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	<title>Siamo Donne - le migliori video ricette di cucina &#187; Il piacere della lettura</title>
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	<description>ricette di cucina, video ricette, magazine, blog</description>
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: CRISTINA LANIA, &#8220;ANIMA E OCEANO&#8221; DI POESIA</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 15:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cristina Lania è un&#8217;anima che è anche un oceano &#8211; un oceano di parole che vengono riversate sulla carta per amore. Solo per Amore. Ecco la sua esperienza con la poesia. *   *   * Dove trovi i tuoi versi, Cristina? Sono una persona che va oltre ciò che vede, sente od immagina e tiene tutto dentro di sé, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.ibs.it/code/9788865912805/lania-cristina/anima-oceano.html"><img class="alignleft  wp-image-29098" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Lania" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/Lania-178x300.jpg" alt="" width="142" height="240" /></a>Cristina Lania</strong> è un&#8217;anima che è anche un oceano &#8211; un oceano di parole che vengono riversate sulla carta per amore. Solo per Amore. Ecco la sua esperienza con la<strong> poesia</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dove trovi i tuoi versi, Cristina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono una persona che va oltre ciò che vede, sente od immagina e tiene tutto dentro di sé, il cuore e l&#8217;anima le parlano e dopo vengono giù le parole che riempiono il foglio bianco di versi&#8230; È come se qualcosa guidasse lo scorrere della penna: prima scrivo le parole sul foglio e dopo le passo al pc.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E le parole che non hai ancora scritto?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono un fiume che naviga dentro di me, tante parole nella mia mente che poi si legano l&#8217;una all&#8217;altra e diventano poesia o commento a ciò che leggo su Facebook o nei blog. Mi piacerebbe scrivere sulla tecnologia inventando una storia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C&#8217;è un filo conduttore nel tuo ultimo libro?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sì, c&#8217;e&#8217; un filo che si dipana attraverso il dolore per la perdita di mio padre: dopo anni, proprio attraversando quel momento, ho ricominciato a scrivere. Infatti la prima poesia è &#8220;Lacrime&#8221; e si va avanti seguendo il mio percorso di risalita restando sempre con l&#8217;amore per la vita; è un percorso iniziato da un dolore e si snoda attraverso il divenire che non conosco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa significa per te essere un &#8220;eco da internet&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vuol dire per me avere visibilità per donare ancora di più il mio sentire agli altri, per avere la possibilità di dire sempre che la vita deve essere vissuta qualunque essa sia, perché io credo che ci sia sempre il Sole dietro le nuvole. Scrivo per dare qualcosa di buono a chi mi legge.</p>
<div id="attachment_29100" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/lania-anima-oceano-presentazione.jpg"><img class="size-full wp-image-29100" title="lania-anima-oceano-presentazione" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/lania-anima-oceano-presentazione-e1368609405727.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text"><em>&#8220;<a href="http://www.ibs.it/code/9788865912805/lania-cristina/anima-oceano.html" target="_blank"><strong>Anima e oceano</strong></a>&#8221; presentato lo scorso 10 maggio presso la Sala Commissioni del Comune di Messina.</em></p></div>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: LA NASCITA DI UNA CASA EDITRICE AL FEMMINILE&#8230; O QUASI!</title>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2013 15:05:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La collana &#8220;Echi da internet&#8220;, nata sotto il segno della solidarietà femminile, da una segnalazione su Donna Moderna a quella ottenuta sul Portale delle Donne, ad opera della famosa giornalista Marta Ajò, ha visto un evolversi clamoroso di umori e sensazioni. Fino alla sua consacrazione durante la Milano Book Fair 2012, dove è stata ufficialmente presentata quando molte delle stesse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/scrivere.jpg"><img class="alignright  wp-image-28900" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="scrivere" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/scrivere.jpg" alt="" width="280" height="310" /></a>La collana &#8220;<a title="ECHI DA INTERNET: LA VOCE DELLE DONNE RISUONA IN RETE" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/echi-internet-voce-donne/" target="_blank"><strong>Echi da internet</strong></a>&#8220;, nata sotto il segno della solidarietà femminile, da una segnalazione su <strong>Donna Moderna</strong> a quella ottenuta sul <strong>Portale delle Donne</strong>, ad opera della famosa giornalista <strong>Marta Ajò</strong>, ha visto un evolversi clamoroso di umori e sensazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino alla sua consacrazione durante la <strong>Milano Book Fair 2012</strong>, dove è stata ufficialmente presentata quando molte delle stesse “donne moderne” si sono finalmente potute incontrare e confrontare sulla positività della loro esperienza con <a href="http://www.rupemutevole.it/" target="_blank"><strong>Rupe Mutevole Edizioni</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’arrivo di tanti poeti e <strong>scrittori uomini</strong> che a vario titolo hanno dimostrato il loro attaccamento ai valori della vita, intesa a trecentosessanta gradi, mi ha non solo piacevolmente stupita, quanto emozionata.</p>
<p style="text-align: justify;">Da <a title="L’ECO DI FEDERICA FERRETTI: LA POESIA AL TEMPO DI INTERNET" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/04/poesia-al-tempo-di-internet/" target="_blank">Orazio Claveri</a>, il nuovo Prévert, a <a title="L’ECO DI FEDERICA FERRETTI: L’AMORE COSMICO DI VITO CIMMARUSTI" href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/2013/03/ech-poesia-vito-cimmarusti/" target="_blank">Vito Cimmarusti</a>, più impegnato nel vivere civile, fino a <strong>Roberto Colonna</strong>, un autore che ha conosciuto l’esperienza di emigrante in <strong>Australia </strong>per cui la poesia ha costituito un valido punto di svolta, anzi, persino di <strong>rinascita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo è un canto fatalmente<strong> politico</strong>, che resta cioè a tutt’oggi di un’inalterata <strong>attualità</strong>, come ha confessato così sul <a href="http://www.ilcorrieredabruzzo.it/" target="_blank"><strong>Corriere d&#8217;Abruzzo</strong></a>:</p>
