NON BUTTARE IL COLLANT ROTTO!
Tips — di Marina Tavella il 7 febbraio 2010 alle 19:08Quando i vostri collants si sono rotti o smagliati non gettateli immediatamente!
Escludendo il classico uso maschile per rapinare le banche, ecco altri modi più intelligenti e meno pericolosi per riciclarli:
- Infilati sulle setole di una scopa sostituiscono egregiamente i panni cattura-polvere che possono contenere olii minerali inquinanti e poco eco-compatibili.
- Lavati e fatti asciugare possono costituire una valida alternativa all’ovatta per imbottire cuscini, paraspifferi ecc.
- Con i gambaletti, riempiti ad esempio di fiori essiccati di lavanda, si ottengono dei validi sostituti ai sacchetti profuma biancheria.
- Inumiditeli con aceto tiepido e fateli scorrere avanti e indietro attorno ai rubinetti per togliere i residui di sporco e calcare da queste zone altrimenti inaccessibili con le normali spugnette.
Tags: aceto, biancheria, calcare, collant, cuscini, gambaletti, imbottire, lavanda, ovatta, polvere, profui, rubinetti, spolverare
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3 commenti
Marina, un consiglio per far ripartire le biro che non scrivono, pur avendo la pancia ancora piena, però con piccolo vuoto sopra il”pennino”, ce l’hai?
Cara Roberta, potresti provare a rendere l’inchiostro, che forse si è addensato, più fluido. Tenendo il phon non troppo vicino, scalda il refill dopo averlo sfilato dalla cannuccia. Poi rimetti a posto il refill e simula il movimento che faresti con il vecchio termometro a mercurio da febbre per far scendere i gradi. Inumidisci con la saliva la punta della biro e strofinala vigorosamente su di una carta ruvida.
Ciao Marina, io utilizzo i vecchi collant in microfibra per lucidare i mobili dopo aver dato la cera solida, non lasciano peli. Consiglio di restauratore. Per far andare la biro in modo rapido funziona scrivere sulla suola delle scarpe di gomma: smuove la sfera incollata. Funziona!