldi, Verdi e Leopardi</strong>: c&#8217;è Leo, alle prese con i figli adolescenti Maddalena ed Elia e la strana moglie che appare e scompare, e c&#8217;è Diana, un&#8217;artista povera in canna, che restaura un affresco nello studio di un avvocato pieno di sé dove incontra proprio Leo, lì a causa di un video a luci rosse su internet della figlia, e infine c&#8217;è Amanzio, il padrone di casa di Diana, novello moralizzatore moderno che diventa amico di Elia. Persone normalmente strane, insomma (interpretate dal fior fiore dell&#8217;attorialità italiana), in perenne bilico tra la <strong>disperazione</strong> e un&#8217;insolita <strong>speranza</strong> a forma di <strong>cicogna</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 18 ottobre.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/Kb6-SaCmYK8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_lebelve.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-22440" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_lebelve" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_lebelve.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Le belve</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Oliver Stone</strong> (<em>Natural born killers</em>, <em>Ogni maledetta domenica</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Blake Lively</strong> (4<em> amiche e un paio di jeans</em>, <em>Gossip Girl</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>John Travolta</strong> (<em>Grease</em>, <em>Pulp Fiction</em>, <em>Una canzone per Bobby Long</em>)</p>
<p style="text-align: left;">e con <strong>Salma Hayek</strong>, <strong>Benicio Del Toro</strong>, <strong>Emile Hirsch</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dal best seller di <strong>Don Wislow</strong>, <strong>Oliver Stone</strong> ha tratto un film crudo sulla <strong>malavita</strong> americano-messicana, violenza selvaggia inclusa (non a caso il titolo originale è<em> Savages</em>). La storia inizia con gli amici Ben e Chon, due ex imprenditori che vivono a <strong>Laguna Beach</strong> assieme alla donna che amano, Ophelia, coltivando e vendendo la <strong>marijuana</strong> migliore che si sia mai trovata in commercio. La loro vita trascorre tranquilla finché i trafficanti senza scrupoli della <strong>Mexican Baja</strong>, molto interessati alla loro attività, si impongono come soci ma Ben e Chon, grazie all&#8217;aiuto di un ambiguo agente della DEA, non stanno a guardare e iniziano una battaglia senza esclusione di colpi nel disperato tentativo di liberarsi dalla morsa della <strong>criminalità organizzata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 25 ottobre.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/khIzg-T7xEw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p style="text-align: center;">*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_skyfall.jpeg"><img class="alignleft  wp-image-22443" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="locandina_skyfall" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2012/09/locandina_skyfall.jpeg" alt="" width="180" height="240" /></a>&#8220;<strong>Skyfall</strong>&#8220;</p>
<p style="text-align: left;">di <strong>Sam Mendes</strong> (<em>American Beauty</em>, <em>Revolutionary Road</em>)</p>
<p style="text-align: left;">con <strong>Daniel Craig</strong> (<em>Quantum of Solace</em>, <em>Uomini che odiano le donne</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Judi Dench</strong> (<em>Shakespeare in love</em>, <em>Chocolat</em>, <em>L&#8217;importanza di chiamarsi Ernesto</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Ralph Fiennes</strong> (<em>Il paziente inglese</em>, <em>La cospirazione</em>, <em>Harry Potter</em>)</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Javier Bardem</strong> (<em>Mare dentro</em>, <em>Non è un paese per vecchi</em>, <em>Vicky Cristina Barcelona</em>)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Daniel Craig</strong> torna per la terza volta a vestire i panni di <strong>James Bond</strong> nel ventitreesimo film dedicato all&#8217;<strong>agente 007</strong>. Questo episodio si apre con la presunta morte di Bond dopo il fallimento di una missione ad Istanbul ma ricompare giusto quando il <strong>MI6</strong> si trova in difficoltà a causa di una fuga di notizie e identità di alcuni suoi agenti. Proprio M poi lo incaricherà di dare la caccia a <strong>Raoul Silva</strong>, con cui lo stesso James Bond ha dei conti in sospeso. Ma il criminale gli renderà la vita difficile: conosce, infatti, dei segreti (e debolezze) della vita dell&#8217;agente inglese di cui nessun altro è a conoscenza e che metteranno a dura prova la lealtà di Bond verso i servizi segreti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In uscita il 31 ottobre.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/OnlSRBTG5Tw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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