<p style="text-align: justify;">“Sono stato spinto ad emigrare per avere un futuro che l&#8217;Italia non mi ha dato&#8230; e nelle mie poesie, forse, c&#8217;è l&#8217;influenza della <strong>lontananza</strong>, del venire a mancare dei propri cari e della città nativa; se leggete le due poesie &#8220;Roma d&#8217;amore&#8221; e &#8220;Roma d&#8217;amare&#8221; si intravedono appunto i problemi di una nazione che ti spinge ad emigrare e la nostalgia della propria città,  delle sue contraddizioni e delle sue bellezze. Ho sempre sognato di andare in Australia e ho creduto talmente tanto all&#8217;universo che, alla fine, sono qui da 10 anni. Se credi davvero a qualcosa, alla fine ti arriva dal cielo.”</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Echi&#8221; incarna però anche le passioni della rete: perciò si è aggiunta una nuova corrente letteraria, quella che riporta il <strong>linguaggio musicale</strong> in primo piano. È il caso di <strong>Luciana Bastarelli</strong>, che ci propone un nuovo metodo, di cui tutti (ed è questa l’enorme novità) potranno usufruire, per imparare ad esprimersi suonando.</p>
<p style="text-align: justify;">A presto una bella intervista con lei: restate con noi!</p>
<div id="attachment_28902" class="wp-caption aligncenter" style="width: 550px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/L.B..jpg"><img class=" wp-image-28902" title="L.B." src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/L.B..jpg" alt="" width="540" height="642" /></a><p class="wp-caption-text"><em>Luciana Bastarelli: nella prossima intervista, ci illustrerà il suo nuovo metodo per imparare a suonare!</em></p></div>
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		<title>ARRIVANO I &#8220;BIGNÈ&#8221;: LA LETTERATURA DIVENTA FUMETTO</title>
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		<pubDate>Fri, 03 May 2013 16:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da metà aprile l&#8217;editoria virtuale si è arricchita di una nuova (e &#8220;golosa&#8221;) collana firmata Zandegù Editore: si chiama &#8220;I Bignè&#8221; e trasforma i classici della letteratura in fumetto! Si comincia con &#8220;Orgoglio e pregiudizio&#8221; di Jane Austen che quest&#8217;anno compie duecento anni &#8211; decisamente ben portati visto il continuo successo che ogni film o progetto artistico ad esso ispirato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/copertina.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28797" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="copertina" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/copertina-212x300.jpg" alt="" width="191" height="270" /></a>Da metà aprile l&#8217;editoria virtuale si è arricchita di una nuova (e &#8220;golosa&#8221;) collana firmata <a href="http://www.zandegu.it/" target="_blank"><strong>Zandegù Editore</strong></a>: si chiama &#8220;<strong>I Bignè</strong>&#8221; e trasforma i <strong>classici della letteratura</strong> in <strong>fumetto</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Si comincia con &#8220;<a href="http://www.zandegu.it/product/orgoglio-e-pregiudizio-sicks/" target="_blank"><strong>Orgoglio e pregiudizio</strong></a>&#8221; di <strong>Jane Austen</strong> che quest&#8217;anno compie duecento anni &#8211; decisamente ben portati visto il continuo successo che ogni film o progetto artistico ad esso ispirato continua ad avere anche ai giorni nostri. Per festeggiarla, il 15 aprile è uscito il primo <strong>ebook</strong> della collana firmato dalla illustratrice romana <strong>Silvia Franchi</strong>, altrimenti conosciuta come <a href="http://silviasicks.blogspot.it/" target="_blank"><strong>Sicks</strong></a>: tra le sue mani, il romanzo si trasforma in una <strong><em>graphic novel</em></strong> dalle sfumature color seppia che affronta con ironia l&#8217;insolita storia d&#8217;amore tra Elizabeth, giovane testarda e molto indipendente, e l&#8217;arrogante Mr Darcy.</p>
<p style="text-align: justify;">Una versione, appunto, da assaporare come un piccolo bignè, ottima per avvicinarsi senza timore al libro della Austen o per rileggerlo in chiave <strong>divertente</strong> e scorrevole senza perdere nulla del cuore del romanzo. Proprio come accadeva con i mitici <strong>Bignami (</strong>vi ricordate?): piccoli, brevi ma pieni di carattere!</p>
<p style="text-align: justify;">A rendere questo &#8220;dolcetto&#8221; ancora più irresistibile, poi, ci si mette anche il prezzo: solo 1,99 euro &#8211; una magia possibile grazie al <strong>formato digitale</strong> (disponibile su Amazon, iTunes o <a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788889831243/Orgoglio_e_pregiudizio/Sicks.html" target="_blank">LaFeltrinelli</a>), una vera e propria manna per le <strong>idee editoriali giovani</strong> che vogliono farsi conoscere e per noi acquirenti che vogliamo sperimentare nuovi orizzonti!</p>
<p style="text-align: justify;">Non rimane che aspettare con ansia le prossime uscite&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://silviasicks.blogspot.it/"><img class="alignleft size-full wp-image-28798" title="sicks orgoglio e pregiudizio" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/sicks-orgoglio-e-pregiudizio.jpg" alt="" width="452" height="640" /></a></p>
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: IOLE TESTA E LE PAURE TRASFORMATE IN FAVOLE</title>
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		<pubDate>Thu, 02 May 2013 15:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Danze oniriche&#8221; di Iole Testa pagg. 64 € 10,00 Non solo è stata un’insegnante, Iole Testa, ma possiede anche uno sguardo attento, un intuito acuto, che va ben oltre la classica diligenza di docente: penetra nell’animo della gente, per coglierne ed esaltarne quel mondo che vorremmo ritrovare, quello fatto di sani principi, che danno spazio ai valori della pace. Ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/iole-testa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28750" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="iole testa" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/iole-testa-175x300.jpg" alt="" width="175" height="300" /></a>&#8220;<strong>Danze oniriche</strong>&#8221;</p>
<p>di <strong>Iole Testa</strong></p>
<p>pagg. 64</p>
<p>€ 10,00</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo è stata un’insegnante, <strong>Iole Testa</strong>, ma possiede anche uno <strong>sguardo attento</strong>, un intuito acuto, che va ben oltre la classica diligenza di docente: penetra nell’animo della gente, per coglierne ed esaltarne quel mondo che vorremmo ritrovare, quello fatto di <strong>sani principi</strong>, che danno spazio ai valori della pace.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci fermiamo mai durante la giornata per tendere l’orecchio a tutti coloro che, in qualche modo, si trovano <strong>in difficoltà</strong>? O lasciamo che le cose ci scivolino addosso, che ogni dolore, ogni tristezza, ogni lacrima vengano sprecati inutilmente?</p>
<p style="text-align: justify;">Iole ci aiuta ad esorcizzare le <strong>moderne paure</strong> dalla vita dei nostri figli, fratelli, nipoti &#8211; quei fantasmi che la nostra società alimenta ogni giorno, stereotipati in <strong>manichini senz’anima</strong> e senza volto, una folla perfettamente vuota. Una difficile deambulazione, o la balbuzie, divengono argomenti affrontati coraggiosamente nella veste di <strong>fiabe</strong> che però sfuggono alla classificazione classica, interpretando i <strong>disagi infantili</strong> in una chiave completamente nuova.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’autrice dal raro spessore, che ameremo sin dalla prima pagina dei suoi racconti &#8211; racconti che inducono a <strong>riflessioni sulla vita</strong>, o meglio sul modo di recepire la vita da parte di talune persone “svantaggiate”&#8230; una bella lezione che non dimenticheremo: la storia della piccola Martina si legge tutta d’un fiato, i <strong>sogni</strong> non la lasciano mai e, grazie ad essi, ella ritrova la serenità e la <strong>gioia di vivere</strong>.</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p><strong>Eco da internet&#8230; cosa ci racconti a riguardo?</strong></p>
<p>Eco da Internet, una voce che mi ha subito affascinata. Forse perché sono una <strong>romantica</strong>, forse perché ha risvegliato in me il sopito <strong>desiderio di scrivere</strong> quel qualcosa di inspiegabile che preme dentro di noi e che aspetta l &#8216;occasione per venire fuori. L&#8217;opportunità mi è stata data dalla scrittrice Federica Ferretti. Ha saputo incoraggiarmi, seguendomi passo passo fino al giorno in cui ho visto fra le mani il mio primo prezioso libro &#8220;<a href="http://www.rupemutevoleedizioni.com" target="_blank"><strong>Danze Oniriche</strong></a>&#8221; stampato con una copertina degna della storia narrata.</p>
<p><strong>Come definiresti il tuo libro?</strong></p>
<p><strong></strong>&#8220;Danze oniriche&#8221;, come ho già detto, è per me un gioiello: c&#8217;è tutto il mondo sofferto e nello stesso tempo coronato di magici momenti di una <strong>bimba con un handicap</strong>.<br />
Ammirevole è il <strong>coraggio</strong> di Martina nelle difficoltà, sorprendente in una bambina di sette anni.<br />
I sogni che l&#8217;aiutano a superare il suo disagio sono eccezionali nella loro descrizione minuziosa .</p>
<p><strong>Quanto c&#8217;è del tuo mestiere nel libro?</strong></p>
<p>Se non avessi avuto la fortuna d&#8217;insegnare nelle <strong>scuole elementari</strong>, probabilmente non sarei riuscita a scrivere la storia di Martina. Durante il lungo percorso d&#8217;insegnamento, ho imparato a conoscere il ricco mondo dei <strong>bambini</strong>, la loro innocenza, la loro semplicità, la loro grande sofferenza per la <strong>mancanza di amore</strong> da parte dei grandi, soprattutto se tale mancanza era causata dai genitori.</p>
<p><strong>Lo rifaresti?</strong></p>
<p>Certo, riscriverei lo stesso libro senza nulla cambiare, né aggiungere!</p>
<div id="attachment_28752" class="wp-caption aligncenter" style="width: 608px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/bimba-disabile-che-gioca.jpg"><img class="size-full wp-image-28752" title="bimba disabile che gioca" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/05/bimba-disabile-che-gioca-e1367490542239.jpg" alt="" width="598" height="377" /></a><p class="wp-caption-text"><em>via <a href="http://rajlifezone.blogspot.it/2010/06/let-us-do-something-for-disabled.html" target="_blank">rajlifezone.blogspot.it</a></em></p></div>
<p style="text-align: center;">
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: PABO, ALLA RICERCA DI NUOVE STRADE</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 15:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La donna moderna che vi presento stavolta è Pabo, che ha esordito qualche tempo fa con il libro &#8220;Ricette &#38; Ricordi&#8221; (Rupe Mutevole Edizioni), dove ha unito i piatti tipici della sua terra, la Lombardia, ai ricordi della sua infanzia creando una specie di album di sapori autentici e significativi. Ma per il prossimo libro ha voluto intraprendere un&#8217;altra strada, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/Pabo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28473" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Pabo" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/Pabo-175x300.jpg" alt="" width="175" height="300" /></a>La donna moderna che vi presento stavolta è <strong>Pabo</strong>, che ha esordito qualche tempo fa con il libro &#8220;<strong>Ricette &amp; Ricordi</strong>&#8221; (<a href="http://www.rupemutevoleedizioni.com/" target="_blank">Rupe Mutevole Edizioni</a>), dove ha unito i <strong>piatti tipici</strong> della sua terra, la <strong>Lombardia</strong>, ai ricordi della sua infanzia creando una specie di album di <strong>sapori</strong> autentici e significativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma per il prossimo <strong>libro</strong> ha voluto intraprendere un&#8217;altra strada, per scoprire cose nuove e crescere. Noi la accompagniamo per un pezzo di strada leggendo questo suo mini-racconto, una lettera molto struggente ad un nipote che lotta contro un nemico molto (troppo?) agguerrito&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;">Caro M.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi sembra così strano scriverti una lettera, ma credo tu sappia che lo scritto riesce a far emergere tutte le mie emozioni o sensazioni, belle o brutte che siano.</p>
<p style="text-align: justify;">Non so da che parte iniziare ma vorrei condividere con te questo momento così duro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti siamo chiamati, prima o poi, ad affrontare delle prove. Finora tu hai camminato su una strada costellata di successi, giusta ricompensa al tuo impegno e alla determinazione con cui hai affrontato le varie tappe della scuola, dello sport, dell’università, del lavoro e della vita in generale.</p>
<p style="text-align: justify;">Finora ne sei sempre uscito vittorioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso sei chiamato ad affrontare la prova più dura e nessuno potrà mai dire perché è toccata proprio a te. Non ci è dato di sapere, né soprattutto di capire.</p>
<p style="text-align: justify;">Io l’ho provato più volte: prima ho perso la mamma, poi il papà, proprio alla vigilia della tua nascita (per questo mi sei così caro, non solo perché sono la tua madrina), poi ho rischiato due volte di perdere mio marito. Ma ho stretto i denti e ho guardato in avanti, anche con gli occhi pieni di lacrime e con il cuore straziato.</p>
<p style="text-align: justify;">Adesso tocca a te.</p>
<p style="text-align: justify;">La strada è lunga ed è tutta in salita, faticosa ed ardua.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è proprio adesso che devi reagire, devi mettercela tutta. Anche quando le cure saranno dolorose, penose e fastidiose.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo devi a te stesso e al futuro che, anche se da lontano, ti aspetta e ti sorride.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo devi a tua moglie, che ti ha scelto e da te è stata scelta in un atto d’amore; insieme è la parola magica che vi deve guidare e aiutare, nei piccoli passi verso la guarigione, nelle ricadute e nella vittoria finale.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo devi ai tuoi genitori e ai tuoi nonni, che vivono per te e per te trepidano in queste ore piene di ansia e di scoramento; a tuo fratello, che nonostante le baruffe che da sempre vi accompagnano, subito si è schierato al tuo fianco offrendo se stesso per salvarti.</p>
<p style="text-align: justify;">E lo devi a tutti noi, che non possiamo starti vicino fisicamente, ma al di là di quel vetro che ci separa, siamo tutti uniti nella preghiera e nella speranza.</p>
<p style="text-align: justify;">Lotta con tutte le tue forze, Max, perché è questo che ci aspettiamo da te, è questo quello a cui ci hai abituato, e se qualche volta ti sembrerà una lotta impari, contro il mostro che vuole divorarti, sappi che la tua battaglia l’abbiamo fatta nostra e avrai sempre il nostro appoggio e il nostro sostegno.</p>
<p style="text-align: justify;">Non avere paura di avere paura: è normale così come, a volte, è normale piangere, anche per uomo grande e grosso come te.</p>
<p style="text-align: justify;">E ricordati che noi ti aspettiamo: quando sarà il momento guarderemo indietro con un sorriso ma il sorriso più grande e più bello lo faremo nel guardare avanti. E tu sarai con noi, e il tuo sorriso sarà il più luminoso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti abbraccio forte forte,</p>
<p style="text-align: justify;">zia Pabo</p>
<div id="attachment_28476" class="wp-caption alignleft" style="width: 551px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/abbraccio.jpg"><img class="size-full wp-image-28476" title="abbraccio" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/abbraccio.jpg" alt="" width="541" height="1100" /></a><p class="wp-caption-text"><em>via <a href="http://pinterest.com/pin/529032287447184257/" target="_blank"><strong>Pinterest</strong></a></em></p></div>
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		<title>CAMILLERI TORNA IN LIBRERIA CON &#8220;LA RIVOLUZIONE DELLA LUNA&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 16:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agnese Ligossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[andrea camilleri]]></category>
		<category><![CDATA[donne e politica]]></category>
		<category><![CDATA[la rivoluzione della luna]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
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		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La Rivoluzione della Luna&#8221; di Andrea Camilleri Sellerio editore Palermo pp. 276 € 14,00 (versione cartacea) / € 9,99 (versione ebook) Siamo nella Sicilia della seconda metà del Seicento, sotto la dominazione spagnola: il Viceré don Angel Guzmán, che regna sull&#8217;isola nel nome del re di Spagna, muore improvvisamente lasciando un testamento quanto mai sbalorditivo: secondo le sue ultime volontà, infatti, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/la-rivoluzione-della-luna.jpg"><img class="alignleft  wp-image-28353" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="la rivoluzione della luna" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/la-rivoluzione-della-luna-214x300.jpg" alt="" width="150" height="210" /></a>&#8220;La Rivoluzione della Luna&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>di Andrea Camilleri</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sellerio editore Palermo</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>pp. 276</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>€ 14,00 (versione cartacea) / € 9,99 (versione ebook)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo nella <strong>Sicilia</strong> della seconda metà del <strong>Seicento</strong>, sotto la dominazione spagnola: il Viceré don Angel Guzmán, che regna sull&#8217;isola nel nome del re di Spagna, muore improvvisamente lasciando un testamento quanto mai sbalorditivo: secondo le sue ultime volontà, infatti, il posto di comando pasa ora alla moglie <strong>Eleonora di Mora</strong>. Non è mai successo nella storia che una carica politica così importante venga affidata ad una donna. E una donna intelligente, per giunta, che governerà in modo impeccabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Un fatto storico così stupefacente non poteva non attirare la frizzante curiosità di <strong>Andrea Camilleri</strong>, il &#8220;padre&#8221; di <strong>Montalbano</strong>: è così che è nato il suo ultimo libro &#8220;<a href="http://www.sellerio.it/it/catalogo/Rivoluzione-Luna/Camilleri/5540" target="_blank"><strong>La rivoluzione della luna</strong></a>&#8220;, dove vengono raccontati in modo romanzesco i ventisette giorni di governo di donna Eleonora tra intrighi di palazzo, colpi di scena e piccole tragicommedie politiche che fanno molto pensare, visti i tempi che corrono.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ruota attorno a questa donna misteriosa e bellissima, dagli occhi <em>nìvuri</em> e fiammeggianti, che getta nella disperazione i nobili e il clero, attaccati ai loro antichi privilegi, promuovendo misure di <strong>giustizia sociale</strong> come un <strong>controllo fiscale</strong> più meticoloso verso gli aristocratici che, portando più denaro nelle casse della Sicilia, provoca un felice abbassamento del prezzo del pane. Poco possono i suoi denigratori, che sostengono l&#8217;<strong>incapacità femminile</strong> nel ruolo di governo: con intelligenza e astuzia, Eleonora rende i suoi pochi giorni di governo memorabili nel nome della <strong>legalità</strong> e della <strong>solidarietà</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/andrea-camilleri.jpg"><img class="alignright  wp-image-28360" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="andrea-camilleri" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/andrea-camilleri.jpg" alt="" width="256" height="361" /></a>Considerando la situazione politica attuale, c&#8217;è da sospettare che il buon Camilleri abbia deciso di occuparsi di questa strana storia proprio perché specchio, in qualche misura, della <strong>nostra realtà</strong>. Sempre più, infatti, le donne rivendicano un ruolo più importante nel mondo politico nel tentativo di cambiare una situazione ormai insostenibile; a dar loro voce c&#8217;è anche quella fetta di cittadini (di orientamento vario) che chiede ai propri candidati di tornare ad occuparsi del <strong>benessere comune</strong> e non solo dei propri privilegi e del proprio potere.</p>
<p style="text-align: justify;">Temi scottanti, dunque, ma trattati secondo il &#8220;metodo Camilleri&#8221;: una massiccia dose di <strong>ironia agrodolce</strong> sottolineata dall&#8217;uso del <strong>dialetto siciliano</strong>, che qui si è divertito a mescolare con lo <strong>spagnolo</strong> di donna Eleonora, e che riesce a strapparci più di una <strong>risata intelligente</strong> prima della fine del libro.</p>
<p style="text-align: justify;">Un po&#8217; di speranza non guasta, in fondo.</p>
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		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: LA FAVOLA MODERNA DI NORMA CUCCHI</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 14:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[echi da internet]]></category>
		<category><![CDATA[elisa e la polvere magica]]></category>
		<category><![CDATA[libri per ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[norma cucchi]]></category>

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		<description><![CDATA[La vita di Elisa viene improvvisamente sconvolta dalle rivelazioni del suo amichetto “Leopoldo”.  Il folletto infatti, le confessa di avere una missione da portare a termine: fronteggiare Azzurra, una strega malvagia che ha inferto un maleficio al bosco dai mille colori, il luogo da dove proviene. Insieme alla piccola Elisa, un gruppo di folletti affronterà prove molto difficili.  Saprà la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/cucchi-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-28277" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="cucchi 2" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/cucchi-2.jpg" alt="" width="200" height="297" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>La vita di Elisa viene improvvisamente sconvolta dalle rivelazioni del suo amichetto “Leopoldo”. </em><br />
<em>Il folletto infatti, le confessa di avere una missione da portare a termine: fronteggiare Azzurra, una strega malvagia che ha inferto un maleficio al bosco dai mille colori, il luogo da dove proviene. Insieme alla piccola Elisa, un gruppo di folletti affronterà prove molto difficili. </em><br />
<em>Saprà la bimba aiutarli a sconfiggere la Strega? Quale segreto si cela dietro la polvere magica lasciatele in eredità dall’amata nonna?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le varie storie di Echi, oggi ve ne raccontiamo una particolarmente entusiasmante di <strong>donna lavoratrice e mamma</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa stupenda aria di primavera  che ci riscalda finalmente il cuore, vi narriamo perciò la favola moderna e metropolitana di <strong>Norma Cucchi</strong>, milanese doc, già in seconda edizione con &#8220;<strong>Elisa e la polvere magica</strong>&#8220;!</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivata per ultima, stavolta per par condicio parlerà  prima delle altre &#8220;donne moderne&#8221;&#8230; ma vi assicuro che, nel cassetto ho ancora infinite emozioni che, dalla rete, si vogliono  riversare nella rete!</p>
<p style="text-align: justify;">Continuate a seguirci!</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco a voi l&#8217;ultima donna moderna&#8230; cosa ci racconta?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Racconto che è un momento molto particolare della mia vita dove sto riscoprendo, olre che la passione per la <strong>scrittura</strong>, anche quello per l&#8217;<strong>arte</strong>. Ho infatti iniziato un corso di pittura d&#8217;acquarello che mi sta entusiasmando.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hai scritto la tua favola &#8220;moderna e metropolitana&#8221;, che vuol dire?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La favola è &#8220;moderna e metropolitana&#8221; perché ha le caratteristiche di una <strong>fiaba</strong> in forma antica, ma nel contempo ha al suo interno valori per me fondamentali che sono l&#8217;<strong>amicizia</strong> e l&#8217;<strong>amore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un bel trampolino di lancio: cosa ti aspetti per il futuro?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per il mi futuro mi aspetto di poter continuare a scrivere, una passione che mi permette di spaziare con la fantasia in questo mondo che spesso non rispecchia i nostri reali desideri e di poter trasmettere lo stesso <strong>entusiasmo</strong> anche alle mie figlie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tua prossima esperienza letteraria?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La mia prossima esperienza letteraria potrebbe essere sicuramente una continuazione del primo libro &#8220;<strong>Elisa e la polvere magica</strong>&#8220;. Le idee già di sono, dovrò solo cercare di ritagliarmi il tempo necessario per poterlo poi iniziarlo e portarlo a termine!</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/fairy.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-28280" title="fairy" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/fairy.jpg" alt="" width="485" height="550" /></a></p>
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		<item>
		<title>L&#8217;ECO DI FEDERICA FERRETTI: LA POESIA AL TEMPO DI INTERNET</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 14:35:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[echi da internet]]></category>
		<category><![CDATA[federica ferretti]]></category>
		<category><![CDATA[mass media]]></category>
		<category><![CDATA[orazio claveri]]></category>
		<category><![CDATA[Poesia]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho l&#8217;onore ed il piacere di presentarvi Orazio Claveri &#8211; un poeta che assomiglia a Prévert e che, seppure a disagio (malato dell&#8217;umiltà dei grandi), ci confessa: &#8220;Onestamente devo dire che, per me, essere anche se velatamente paragonato al grande Prévert è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio&#8221;. Quanto ti senti &#8220;eco&#8221;? L&#8217;eco, quel fenomeno acustico grazie al quale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/Claveri.jpg"><img class=" wp-image-28057 alignright" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Claveri" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/Claveri-187x300.jpg" alt="" width="168" height="270" /></a>Oggi ho l&#8217;onore ed il piacere di presentarvi <strong>Orazio Claveri</strong> &#8211; un poeta che assomiglia a Prévert e che, seppure a disagio (malato dell&#8217;umiltà dei grandi), ci confessa: &#8220;Onestamente devo dire che, per me, essere anche se velatamente paragonato al grande Prévert è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quanto ti senti &#8220;eco&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;eco, quel fenomeno acustico grazie al quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, torna ad essere udito nel punto in cui è stato emesso, nettamente separato dal suono che lo ha provocato e tanto più distintamente avvertito quanto più l’ostacolo è distante (purché naturalmente non lo sia tanto da rendere il suono, per fenomeni di assorbimento, difficilmente percepibile).</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che la definizione del vocabolario della lingua italiana esprima anche il mio sentirmi “eco”.</p>
<p style="text-align: justify;">Però nel mio sentirmi “eco”, la mia voce riflessa nell&#8217;ostacolo opportunamente creato dalla Casa Editrice Rupe Mutevole è stata deviata verso la Collana “Echi da Internet” e da lì, oltre che tornare ad essere udita dal punto in cui è stata emessa, si è espansa ed è stata riflessa ovunque.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il mio sentirmi “eco”: essere colui che emette il suono, far parte dell&#8217;ostacolo che lo riflette ed essere felice perché il mio suono possa essere diffuso ovunque. Un&#8217;ottima occasione, quindi, per tutti coloro che hanno qualcosa da dire ad altri per essere ascoltati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le possibilità di affermarsi ai tempi della multimedialità&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La multimedialità offre certamente la possibilità di affermarsi nei vari mondi dell&#8217;arte, dello spettacolo, della vita, eccetera. Ma affermarsi vuol dire acquistare credito ed importanza, conseguire un buon risultato senza necessariamente ottenere la vittoria. Ma per affermarsi e quindi acquistare notorietà, credito, importanza occorre comunque avere capacità fuori dal comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Per cui la multimedialità offre a tutti l&#8217;enorme opportunità di farsi conoscere entrando nelle case di un numero immenso di persone ma solo chi ha capacità fuori dal comune potrà comunque affermarsi. Credo invece spesso accada che persone comuni, che non hanno capacità fuori dal comune, riescano ad affermarsi con qualche presenza televisiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco qual&#8217;è la grande differenza tra multimedialità e televisione: con la multimedialità solo coloro che sono veramente bravi riescono ad affermarsi, mentre la televisione, spesso, offre la possibilità di affermarsi anche a coloro che bravi non sono.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lascia una tua poesia a SiamoDonne!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dedico ai lettori la poesia che conclude la mia ultima silloge “<strong>Dai Ricordi all&#8217;Amata Poesia</strong>” edita dalla Casa Editrice Rupe Mutevole nella sua Collana Echi da Internet.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Amata poesia</em></p>
<p style="text-align: center;">Quanto adoro</p>
<p style="text-align: center;">giocare con te</p>
<p style="text-align: center;">amata poesia,</p>
<p style="text-align: center;">compagna segreta</p>
<p style="text-align: center;">dell&#8217;età ignorata,</p>
<p style="text-align: center;">amica e complice,</p>
<p style="text-align: center;">libero con te</p>
<p style="text-align: center;">le mie fantasie,</p>
<p style="text-align: center;">le oscure paure,</p>
<p style="text-align: center;">le emozioni nascoste</p>
<p style="text-align: center;">mai svelate,</p>
<p style="text-align: center;">volando lassù</p>
<p style="text-align: center;">con l&#8217;anima</p>
<p style="text-align: center;">fino all&#8217;eternità,</p>
<p style="text-align: center;">libero il silenzio</p>
<p style="text-align: center;">ch&#8217;era dentro</p>
<p style="text-align: center;">e l&#8217;espando</p>
<p style="text-align: center;">attorno a me,</p>
<p style="text-align: center;">resto solo con te</p>
<p style="text-align: center;">anche tra la folla</p>
<p style="text-align: center;">e nel silenzio</p>
<p style="text-align: center;">ascolto con te:</p>
<p style="text-align: center;">l&#8217;incessante movimento</p>
<p style="text-align: center;">del mare,</p>
<p style="text-align: center;">dei fiumi,</p>
<p style="text-align: center;">della vita;</p>
<p style="text-align: center;">l&#8217;apparente immobilità</p>
<p style="text-align: center;">dello scoglio,</p>
<p style="text-align: center;">delle vette,</p>
<p style="text-align: center;">della memoria,</p>
<p style="text-align: center;">e nel silenzio</p>
<p style="text-align: center;">scopro con te:</p>
<p style="text-align: center;">nuovi sapori&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">il profumo del vento,</p>
<p style="text-align: center;">il calore del ghiaccio</p>
<p style="text-align: center;">ed il dolce del sale;</p>
<p style="text-align: center;">nuove realtà…</p>
<p style="text-align: center;">poter dare il sorriso</p>
<p style="text-align: center;">ad un&#8217;anima affranta,</p>
<p style="text-align: center;">veder l&#8217;alba al tramonto</p>
<p style="text-align: center;">per sognare la notte,</p>
<p style="text-align: center;">saper cogliere un fiore</p>
<p style="text-align: center;">e lasciarlo alla pianta.</p>
<p style="text-align: center;">*   *   *</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/poesia_internet.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-28074" title="poesia_internet" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/poesia_internet.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a></p>
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		<title>&#8220;WUNDERBAR&#8221;: ESTER PALMA, DA GIORNALISTA A SCRITTRICE</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 14:15:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[ester palma]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
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		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[wunderbar]]></category>

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		<description><![CDATA[Da giornalista a scrittrice: parliamo di Ester Palma, giornalista del Corriere della Sera che ha coronato il suo sogno di scrivere un romanzo dando alle stampe &#8220;Wunderbar&#8220;, una storia di guerra dove solo l&#8217;amore (e il sacrificio nel suo nome) riesce a dare un senso all&#8217;orrore che circonda Robin, il protagonista. Il segreto? Una grande determinazione. Ma facciamoci raccontare com&#8217;è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/Schermata-2013-04-08-a-15.54.19.png"><img class="alignright size-medium wp-image-27984" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Schermata 2013-04-08 a 15.54.19" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/Schermata-2013-04-08-a-15.54.19-212x300.png" alt="" width="212" height="300" /></a>Da giornalista a scrittrice: parliamo di <a href="http://27esimaora.corriere.it/author/ester-palma/" target="_blank"><strong>Ester Palma</strong></a>, giornalista del <strong>Corriere della Sera</strong> che ha coronato il suo sogno di scrivere un romanzo dando alle stampe &#8220;<strong>Wunderbar</strong>&#8220;, una storia di guerra dove solo l&#8217;amore (e il sacrificio nel suo nome) riesce a dare un senso all&#8217;orrore che circonda Robin, il protagonista.</p>
<p style="text-align: justify;">Il segreto? Una grande determinazione. Ma facciamoci raccontare com&#8217;è andata proprio da lei!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Donna -giornalista&#8230; un binomio possibile?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Possibile, anche se la nostra (almeno per chi lavora nei quotidiani o in tv) è una vita dagli orari strani, in cui magari si lavora la domenica e si è liberi il lunedì. Diciamo che la nostra vita sociale è un po’ complicata e si complica ulteriormente se sei una donna e sei hai anche dei figli, ma con un po’ di organizzazione si può fare tutto. Basta imparare a “incastrare” orari e cose da fare, non è facile ma dopo un po’ ci si abitua.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando hai capito che questa, solo questa, sarebbe stata la tua strada?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Io veramente che volevo scrivere l’ho sempre saputo, non mi ricordo neanche quando ho iniziato a farlo, è sempre stata una passione. Non sapevo se sarei riuscita a farne una professione, questo no, e esserci riuscita è stato fantastico, lo considero una fortuna e un privilegio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>C&#8217;è differenza tra l&#8217;essere giornalista e diventare scrittore?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il giornalismo, anche quello più “alto”, resta un mestiere, mentre essere scrittori significa essere artisti: anche se certamente con la pratica quotidiana della scrittura, lo sforzo di farsi capire da un pubblico ampio e che quasi mai conosce la vicenda cui si riferisce il tuo articolo, il giornalismo può essere di grande supporto a chi vuole poi scrivere “per sé”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A proposito di scrittura, parliamo del tuo primo romanzo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<a href="http://www.amazon.it/Wunderbar----Il-disertore-ebook/dp/B009TWHORM/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1365428835&amp;sr=1-1&amp;keywords=wunderbar" target="_blank"><strong>Wunderbar</strong></a>” è stato il mio primo romanzo. È una storia d’amore ambientata durante la <strong>Seconda guerra mondiale</strong>, vi riporto qui la sinossi pubblicata su <a href="http://www.amazon.it/Wunderbar----Il-disertore-ebook/dp/B009TWHORM/ref=sr_1_1?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1365428835&amp;sr=1-1&amp;keywords=wunderbar" target="_blank">Amazon</a> (dove è possibile acquistare il libro): “Il primo, sconvolgente volume di &#8220;Wunderbar&#8221;, la saga del desiderio, delle pulsioni che agitano l&#8217;animo degli esseri umani, le più nobili e le più inconfessabili. Nella Toscana devastata dalla guerra un ragazzo bello come un dio accetta di lasciarsi massacrare dai suoi aguzzini nazisti pur di non tradire la famiglia che gli ha dato asilo quando ha disertato. Perché Robin era un soldato della Wermacht ma prima ha conosciuto l&#8217;orrore degli orfanotrofi e si è venduto per denaro. E in quella casa perduta nella campagna ha conosciuto Susanna, sedicenne pura e sensibile, e l&#8217;amore assoluto e incondizionato, per la prima volta nella sua vita disperata. Fino a che punto un essere umano può sopportare la sofferenza per salvare il suo amore? &#8220;<strong>Il disertore</strong>&#8221; racconta questa storia poetica e carnale, sublime e terribile. Una vicenda piena di personaggi forti e indimenticabili, un racconto di coraggio e di passione, il ritratto di un&#8217;epoca e il trionfo della forza dell&#8217;amore sulla debolezza della carne”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<div id="attachment_27989" class="wp-caption alignleft" style="width: 204px"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/ester-palma.png"><img class=" wp-image-27989 " style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="ester palma" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/ester-palma.png" alt="" width="194" height="293" /></a><p class="wp-caption-text"><em>Ester Palma</em></p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>È su Amazon anche la seconda puntata della saga di &#8220;Wunderbar&#8221;…</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sì, si chiama “<a href="http://www.amazon.it/Wunderbar----Il-ritorno-ebook/dp/B00C4IGWG2/ref=sr_1_2?s=books&amp;ie=UTF8&amp;qid=1365428835&amp;sr=1-2&amp;keywords=wunderbar" target="_blank"><strong>Wunderbar – Il ritorno</strong></a>” e prosegue la storia dei protagonisti nel <strong>dopoguerra</strong>, fra Roma e Berlino. Anche qui, ecco una breve sinossi: “Come si vive la normalità, il quotidiano dopo aver affrontato la tragedia, il dolore, la morte? Ormai sposati e rientrati nella Roma povera e vitale del dopoguerra, Robin e Susanna ci provano, ma quando la loro vita sta riprendendo un ritmo costante, sereno quasi, sono costretti a partire per Berlino, città natale di lui, occupata dagli Alleati e straziata dalla guerra e dalla fame. E qui il destino li aspetta al varco, obbligando Robin a riannodare i fili del suo passato sconosciuto e misterioso, della sua infanzia tormentata, del buio che ha ancora dentro. Fra difficoltà economiche, ricordi dolorosi, dubbi e gelosie l’ex disertore metterà a rischio persino il suo rapporto con Susanna. Tentare di recuperare la fiducia e la serenità, di ricostruire per entrambi un’esistenza regolare, sarà una conquista dura e faticosa, una sfida da vincere a tutti i costi. Il secondo capitolo della saga di Wunderbar racconta tutto questo, fra nuovi e vecchi personaggi che si avvicendano intorno ai due protagonisti”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quanto conta per te l&#8217;amore?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’amore? Fondamentale, certo. Ma amore è anche passione per quello si fa, è anche amicizia, è piacere nello scrivere una storia, è “viverla” mentre la si racconta, o in senso più ampio dedicarsi a qualcosa che ci piace e ci fa stare bene.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che differenza c&#8217;è con l&#8217;amore cantato dai poeti, secondo te?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I poeti idealizzano, la realtà è spesso un’altra. Ma non sempre: la letteratura serve a dare un nome ai sentimenti, a capire le emozioni che ci attraversano. E poi come si fa a scrivere senza leggere? È vero, noi siamo un popolo di scrittori, ma non di lettori. E questo non può che influire negativamente sulla qualità di molte (mi verrebbe da dire la maggior parte) delle opere che si propongono al pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per chi vuole dedicarsi a questo mestiere, la scrittura, c&#8217;è una sorta di manuale da poter seguire?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come dicevo prima, credo che prima di tutto sia importante formarsi attraverso la lettura, dai grandi classici all’attualità. Questo vale sia per i giornalisti che per gli scrittori. Per quanto riguarda i primi, credo che il principale requisito sia la curiosità. Curiosità per la vita, per la gente, per ciò che accade intorno a te. Bisogna avere il senso della notizia, che significa rendersi conto che quella storia, quell’evento possono avere una valenza, un impatto importanti. E questo non lo si può imparare: anche se col tempo, con l’esperienza, lo si può affinare. E in un certo senso credo che gli stessi requisiti possano valere per gli scrittori: nelle storie che scrivi tornano persone, situazioni e momenti che hai vissuto o conosciuto, sebbene filtrati attraverso la tua sensibilità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo rifaresti?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se lo rifarei? Certo. Nonostante le delusioni, inevitabili, e le altrettanto inevitabili frustrazioni, è esattamente quello che volevo fare nella vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/donna_finestra-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-27990" title="donna_finestra 1" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/donna_finestra-1.jpg" alt="" width="548" height="427" /></a></p>
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		<title>&#8220;ZERO ZERO ZERO&#8221;: IL NUOVO LIBRO DI SAVIANO SULLE TRACCE DEL NARCOTRAFFICO</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 14:38:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il piacere della lettura]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
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		<category><![CDATA[narcotraffico]]></category>
		<category><![CDATA[roberto saviano]]></category>
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		<description><![CDATA[A ben sette anni di distanza dal successo mondiale di &#8220;Gomorra&#8220;, Roberto Saviano torna in libreria con &#8220;Zero zero zero&#8221;, la sua nuova inchiesta stavolta di respiro internazionale: il traffico di cocaina. Con il suo inconfondibile stile a metà tra il romanzo e il documentario, lo scrittore casertano dispiega davanti ai nostri occhi l&#8217;intricata mappa dei percorsi che la droga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/zero-zero-zero.png"><img class="wp-image-27918 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="zero zero zero" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/zero-zero-zero-190x300.png" alt="" width="171" height="270" /></a></em></p>
<p style="text-align: justify;">A ben sette anni di distanza dal successo mondiale di &#8220;<strong>Gomorra</strong>&#8220;, <strong>Roberto Saviano</strong> torna in libreria con &#8220;Zero zero zero&#8221;, la sua nuova inchiesta stavolta di respiro internazionale: il <strong>traffico di cocaina</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il suo inconfondibile stile a metà tra il romanzo e il documentario, lo scrittore casertano dispiega davanti ai nostri occhi l&#8217;intricata mappa dei percorsi che la droga traccia tra i Paesi di tutto il mondo, passando dalle potenti mani di <strong>narcotrafficanti</strong> sudamericani a quelle ansiose dei borghesi benestanti del Primo Mondo. Perché la <strong>cocaina</strong> non è solo l&#8217;esempio di come funzioni quella macchina praticamente incontrollabile che è l&#8217;<strong>economia globalizzata</strong> ma incarna l&#8217;ossessione per il guadagno incessante di potere e denaro del nuovo millennio: è una droga per ricchi, dà una sensazione euforica di <strong>invincibilità</strong>, rende attivi e instancabili mentre, come rovescio della medaglia, distrugge il cervello e le coscienze. E se fino a poco tempo fa era riservata a supermanager, rockstar e topmodel, la magica <strong>polvere bianca</strong> è ora appannaggio di un pubblico molto più ampio, persone dalla realtà instabile che insegue sogni impossibili che l&#8217;hanno resa più quotata di qualsiasi altra <strong>sostanza stupefacente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una vera e propria miniera d&#8217;oro da sfruttare fino all&#8217;ultimo grammo, non importa se a rischio ci sono migliaia e migliaia di vite o l&#8217;economia di interi continenti. Leggere &#8220;Zero zero zero&#8221; non sarà facile ma, come è già accaduto con &#8220;Gomorra&#8221;, saprà aiutarci ad <strong>aprire gli occhi</strong> su terribili realtà che cui conviviamo fianco a fianco ogni giorno senza rendercene conto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia che siamo d&#8217;accordo con lui o meno, infatti, la prosa di Saviano ha sempre un pregio: quello di <strong>saper coinvolgere</strong>. Dopo aver letto i suoi libri, non possiamo più nasconderci. Impariamo ad informarci, ad affinare la nostra capacità di riflettere, non diamo più nulla per scontato. E anche questo è un passo verso un futuro (in qualche modo) migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/roberto-saviano.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-27916" title="roberto-saviano" src="http://www.siamodonne.it/siamodonne/wp-content/upload/2013/04/roberto-saviano-e1365172624496.png" alt="" width="600" height="448" /></a></p>
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